Gentile sig. Pedretti
ancora grazie della sua disponibilità. Abbiamo tardato a scriverle la lettera
che ora sta leggendo perché proprio ieri avevamo un incontro a Genova
riguardante questo progetto. La situazione è questa:
- Cedifod, tramite Marc Karangaze, ha contatto ISF Genova per lo studio di
fattibilità di un impianto di itticoltura.
- ISF Ge si è impegnata a creare una rete di contatti in Italia per approfondire
l'argomento, studiare le variabili da considerare e fare un'analisi
tempi/costi/benefici dell'intervento
- per ora abbiamo contatti con biologi del settore ittico con esperienza di
impianti medio-piccoli nella zona ligure
- uno studente di Ingegneria dell'Ambiente indirizzo idraulico sta valutando di
poter inserire questo studio nel suo progetto di tesi
- abbiamo mandato alcune richieste a Cedifod per verificare i dati in loro
possesso e ricevere informazioni sulle condizioni ambientali e logistiche della
zona in cui realizzare il progetto (allego la lettera)
- stiamo verificando la possibilità di una breve missione esplorativa una volta
che ci saranno le condizioni e che risulti chiara la necessità di visionare il
posto, conoscere la gente, studiare eventuali alternative
Perché chiediamo aiuto a voi? perché per programmare il timetable delle nostre
attività abbiamo bisogno di poter contare su un riferimento locale facilmente
contattabile. Per avere un quadro più chiaro della situazione vi chiediamo:
- qual è la vostra esperienza di collaborazione con Cedifod (da quanto tempo, in
che settore)
- se avete contatti con la missione dei frati cappuccini nella zona della Yolé
(vicino a Bouare)
- se conoscete altre iniziative locali e/o di cooperazione nel settore dello
sviluppo dell'itticoltura
- cosa ci consigliate di verificare dal punto di vista tecnico/logistico in
vista di un eventuale viaggio di alcuni di noi in RCA? ovvero: quali sono le
difficoltà riguardanti visti, permessi, alloggi, vaccinazioni...;
- se eventualmente siete a conoscenza di associazioni, enti e/o privati che
possano essere interessati a cooperare e/o finanziare le attività legate a
questo progetto (una volta accertata la fattibilità)
Purtroppo non ci è stato ancora comunicato con precisione il posto in cui
Cedifod ha ipotizzato la realizzazione dell';impianto pilota. Inoltre abbiamo
difficoltà di comunicazione con Marc, il quale non ci ha ancora risposto alla
lettera che vi alleghiamo. Potreste far sì che gli arrivi e che possa inviarci
al più presto una sua risposta?
ringraziandola di aver potuto approfittare della sua disponibilità la saluto
cordialmente
Tommaso