La decisione o meno di mettere mano alle travi non è di mia
competenza ma mi coinvolge totalmente (sarà per questo che non prendo
pace?), la risoluzione del problema mi sembra alquanto dilemmatica e
interessante . Il mio compito è circoscritto al restauro dei dipinti,
coesione e adesione della pellicola pittorica e dei fondi, pulitura
etc.
Qualche dato in più: l' intonaco naturalmente vecchio di almeno 50
anni mi sembra indebolito e un eventuale processo di consolidamento
potrebbe essere necessario ma non troppo problematico, diverso il
discorso delle travi perchè portarle alla luce per trattarle
implicherebbe, per me, un' operazione di ridipintura molto più
complessa ed enormemente più lunga, con la problematica pratica e
filologica di dover o meno emulare la patina storica sui pezzi
asportati, che non è un'operazione semplicissima dato lo stato di
polverizzazione della pellicola pittorica e le naturali alterazioni
cromatiche; ancora più lungo dispendioso e non risolutore dei
problemi di ridipintura sarebbe un paziente distacco delle parti
dipinte sotto le travi che andrebbero poi rimesse al loro posto
(bah). Non posso ancora effettuare un ispezione ravvicinata, a vista
vedo aloni su quasi tutte le travi qualche lesione dell'intonaco di
poca importanza e in una porzione veramente ridottissima distacco con
trave scoperta e naturalmente ossidata, il solaio sta bene , unica
nota un' infiltrazione da dissaldamento di guaina che ha operato
indisturbata causando per lo più diffuse muffe (potrebbe essere
concausa dell'eventuale ossidazione delle travi), il soffitto
comunque sembra nel complesso abbastanza compatto regolare e ben
aggrappato unico dubbio quelli aloni.
A presto........
--- In restauro@y..., Bartolomeo Aimar <b.aimar@b...> ha scritto:
>
> Gianvito Celeste wrote:
> >
>
> > ...zot... comunque si possono
> > intravedere gli aloni delle travi, che a mio avviso paventano un
> > indebolimento della coesione con l'intonaco(dico bene ?).
>
> Non è detto!
> IMHO, TUTTE le travi in acciaio "segnano" i soffitti.
> Provato a "percuotere l'intonaco nelle zone incriminate?
> Occorrono maggiori informazioni e credo dovrai trovare il modo di
ispezionare la
> struttura.
>
> > Gli obiettivi sono due cercare di non toccare i dipinti
> > e ripristinare la
> > durabilità del soffitto , che riflessioni avete a proposito ?
>
> Se vuoi evitare il solito preambolo generico (che comunque segue)
devi avere e
> fornire più informazioni.
> Non credo esista un prodotto miracoloso in grado di attraversare
l'intonaco
> senza lasciar tracce sulle pitture, fermare la ruggine (eventuale)
e consolidare
> la struttura del solaio e l'intonaco. ;-)
>
> Facci sapere.
>
> Bartolomeo Aimar