Ciao Steeve,
>non ho ancora capito perchè, pur alimentando un microfono dinamico,
>questo non si guasti
Nei microfoni a condensatore, uno dei conduttori audio (che
trasportano l'alimentazione e costituiscono il positivo) è collegato
alla schermatura/massa (che rimanda l'alimentazione all'alimentatore,
e costituisce il negativo). Questo permette di avere un circuito
chiuso tra il microfono e l'alimentazione.
Nei microfoni dinamici (purché bilanciati) l'audio non è collegato
alla schermatura. Di conseguenza, il circuito resta aperto, e non si
crea il differenziale che potrebbe attivare la phantom. Inoltre, la
capsula è isolata dai conduttori mediante un trasformatore, che
blocca il passaggio di qualsiasi tensione dall'esterno.
È pericoloso invece collegare i microfoni dinamici sbilanciati con la
phantom accesa, dato che il collegamento tra conduttore audio e
schermatura fanno passare l'alimentazione, rischiando di danneggiare
il microfono.
In alcuni vecchi microfoni dinamici (a bobina o a nastro) il
trasformatore può essere collegato al corpo del microfono stesso e
alla schermatura del cavo, creando un cortocircuito che può
danneggiare il trasformatore.
>Tuttavia sul manuale del mio Mackie c'è scritto di non alimentare
>coi 48V i microfoni ribbon ("Wouldn't want to barbecue your Beyer"
>recita esattamente). Di che microfoni si tratta? Come tradurre
>correttamente "riboon"?
Sono microfoni dinamici a nastro, in cui l'elemento trasduttore è una
sottile lamina in lega di alluminio.
Ciao,
Paolo
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Paolo Tramannoni
Recanati, Italy