Per quanto riguarda la copertura credo che la scelta di un materiale non tradizionale quale il plexiglass, con le sue caratteristiche di trasparenza, comunichi al meglio il carattere di "astrazione" della ricostruzione.
[.. NON HO MAI TIFATO TANTO PER LE SOPRINTENDENZE ...]
(dal Giornale di Sicilia 16.10.2004) La Soprintendenza di Enna stronca il progetto di Guido Canali sulla copertura della Villa Romana del Casale. Negato il nulla osta all'architetto indicato dal coordinatore generale degli interventi, Vittorio Sgarbi, come l'autore dell'idea progettuale "che possiede tutte le caratteristiche necessarie ad assicurare la migliore conservazione possibile e la più godibile lettura del monumento.
E invece no. La bocciatura da parte dei tecnici della soprintendenza ennese, il capo servizio dei Beni archeologici, Carmela Bonanno, ed il capo servizio dei Beni architettonici, Rosa Oliva, è stata totale. Intanto sulla previsione di pali dal diametro di 20 centimetri per le fondazioni delle strutture. "Risulta oggettivamente impossibile piazzare le macchine perforatrici", scrive la Soprintendenza. Non solo. "Le acque di perforazione sarebbero causa di danni notevolissimi al prezioso apparato musivo pavimentale".
Poi si passa ai pericoli legati alla messa in opera del cantiere. "L'eccessivo dimensionamento delle strutture di copertura, specialmente la doppia trave reticolare, alta ben 3 metri, sui due lati lunghi del corridoio della grande caccia, prefigura un cantiere estremamente complesso con potenziali elevati rischi per l'integrità del monumento", recita la nota a firma del soprintendente Salvatore Scuto.
Ad essere messo sotto accusa anche "l'eccessivo ricorso a strutture verticali". Causerebbero gravi interferenze con la lettura della struttura architettonica del complesso monumentale. E siamo solo al terzo dei sei punti di contestazione già notificati al coordinatore generale Vittorio Sgarbi e al sindaco Maurizio Prestifilippo. II quarto si sofferma sui criteri di fruizione del sito.
Per i tecnici "non è chiaro come avverrebbe la visita per il godimento dei mosaici, se conservando le attuali passerelle ovvero articolando nuovi percorsi". Manca il riscontro progettuale.
La stroncatura, poi, si sposta al sistema di illuminazione, "affidato esclusivamente alla luce artificiale". La luce naturale sarebbe una chimera. E quella proveniente dal Peristilio centrale "insufficiente ad illuminare i cubicula". Infine "i problemi di umidità" legati all'uso massiccio di rampicanti [che raffinatezza!] previsti nel progetto e i pochi ruderi originari "ricoperti dai pannelli di rivestimento". Insomma un disastro.
Il progetto per Scuto e collaboratori comporta "l'occlusione mimetica di una delle massime espressioni dell'ingegno positivo dell'uomo". "Una Villa nascosta", la definisce il sovrintendente.
L'esatto opposto di ciò che doveva essere diretta espressione delle linee guida del critico d'arte dello scorso 5 agosto. Sgarbi affermava di "restituire la piena leggibilità della verità storica a artistica del monumento liberandolo dalla pesante intrusione costituita da tutte le sovrastrutture e le superfetazioni aggiunte nel corso degli ultimi 50 anni". "Il progetto Canali configge con quelle linee guida condivise da questa Sovrintendenza", conclude Scuto. Una voglia di liberazione dalla "ferraglia", così il critico d'arte ha definito l'attuale copertura Minissi, ribadita da Sgarbi tante volte.
Le reazioni
(dal Giornale di Sicilia 16.10.2004)
La Regione mi ostacola ? Sarà Berlusconi a risolvere il caso !
La politica si è messa di traverso, ho già parlato con Berlusconi. Gli ho spiegato che se i suoi uomini alla regione pensano di dare degli incarichi e poi di comportarsi in questo modo .... ridicole e grottesche le motivazioni del soprintendente Scuto ... non capisco cosa ci sto a fare se poi Scuto si permette di bocciare Canali [... il progetto del Canali direi ...] quantomeno Forza Italia non mi ostacoli ... nel conflitto fra i politici io soprintendente Scuto apre la strada del concorso internazionale di idee [ .. non sarebbe la strada più consona ? ..]
Non mi sbaglio mai ! e' logico che chi ha fatto degli errori in Sicilia come Scuto poi si permetta di bocciare un progetto bellissimo di un grande architetto? Spero che la politica siciliana abbia la capacità di cacciarlo .... Scuto si vuole vendicare per i miei attacchi passati nei suoi confronti ....
oltre il ridicolo ...
oltre ogni acquisizione del concetto di eredità culturale ...
Caro Sgarbi in ogni caso occorre l'approvazione dell'Unesco (dove Forza Italia non è rappresentata !) come nel caso di ogni altro sito iscritto nella World Heritage List.