Tutto è stato detto, e tutto deve essere fatto.
E così sarà finché Neda muore.
Quanto tempo passerà ancora.
Quante volte ancora Neda dovrà morire così,
stupidamente.
Quante volte Neda muore ogni giorno di fame,
oppure di sete, o di freddo, o di una malattia così
banale che basterebbe un'aspirina per guarirla.
Oh, Neda, in questo preciso momento, che
sono le 4,52 ora di Roma, fuori albeggia.
Gli usignoli cantano appassionatamente,
e si gode l'aria, Il profumo della melissa.
Tu, dove sei, cosa hai mangiato oggi?
Dove hai dormito, cosa ti ha detto tua madre
per rassicurarti, se è ancora viva.
Se non è stata violentata o massacrata
nell'anima e nel corpo da qualcuno
che non sa, e non saprà forse mai che
poteva avere un' alternativa migliore.
Neda, amore mio, bambina mia, figlia mia.
Cosa posso fare per te, adesso, domani
e il giorno dopo.
Non credo che basterà scrivere una poesia.
Potrei fare una denuncia:
potrei rivolgermi ad una suprema e immaginaria
corte e dire il nome di chi ti ha uccisa.
Questa è l'unica cosa che posso fare per te
posso solo dirti che io lo conosco
ma non so quanto possa consolarti.
Stai con me Neda, resta ancora nei miei occhi
i prossimi giorni, e nella mia memoria.
Anche quando la televisione ti dimenticherà tu resisti,
tienimi stretto, aggrappati a me, abbracciami.
Non lasciare che la distrazione mi porti via.
Solo allora, solo quando io smetterò di distrarmi
tu potrai smettere di morire,
e potrai perdonare, perdonarmi.
Tutto è stato detto, e tutto deve essere fatto.
E così sarà finché Neda muore.
Quanto tempo passerà ancora.
Quante volte ancora Neda dovrà morire così,
stupidamente.
Quante volte Neda muore ogni giorno di fame,
oppure di sete, o di freddo, o di una malattia così
banale che basterebbe un'aspirina per guarirla.
Oh, Neda, in questo preciso momento, che
sono le 4,52 ora di Roma, fuori albeggia.
Gli usignoli cantano appassionatamente,
e si gode l'aria, Il profumo della melissa.
Tu, dove sei, cosa hai mangiato oggi?
Dove hai dormito, cosa ti ha detto tua madre
per rassicurarti, se è ancora viva.
Se non è stata violentata o massacrata
nell'anima e nel corpo da qualcuno
che non sa, e non saprà forse mai che
poteva avere un' alternativa migliore.
*****
Non avrei mai potuto scrivere questa poesia se non avessi conosciuto
il buddhismo.
E' grazie alla vipassana che ho compreso l'importanza dell'attenzione.
Non dico di essere diventato più attento, ma certamente sono più
"consapevole" di essere distratto.
Il livello di DISTRAZIONE che ho raggiunto nel tempo in un ambiente
sociale
e culturale fortemente incoraggiante è enorme.
Già la mente tende a distrarsi per conto suo, se poi viene aiutata è
come versare olio su una strada sdrucciolevole.
Ma questa è la realtà dell'ambiente in cui viviamo e tanto vale
( almeno) saperlo e tenerne conto.
La via dell'attenzione, della consapevolezza, è in salita o come
normalmente viene detto, contro corrente.
Saperlo, tenerne conto, ricordarselo, ricordarcelo a vicenda può
essere di grande aiuto.
Forse è questo che volevo dire giorni fa quando parlavo della lista.
In un mondo mediatico che, per ignoranza stimola e promuove la
distrazione come se fosse il massimo della vita, un luogo che
protegge l'attenzione consapevole è come una verde e zampillante oasi
nel deserto.
A me pare abbastanza ovvio che un cambiamento significativo della
condizione umana, non può prescindere dal cambiamento della cultura
di fondo, (o sottofondo ).
Siamo disposti a PAGARE e anche molto per distrarci :) per farci
derubare della vita e ricevere in cambio frustrazione dalla quale poi
cerchiamo di distrarci allo stesso modo.
Lavorare sulla parola, in questo caso la parola scritta, è un modo
per essere più presenti, più in contatto con se stessi.
Mi fermo qui perché sta diventando lungo, ma mi piacerebbe continuare
questo discorso.
v
Il giorno 29/giu/09, alle ore 23:42, (¯`FioReDiLoTo´¯) ha scritto:
Grazie per questa poesia.
Anche io nel mio piccolo ho voluto rendere omaggio
a questa ragazza e con lei ai MILIONI di persone vittime
di intolleranze di tutti i tipi (politiche, religiose,
economiche, etniche, nazionaliste, razziali, sessiste,
ecc.) dedicandole (molto eccezionalmente e temporaneamente)
la home page del sito fiorediloto.org
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>----- Original Message -----
>From: Valdo Immovilli
>Siamo disposti a PAGARE e anche molto per distrarci :)
>per farci derubare della vita e ricevere in cambio frustrazione
>dalla quale poi cerchiamo di distrarci allo stesso modo.
Hai ragione Valdo, hai ragione alla grande
La crisi economica è stata costruita a doc dall'arroganza del cristianesimo.
La chiesa cattolica si è sempre organizzata per costruire la povertà e la
miseria per imporre ed esaltare il suo "essere supremo"! I valori della
chiesa cattolica consistono in rubare, truffare, raggirare, danneggiare la
società civile. Sono i valori cristiani che hanno costruito i derivati e i
titoli spazzatura. Sono i valori cristiani che hanno costruito milioni di
"distratti" per derubarci LA vita in cambio delle sue "minchiate"
Un Caro Saluto
Claudio
Tanto per estare in tema.
Il Dalai Lama ha riconosciuto in un bambino, di nome Hosel Hita
Torres di quattordici mesi, che è la reincarnazione di Yeshe, un
Lama che morì d'infarto nel 1984 a Los Angeles. Che cosa afferma
in poche parole il Dalai Lama? Afferma che quel bambino NON ha
una sua individualità in quanto legato al "ciclo delle reincarnazioni" e
dipende dal ciclo di Yeshe e non dal suo "essere personale". Quel
bambino non è una persona in sé, una coscienza di sé, ma parte di
un ciclo dal quale dipende. Come i cartomanti fanno con gli allocchi!
Quando questi principi o VALORI escono dagli ambienti ecclesiastici
e si impongono sulla società civile, non fanno altro che rendere EVIDENTE
il negare a 360° di tutti i diritti fondamentali delle persone (tutte le
persone!).
Un Caro Saluto
Claudio
"La via del attenzione",questa ci serve per pensare con la nostra
testa,diventiamo consapevoli.hai ragione Valdo ricordiamolo,ricordiamocelo,per
non fare il gioco di chi ci vuole non presente nel momento.
Praticare la apertura.....
Grazie per il tuo scritto,sono piccole gocce da udire in profondo silenzio.
Marta
*****
Non avrei mai potuto scrivere questa poesia se non avessi conosciuto
il buddhismo.
E' grazie alla vipassana che ho compreso l'importanza dell'attenzione.
Non dico di essere diventato più attento, ma certamente sono più
"consapevole" di essere distratto.
Il livello di DISTRAZIONE che ho raggiunto nel tempo in un ambiente
sociale
e culturale fortemente incoraggiante è enorme.
Già la mente tende a distrarsi per conto suo, se poi viene aiutata è
come versare olio su una strada sdrucciolevole.
Ma questa è la realtà dell'ambiente in cui viviamo e tanto vale
( almeno) saperlo e tenerne conto.
La via dell'attenzione, della consapevolezza, è in salita o come
normalmente viene detto, contro corrente.
Saperlo, tenerne conto, ricordarselo, ricordarcelo a vicenda può
essere di grande aiuto.
Forse è questo che volevo dire giorni fa quando parlavo della lista.
In un mondo mediatico che, per ignoranza stimola e promuove la
distrazione come se fosse il massimo della vita, un luogo che
protegge l'attenzione consapevole è come una verde e zampillante oasi
nel deserto.
A me pare abbastanza ovvio che un cambiamento significativo della
condizione umana, non può prescindere dal cambiamento della cultura
di fondo, (o sottofondo ).
Siamo disposti a PAGARE e anche molto per distrarci :) per farci
derubare della vita e ricevere in cambio frustrazione dalla quale poi
cerchiamo di distrarci allo stesso modo.
Lavorare sulla parola, in questo caso la parola scritta, è un modo
per essere più presenti, più in contatto con se stessi.
Mi fermo qui perché sta diventando lungo, ma mi piacerebbe continuare
questo discorso.
v
Il giorno 29/giu/09, alle ore 23:42, (¯`FioReDiLoTo´¯) ha scritto:
Grazie per questa poesia.
Anche io nel mio piccolo ho voluto rendere omaggio
a questa ragazza e con lei ai MILIONI di persone vittime
di intolleranze di tutti i tipi (politiche, religiose,
economiche, etniche, nazionaliste, razziali, sessiste,
ecc.) dedicandole (molto eccezionalmente e temporaneamente)
la home page del sito fiorediloto.org
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
__________ Información de NOD32, revisión 4198 (20090629) __________
Credo che il punto di partenza per la consapevolezza dovrebbe esser
la consapevolezza
di quanto sia difficile vivere in modo consapevole.
E' una delle prime cose, forse la prima, di cui si è preoccupato il
Buddha.
E meno male che oltre ad essere saggio era anche coraggioso ...
v
Il giorno 30/giu/09, alle ore 13:52, Marta ha scritto:
> "La via del attenzione",questa ci serve per pensare con la nostra
> testa,diventiamo consapevoli.hai ragione Valdo
> ricordiamolo,ricordiamocelo,per non fare il gioco di chi ci vuole
> non presente nel momento.
> Praticare la apertura.....
> Grazie per il tuo scritto,sono piccole gocce da udire in profondo
> silenzio.
> Marta
Eh si si hai ragione!!'e un lavoro cotidiano e molto arduo,peró vale la pena
intentare ogni volta che ci si accorge che bisogna correggerci.
Conoscere senza uscire dalla porta.
Marta
Credo che il punto di partenza per la consapevolezza dovrebbe esser
la consapevolezza
di quanto sia difficile vivere in modo consapevole.
E' una delle prime cose, forse la prima, di cui si è preoccupato il
Buddha.
E meno male che oltre ad essere saggio era anche coraggioso ...
v
Il giorno 30/giu/09, alle ore 13:52, Marta ha scritto:
> "La via del attenzione",questa ci serve per pensare con la nostra
> testa,diventiamo consapevoli.hai ragione Valdo
> ricordiamolo,ricordiamocelo,per non fare il gioco di chi ci vuole
> non presente nel momento.
> Praticare la apertura.....
> Grazie per il tuo scritto,sono piccole gocce da udire in profondo
> silenzio.
> Marta