Edoardo,
pių che per esperienza diretta, ho avuto modo di eseguire diversi campionamenti
per comparare e valutare l'efficacia di differenti tecniche di pulitura
(Ortygia).
Ritengo che sia esagerato definire l'uso scorretto della tecnica laser come
"strumento di distruzione" (anche rapportando il tutto alle altre tecniche
veramente invasive e pericolose).
L'unico rischio puō essere costituito dalla presenza di biodeteriogeni le cui
cellule, distrutte dal raggio laser, potrebbero in qualche modo rilasciare
pigmenti in grado di macchiare il supporto.
Come ho sempre sottolineato in altri messaggi al gruppo, il problema non č mai
costituito dal singolo materiale o dalla tecnica d'intervento bensė dall'uso
acritico e scorretto degli stessi.
Sergio Tinč
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]