Ciao Stefano, innanzitutto grazie della risposta.
Cercherò di spiegarmi meglio.
Devo restaurare un dipinto dell'800 che presenta: una spessa vernice
fortemente ingiallita, crettata e sollevata in corrispondenza dei
cretti dello strato pittorico; una determinata stesura di colore in
cui pigmento e legante sembrano aver perso coesione (si tratta di un
panneggio blu che appare disomogeneo -a chiazze biancastre- dopo
l'asportazione a tasselli della vernice, chiazze che non scompaiono a
seguito del lavaggio eseguito con l'essenza di petrolio); il supporto
in tela sul cui verso è stato dipinto un altro soggetto ad olio
ricoperto successivamente da uno strato di pittura nera.
Credo si sia verificata una perdita di coesione sia della vernice che
del colore citato, causata probabilmente da condizioni climatiche
sfavorevoli.
Ho deciso di rimuovere lo strato di vernice che altera sensibilmente
la cromia originale dell'opera; vorrei sapere come fissare poi il
colore dal recto non potendo adoperare in questo caso la tecnica
della fermatura tradizionale.
Faccio presente che non dispongo di apparecchiature per lo studio
scientifico del degrado. Ho notato però che insistere con il tampone
bagnato d'essenza comporta una sua (ahimè) colorazione azzurra con
piccolissimi puntini blu (il pigmento). Con la lente d'ingrandimento
ho potuto vedere che questi "sbiancamenti" corrispondono a
microfessurazioni dello strato pittorico più o meno marcate. Il
fenomeno non si ripropone sugli incarnati e sui bianchi.
Vorrei infine rimuovere la pittura nera che ricopre il secondo
dipinto e sostituire il telaio a biette non originale, munito di
traversa, con un telaio bifacciale –appunto- per consentire una
migliore lettura dell'altra raffigurazione.
Spero di essere stata più chiara.
Grazie,
Rossella.
--- In
restauro@yahoogroups.com, "Stefano Petrignani"
<stepetrignani@t...> ha scritto:
> Ciao Rossella.
> Il tuo quesito non mi è molto chiaro.
> Se per "rigenerazione del colore" intendi dire ripristinare le
proprietà adesive del legante in cui è disperso bisognerebbe
valutare, anche con l'ausilio di analisi scentifiche
particolareggiate, il suo degrado ed i motivi che hanno causato la
perdita di coesione del pigmento. Il modo per riaggregare il pigmento
può poi essere affidato all'operazione di fissaggio del colore,
usando sia resine sintetiche che colletta in sede di velinatura e
fermatura del colore oppure intervenendo localmente prima delle altre
operazioni ma ciò dipende dal caso specifico: Nel caso in cui ti
riferissi al famoso effetto "Bloom" (fioritura,efflorescenza, nel
caso=sbiancamento) delle vernici originali sovrammesse... bèh, la
cosa può in parte risolversi rispolverando la vecchia tecnica con la
cassetta Pettenkoffen (per rigenerare le vernici con vapori di
solvente) con la quale andare però cauti, e non credo possa essere
utilizzata in modo troppo localizzato. Non sò però se ho compreso la
tua richiesta.
> Per quello che riguarda la letteratura, con un pò di fortuna
potresti trovare trattati o articoli su singoli interventi di
restauro effettuati in passato.
> I telai per stendardi o gonfaloni bifacciali in genere vengono
studiati e realizzati caso per caso e possono prevedere un perimetro
semplice di metallo sul quale agganciare in vari modi i bordi della
tela (sull'originale o tramite tessuti rinforzati con resine) o
strutture a sandwich in policarbonato. Anche quì però dovresti
riguardarti restauri specifici che trattino questi casi (quaderni
dell'OPD, Kermes etc..).
> Stefano
> From: Rossella
> To:
restauro@yahoogroups.com
> Sent: Tuesday, August 10, 2004 8:12 PM
> Subject: [Gruppo Restauro] rigenerazione del colore/ telaio
bifacciale
>
>
> Ho da porre due diversi quesiti:
>
> 1.Come si esegue la rigenerazione del colore per i dipinti su
tela
> dovuta a perdita di coesione (blanching)? Come limitare
l'intervento
> ad un'unica campitura di colore interessata dal fenomeno di
decoesione
> (es. oltremare)? Esiste una letteratura specifica sull'argomento?
>
> 2.E'possibile trovare in commercio un telaio bifacciale per tele
> dipinte su entrambi i lati? Altrimenti come bisognerebbe farlo
> costruire?
>
> Ringrazio per l'attenzione e per l'eventuale risposta.
> Rossella.
>
>
>
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