Decisamente in ritardo... peggio che alle riunioni!!
Ame
Ciao a tutti,
questo è il verbale di martedi 4 ottobre, prima riunione dell'anno del
gruppo progetti. Nella prima parte abbiamo fatto il punto della situazione
sulle tesi/progetti svolti e/o in corso, nella seconda abbiamo fatto una
riflessione di gruppo su ciò che significa o ha significato per noi fare la
tesi con isf, cioè aspettative dei nuovi e verifica per chi ha già lavorato.
Per quel che riguarda questa seconda parte, non ho scritto il verbale,
perchè è un percorso che non si conclude in una unica riunione, ma avremo
modo di parlarne ancora.
-Tesi in Etiopia (Marta e Lucia): dopo la grande fatica, ricordo che si sono
laureate a fine settembre, sono molte le idee per lo sviluppo del modulo
abitativo progettato, ma le modalità e il proseguo del progetto sono da
discutere insieme al prof. Patassini, loro relatore e preside della facoltà
di architettura di Venezia, c'è comunque spazio per nuove tesi e per la
possibilità di formare un vero e proprio gruppo di lavoro.
Attendiamo inoltre il responso del bando Lorenzin.
Parallelamente a questo le due fanciulle hanno un contatto nuovo con una
persona dell'isola di Sumatra per la ricostruzione di un villaggio di
pescatori
-Tesi Repubblica Centro Africana (Paola e Anna): Enrico, che prosegue il
progetto con la propria tesi, dovrebbe eseguire uno studio sul bacino
dell'Oubangui dal punto di vista di piene e portate, non dal punto di vista
idrologico perchè i dati a disposizione portano più ad uno sviluppo in
questo senso. Sono comunque in attesa di parlarne meglio con il prof. La
Barbera.
Marc, presidente del CEDIFOD, chiede sempre per lo svolgimento di un corso
di alfabetizzazione informatica che dovrebbe essere seguito da Carlo
Pirastru e suggerisce come periodo quello di dicembre, più favorevole per la
stagione secca. Carlo è disponibile forse da gennaio, unico problema di
questo periodo è la concomitanza con un grande convegno sulle problematiche
africane che assorbirà già molte risorse umane.
Per quel che riguarda il progetto, si ha un grosso problema di nanismo sulla
specie allevata, la tilapia, si vorrebbe quindi cercare di sviluppare lo
studio più a livello biologico cercando magari tra gli studenti di scienze
ambientali per una tesi in questo campo che comprenda anche il proseguo
della formazione già iniziata da Anna e Paola.
Invece dal punto di vista progettuale buone nuove, infatti dopo il periodo
della piogge abbiamo appreso che le dighe dei bacini hanno retto bene alle
inondazioni e appena l'acqua si ritirerà definitivamente, si potranno
riprendere i lavori.
Per i finanziamenti, si vuole concorrere ad un bando indetto (scusate non
ricordo bene) dal comune di Genova o dalla provincia. Il signor Porcile,
sempre del comune, potrà darci indicazioni più precise nella stesura di
questo.
-Tesi di biomedica in collaborazione con Time for Peace (progetto di protesi
per arto superiore con tecnologie a basso costo): iniziato con l'appoggio
del laboratorio della professoressa Molfino del dipartimento di macchine, si
guarda per ora alla letteratura di ciò che già è possibile reperire.
Ci si basa soprattutto sulla tesi di Enrico Hullman, l'intento è quello di
migliorare la mano da lui progettata soprattutto per quel che riguarda i
materiali ed estendere il progetto allo studio di un miglior collegamento
braccio-spalla attraverso la tecnica del body-power.
Poi ci sono due problemi da risolvere e legati fra loro: si tende infatti,
specialmente nei paesi africani, ad accettare malvolentieri la necessità di
doversi affidare ad una protesi, perchè vista come una barriera sociale.
Conseguenza di questo è la tendenza ad utilizzare protesi che privilegiano
l'aspetto esteriore piuttosto che la funzionalità della mano.
Quindi l'idea per porre un freno a questo problema è cercare il modo di
sviluppare la sensazione tattile attraverso l'uso di altre parti del corpo,
rendendo così meno traumatico il disagio che può portare una situazione di
questo tipo.
That's all folks!
Buon lavoro a tutti...
Ame