Rileggevo, per scopi di studio, degli articoli di R. Pane, degli anni '60, sulla
conservazione integrata della città antica trovandoli preoccupantemente attuali.
Il discorso sulla medicrità delle nuove architetture, sul formalismo e sulla
disomogeneità di queste, sul rapporto fra l'eccezionalità delle realizzazioni
alte e la media dellle mediocri realizzazioni. mi ha stupito per il sapore dei
attualità del dibattito a 40 anni di distanza da quando furono promossi.
Siamo ancora lì?
Nulla é cambiato?
Teresa Campisi
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]