ciao a tutti
mercoledì scorso Marta, Lucia e io (Tommaso) siamo andati a Venezia ad
incontrare il prof. Patassini, preside della facoltà di architettura e
promotore di diversi progetti di sviluppo in Etiopia. Personalmente ha
lavorato e vissuto in Etiopia dal 1983 al 1991, ora guida il master
universitario sui Pvs a Venezia. Ogni anno alcuni stagisti del master
passano diversi mesi in Etiopia per studi, tesi e progetti.
Per la tesi di Marta e Lucia ha proposto queste vie:
- progetti in corso finanziati dalla cooperazione italiana e/o
implementati da ong italiane e straniere in giro per l'Etiopia, in
particolare nell'ambito degli studi del Low Cost Housing;
- nella città di Dire Dawa: studio dell'approvigionamento idrico come
strumento di formalizzazione di quartieri informali cresciuti nella
periferia. Da qui partire con uno studio urbanistico di riqualificazione;
- nella città di Dire Dawa: rivitalizzazione (strutturale, economica e
sociale) di una ex “state-farmâ€, ovvero una struttura volta a coordinare
attività agricole su vasta scala cittadina (almeno 3-4 ettari di terreno
adiacente);
- studio di un intervento di salvaguardia e promozione di un sito
archeologico a pochi chilometri da Dire Dawa, realizzazione di un museo
con tecniche architettoniche locali (studio dei materiali e degli stili)
e armonizzazione con la comunità contadina locale;
- in Mozambico: due attività seguite da suoi studenti, una su
riqualificazione e housing alla Ile de
Mozambique e l'altra su uno studio di mappatura di sicurezza sanitaria
rurale e cittadina;
I progetti a Dire Dawa che prevedono un preliminare o preponderante
intervento di carattere idrico sono seguiti da un altro professore
(Trevisiol), ovvero il primo con cui Marta e Lucia hanno avuto un
incontro. Con lui Marta e Lucia hanno avviato un lavoro preliminare
volto alla scrittura di una bozza di progetto (vedi lavoro di gruppo del
gruppo progetti) e si attendevano sviluppi relativi a queste attività.
Quindi ad oggi le strade sono due:
- inseririsi in un progetto di stampo idrico prendendo in cura la
sezione urbanistica e di pianificazione (Trevisiol dovrà trovare nel
frattempo chi si occupa del settore idrico);
- prendere in cura l'avviamento del progetto museale e studiare le mosse
in prima persona con Patassini;
La seconda opzione è quella più gradita da Marta e Lucia, ma rimanevano
aperte le questioni delle esigenze dei locali e gli impegni presi con
Trevisiol. Oggi Patassini e Trevisiol si vedranno per incontrarsi e
chiameranno Marta e Lucia per definire la questione.
Intanto si è contattato un tesista di gestionale di Parma (Vittorio
Favaro) che si è proposto per lavorare alla stesura e alla gestione del
progetto.
A presto nuovi aggiornamenti.
Ciao, Tommaso