Ciao a tutti,
vi dico brevemente quello di cui abbiamo parlato a riunione martedi 5 aprile:
-Etiopia: prima “apparizione pubblica” di Marta e Lucia, reduci dal paese
africano, con lungo passamano di fotografie (accompagnato da risate e
battute!) nelle quali si riconosce alle signorine un pregievole occhio per
le inquadrature.
In un secondo momento è stato fatto il punto della situazione sul lavoro
svolto laggiù, materiale raccolto, individuazione dell'area specifica in cui
sviluppare il progetto. Per una maggiore precisione però rimando al breve
riassunto scritto che Lucia e Marta faranno a breve.
-Gruppo biomedici: siamo ancora nella fase contatti e ricerca per una
collaborazione. Gli interessati sono 7 studenti, Gabriele, Silvia, Lisa,
Angelo, Elisa, Valentina e Giulia, di cui i primi tre già in fase di ricerca
tesi mentre agli altri 4 rimane un po' più di tempo, e questa è buona cosa
in un'ottica di continuità per lo sviluppo del progetto stesso.
E' stata scritta una breve mail di presentazione, compresa di versione in
inglese, già spedita ad alcuni soggetti da cui non si sono avute ancora
risposte, ma è presto per dire qualcosa.
La settimana che viene, avremo un incontro tra tutti gli interessati
(probabilmente venerdi per le 12) in cui si lavorerà sempre a questa fase di
ricerca, in particolare proveremo a contattare Giselle una ragazza della
Repubblica Centro Africana che ha lavorato con il Cedifod, nostro partner
nel progetto di itticoltura, e che ad oggi fa parte di Handicap
International, e sempre in Repubblica Centro Africana cercheremo di
contattare la dottoressa Ione Bertocchi che da anni si occupa di gestione
della sanità. (Questi sono riferimenti avuti tramite Tommaso).
In ultimo abbiamo un riferimento per Emergency.
-Gruppo ambientali: abbiamo ricevuto da Pisa un cd sull'attività svolta da
un barfoot (?)(perdonate ma non so come si scrive, qualcuno mi corregge
please?) college in India, di cui abbiamo preso visione tutti insieme. E' un
cd interamente in inglese e piuttosto interessante, le attività riguardano
l'auto-produzione di pannelli fotovoltaici (prima parte) e soprattutto
(seconda parte) la gestione della risorsa idrica attraverso la costruzione
di serbatoi molto profondi e capienti, scavati a mano in cui vengono
convogliate le acque di ruscellamento nella stagione delle piogge, che,
riempiendosi, vanno ad alimentare le falde durante la stagione secca. Falde
queste da cui dipende direttamente l'alimentazione dei pozzi a cui le
persone attingono.
Ora si vedrà se possibile allacciare un contatto con questa realtà.
(Come sempre vi invito a correggere eventuali errori e a fare aggiunte).
Pochi temi, ma che ci hanno occupato per parecchio tempo...
Prossima riunione martedi 03 maggio.
A presto.
Amedeo