Già da alcuni anni, con alcuni amici, abbiamo cercato di inserire nelle
vacanze dei momenti dedicati alla" pratica della consapevolezza".
COME FUNZIONA:
Quest'anno siamo a Canazei e dintorni dal 1 al 10 agosto
Chi è interessato si organizza autonomamente per prenotare un posto
in quella zona, ad una distanza ragionevole.
NON si tratta di fare le vacanze collettive, ognuno viene con chi
vuole e come vuole:
famiglia, amante, badante, ecc...
Ogni giorno cercheremo di creare dei momenti da dedicare alla pratica:
- Pratica informale: in alcuni momenti, qualunque cosa si stia
facendo, cercheremo di
farla consapevolmente.
Applicare la consapevolezza 24 ore al giorno è un' impresa riservata
a pochi,
ma 10, 20 minuti ogni tanto si può fare e pare faccia bene.
(Sembra di essere in vacanza )
Considerato che mi ricordo che l'estate scorsa l'hai passata con l'ansia di
cercare e trovare, sono ben contenta di sapere che quest'anno hai invece fatto
buone ferie, e spero che quelle come l'anno scorso - che forse saranno state
anche più lunghe - non si ripetano più (mi sorge un dubbio, se era l'anno scorso
o due anni fa).
Auguroni.
patrizia
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
grazie patty hai buona memoria, si quest'anno va meglio anche se il contratto mi
scade il 31 agosto e non so se potranno rinnovarmelo :o)
ma io intendo godermi un estate di lavoro
abbracci
pietro
----- Original Message -----
From: Patti Mura
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Friday, July 10, 2009 11:16 PM
Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
Caro Pietro,
la presenza estiva della lista :-)
Considerato che mi ricordo che l'estate scorsa l'hai passata con l'ansia di
cercare e trovare, sono ben contenta di sapere che quest'anno hai invece fatto
buone ferie, e spero che quelle come l'anno scorso - che forse saranno state
anche più lunghe - non si ripetano più (mi sorge un dubbio, se era l'anno scorso
o due anni fa).
Auguroni.
patrizia
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
bisognerebbe inventare un mantra per il rinnovo dei contratti di lavoro.
Sarebbe presto molto recitato e potremmo quasi costituire una nuova
religione-sentiero tipo "precharyayana" (con la "h" in mezzo lì a caso e la
doppia ipsilon e quel charya che pare quasi vero, viene benissimo).
Faccio il tifo, di solito agli altri porto fortuna.
Voto per il rinnovo, in deroga un posto più bello e gratificante.
Notte!
patti
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Il termine indicato mi fa supporre che tu sia un precario della scuola. Proprio
ieri o avntieri adesso non ricordo bene ho letto la circolare di adeguamento
dell'organico di diritto a quello di fatto.
Lasciando stare le considerazioni su una riforma della scuola che i riduce a
tagli sono previsti altri 5000 riduzioni, oltre a quelli già fatti in sede di
organico di diritto.
Ieri una nelle tue stesse condizioni ha preso le ferie e venendomi a salutare
prima di andare via si è messa a piangere, mi sono dispiaciuto. Questa sì che si
fa delle belle vacanze. Non voglio fare considerazioni politiche ma sapessi
quante persone in situazioni difficili a seguito di questi tagli a settembre si
ritrovano dopo anni di precariato semplicemente abbandonate a sé stesse.
Gettavie via solo per una semplice operazione ragioneristica di quadratura
conti.
A me dispiace, non sono mosso da considerazioni politiche ma dalla
considerazione che le ricchezze che Dio ha dato alla specie umana sono a causa
del senso di appropriazione accaparrate da chi più è intraprendente e avido. Il
disagio di questa persona che ieri si è sciolta in lacrime al pensiero di
restare priva del mezzo per guadagnare il suo pane è compensato dal lusso in cui
vive qualche altro, magari proprio chi ha reputato benefico metterla, come si
suol dire in ,mezzo a una strada.
Piero
----- Original Message -----
From: Pietro Paglionico
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Friday, July 10, 2009 11:53 PM
Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
grazie patty hai buona memoria, si quest'anno va meglio anche se il contratto
mi scade il 31 agosto e non so se potranno rinnovarmelo :o)
ma io intendo godermi un estate di lavoro
abbracci
pietro
----- Original Message -----
From: Patti Mura
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Friday, July 10, 2009 11:16 PM
Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
Caro Pietro,
la presenza estiva della lista :-)
Considerato che mi ricordo che l'estate scorsa l'hai passata con l'ansia di
cercare e trovare, sono ben contenta di sapere che quest'anno hai invece fatto
buone ferie, e spero che quelle come l'anno scorso - che forse saranno state
anche più lunghe - non si ripetano più (mi sorge un dubbio, se era l'anno scorso
o due anni fa).
Auguroni.
patrizia
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
caro piero, no non sono un precario della scuola ... in questo momento sono un
precario della riabilitazione psichiatrica (sociologo in veste di educatore) ma
conosco anche io un bel mucchi di precari, della scuola e non, e ci facciamo un
sacco di compagnia ;o)
ma forse queste cose le dovremmo scrivere in privato ...
buona estate
Pietro
----- Original Message -----
From: piero
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Saturday, July 11, 2009 7:17 AM
Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
Il termine indicato mi fa supporre che tu sia un precario della scuola.
.
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
"Un integralista cattolico osserva una marmotta
e dopo giorni e giorni di osservazione scrive nel
suo rapporto: "La marmotta è l'animale più stupido
del mondo, passa ore ed ore a crogiolarsi al sole
fuori dalla tana!". La marmotta, a sua volta, scrive
un rapporto in cui dice: "L'integralista cattolico è
l'ANIMALE più stupido al mondo, passa ore ed
ore a guardarmi!"
----- Original Message -----
From: Pietro su libero
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Monday, July 13, 2009 8:28 PM
Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
caro piero, no non sono un precario della scuola ... in questo momento sono
un precario della riabilitazione psichiatrica (sociologo in veste di
educatore) ma conosco anche io un bel mucchi di precari, della scuola e non,
e ci facciamo un sacco di compagnia ;o)
ma forse queste cose le dovremmo scrivere in privato ...
buona estate
Pietro
*********
Chi è innocente scagli la prima volta, non mi ricordo quante volte in
passato appena appena si scantonava dallo 'spirituale' mi son domandato e a
volte anche chiesto di proseguire il discorso in privato.
Mi domando però se il ricercatore spirituale, l'aspirante abbia due orologi
che girano ognuno per i fatti suoi. Uno che tenta di sincronizzare coi ritmi
universali, l'altro con quelli della mondanità.
Una sorta di frattura fra la sua essenza eterna e la sua anima terrestre, un
divorzio nella propria compagine umana. Reputiamo leggittimo parlare di
argomenti spirituali e non di come si sbarca il lunario quasi che fossero,
ripeto, due aspetti scissi.
Pochi giorni fa mi una signora apre un discorso su un infortunio che le era
occorso e sui conseguenti problemi assicurativi, il collo le faceva ancora
male a causa dell'incidente e non riusciva a sedersi a terra per meditare
nel solito asana.
Qualcuno dice dopo le prime battute: "Va beh non parliamo di queste cose
qui". "Perchè" domando "siam meno espressione di Brahman quando parliamo di
faccende assicurative di quando invece parliamo di Brahman? O quando
parliamo di Brahman e meditiamo siamo nel giusto e quando ci preoccupiamo
dell'assicurazione sbagliamo?".
Non siamo nell'un caso e nell'altro sempre quel che siamo?
Piero
P.S.
Ovviamente il mio non è un invito a parlare a ruota libera, nella via di
mezzo sta la virtù.
"siam meno espressione di Brahman quando parliamo di
faccende assicurative di quando invece parliamo di Brahman? O quando
parliamo di Brahman e meditiamo siamo nel giusto e quando ci preoccupiamo
dell'assicurazione sbagliamo?".
Non siamo nell'un caso e nell'altro sempre quel che siamo?
Pietro:
bravo, mi viene in mente una citazione (in estate è sempre lecito citare):
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi
del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei
petali di un fiore».
r. pirsig lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
ciao!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Io credo che il ricercatore se ci mette quel tanto di attenzione che
serve di orologi ne trovi
almeno diecimila e lasciarli girare nella direzione giusta fa parte
della pratica.
Immaginate un ritiro dove tante persone meditano assieme e tanti
cervelli girano, girano, girano ...
Che succederebbe se non si rispettasse il voto del silenzio ?
:)
Ovviamente non sto proponendo una lista muta, ma credo che un minimo
di regole ci siano
e debba essere rispettate, altrimenti poi non lamentiamoci se papa
Ratzinger (che ci legge spesso)
poi ci critica e se ne va dalle suore di san vincenzo insieme a Patti.
Insomma non meravigliamoci se poi i ricercatori spirituali se la
danno a gambe da questa lista
e magari si ritirano in montagna a far compagnia al moderatore.
Per quanto mi riguarda cerco di impegnarmi a rileggere quel che
scrivo prima di mandarlo.
Controllo anche che l'oggetto risponda al contenuto.
Per esempio in questo caso sono completamente fuori e dovrei cambiarlo.
(lo cambio )
Inoltre non conoscendo Piero sono anche in dubbio se spedire questo
ms o no.
Mi viene il dubbio che lui potrebbe intendere questa risposta come un
"attacco"
personale, cosa che vorrei evitare, perché non serve ne a lui ne a me.
Si. Sono convinto anch'io che tutto fa parte della pratica ma la
pratica implica il discernimento.
Per esempio: Il Buddha, può dimorare negli ingranaggi del cambio
di una moto ?
Si, esattamente come potrebbe NON dimorare in un monastero, sotto una
tonaca o in una lista di dharma.
A volte non so se continuare a scrivere e leggere sia una virtù o
stia diventando un vizio.
v
ps
scusate il titolo, ma volevo solo evidenziare come si fa presto a
mescolare le carte e a perdersi ...
Il giorno 13/lug/09, alle ore 21:49, piero ha scritto:
> Mi domando però se il ricercatore spirituale, l'aspirante abbia due
> orologi
> che girano ognuno per i fatti suoi. Uno che tenta di sincronizzare
> coi ritmi
> universali, l'altro con quelli della mondanità.
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
----- Original Message -----
From: valdova
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, July 15, 2009 8:02 AM
Subject: [risveglio] Lo scrivano spirituale che torna dalle vacanze e
s'infila negli ingranaggi di una moto alla ricerca della lisca perduta...
Insomma non meravigliamoci se poi i ricercatori spirituali se la
danno a gambe da questa lista
e magari si ritirano in montagna a far compagnia al moderatore.
Mi viene il dubbio che lui potrebbe intendere questa risposta come un
"attacco"
personale
*********
Veramente a me è sembrato solo che la mia mail abbia toccato un tuo punto
dolente. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Guai se non ci fossero le regole, ma i convivi spitituali sono pieni, e fin
troppo, di gente permalosa che si sente in dovere di censurare e prescrivere
il retto comportamento e che è la prima a non rispettare le regole.
**********
Ti confesso che 'raggiungere' mi ha fatto storcere il muso per un attimo. La
colpa è del mio cattivo sangue di advaitin che mi porta a eclissare dal mio
orizzonte l'aspetto formale, confortante di Brahman e prediligere Quello che
è insondabile, imperscrutabile, aformale e che non può essere in alcun modo
raggiunto. L'aspetto Nirguna di Brahman.
Il Buddha, se non sbaglio, ebbe a dire "andando, andando non si giunge da
nessuna parte", anche se poi, paradosso, ha parlato di traghettare all'altra
sponda del cuore.
Si è trattato però solo di un attimo, poi mi sono goduto in pieno questo
momento di devozione, di amore, verso il Dio Persona.L'aspetto Saguna di
Brahman.
>Advaitin
>L'aspetto Nirguna di Brahman.
>L'aspetto Saguna di Brahman.
Caro Piero,
accidenti come sei preparato!
Mi racconti di cose di cui non ho potuto approfondire tanto su quel versante.
In ogni caso quando ho scritto "raggiungerlo" era un paradosso perché pensavo
proprio all'irraggiungibile :-)
Ma credo che il bello della devozione sia proprio che lo sa, lo sa bene anche
quando, per il suo bisogno disperato, vede la persona.
Comunque anche io, come te, ho spesso preferito l'aspetto impersonale della
divinità e tuttavia conosco anche lo splendore della devozione.
Credo, in cuor mio, che le due cose si compensino l'una con l'altra e che godano
anche loro di una qualche forma di interdipendenza, tipo, non so "il vuoto è
forma, la forma è vuoto", qualcosa così.
Comunque in questa altra playlist ci altre sono cose carine.
Ora non ricordo se avevo già mandato questa o l'altra (dedicata al Tibet), ma
siccome ho aggiunto e modificato e trovato cose nuove rimando:
----- Original Message -----
From: Patti Mura
To: risveglio@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, July 15, 2009 5:37 PM
Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
Caro Piero,
Comunque anche io, come te, ho spesso preferito l'aspetto impersonale della
divinità e tuttavia conosco anche lo splendore della devozione.
Credo, in cuor mio, che le due cose si compensino l'una con l'altra e che
godano anche loro di una qualche forma di interdipendenza, tipo, non so "il
vuoto è forma, la forma è vuoto", qualcosa così.
patrizia
********
Aggiungendo paradosso a paradosso quando da ragazzino ebbi il primo
approccio al sentiero spirituale non amavo affatto la devozione e gli atti
di culto. Il mio maestro era un asparsin lo conobbi che era già da un anno
in muna, silenzio, e per un altro anno non ascoltai la sua voce se non le
rare volte che cantava un mantra durante la meditazione. Eppure proprio
mentre avevo l'approccio all'asparsa yoga, lo yoga del senza sostegno,
mediante la via principe il silenzio, mi ritrovavo ogni volta che andavo a
trovare questo eremita sulla sua montagna a lucidare gli ammennicoli del
tempietto, noi la chiamavamo la cappella, a spazzarla e pulirla e a cambiare
i fiori.
Così mi si è riscaldato il cuore alla devozione, alla bakti lucidando gli
ottono del tempietto e offrendo fiori al segno materiale, visibile di Dio.
SALVE SONO EZIO VORREI CNDIVIDERE UNA VACANZA DEDICATA ALLA MEDITAZIONE .
iL MIO INDIRIZZO e-maio è: eziobacco@...--- In risveglio@yahoogroups.com,
"piero" <pietro.mancuso1@...> ha scritto:
>
>
> ----- Original Message -----
> From: Patti Mura
> To: risveglio@yahoogroups.com
> Sent: Wednesday, July 15, 2009 5:37 PM
> Subject: Re: [risveglio] vacanze creative
>
>
>
>
> Caro Piero,
>
>
> Comunque anche io, come te, ho spesso preferito l'aspetto impersonale della
> divinità e tuttavia conosco anche lo splendore della devozione.
> Credo, in cuor mio, che le due cose si compensino l'una con l'altra e che
> godano anche loro di una qualche forma di interdipendenza, tipo, non so "il
> vuoto è forma, la forma è vuoto", qualcosa così.
>
> patrizia
>
> ********
>
> Aggiungendo paradosso a paradosso quando da ragazzino ebbi il primo
> approccio al sentiero spirituale non amavo affatto la devozione e gli atti
> di culto. Il mio maestro era un asparsin lo conobbi che era già da un anno
> in muna, silenzio, e per un altro anno non ascoltai la sua voce se non le
> rare volte che cantava un mantra durante la meditazione. Eppure proprio
> mentre avevo l'approccio all'asparsa yoga, lo yoga del senza sostegno,
> mediante la via principe il silenzio, mi ritrovavo ogni volta che andavo a
> trovare questo eremita sulla sua montagna a lucidare gli ammennicoli del
> tempietto, noi la chiamavamo la cappella, a spazzarla e pulirla e a cambiare
> i fiori.
>
> Così mi si è riscaldato il cuore alla devozione, alla bakti lucidando gli
> ottono del tempietto e offrendo fiori al segno materiale, visibile di Dio.
>
> Piero
>