ROMA - Comune, Dott. Broccoli il nuovo soprintendente CARLO ALBERTO BUCCI GIOVEDÌ, 26 GIUGNO 2008 LA REPUBBLICA Pagina X - Roma
Il responsabile della Cultura Croppi: "Estate Romana, niente tagli"
Sarà Umberto Broccoli il nuovo sovrintendente ai Beni culturali del Comune. La carica che l´archeologo Eugenio La Rocca ha ricoperto sin dai primi anni 90 sarà quasi certamente assunta dallo scrittore, autore e conduttore radiofonico e televisivo. La nomina - che sta per essere ratificata - sbaraglia il campo dei contendenti, interni ed esterni. Non rimarrà la storica dell´arte Elisa Tittoni, che ha retto l´interim di La Rocca dopo le dimissioni del 30 aprile. E non arriverà, come ventilato l´indomani della presa del Campidoglio da parte del centro destra, l´archeologo Romolo Augusto Staccioli. Ecco allora la decisione di mettere sotto contratto Umberto Broccoli, autore e conduttore per Radiouno Rai delle trasmissioni "Con parole mie" e "In Europa" ma con una laurea presa nel 1976 alla Sapienza in archeologia cristiana oltre che, come si
legge nel suo sito, alcuni anni passati a lavorare alla Soprintendenza statale di Roma. La scelta di Broccoli si deve all´assessore alla Cultura, Umberto Croppi. Che ieri è tornato a parlare dell´Estate romana. «Non salterà nessuno degli appuntamenti previsti» ha sottolineato ieri dopo aver incontrato gli editori romani e confermato «l´impegno del Comune per l´appuntamento con "Più libri + liberi"». Per garantire lo svolgimento regolare dell´Estate romana già in corso, l´amministrazione comunale ha deciso di scongelare i contributi per 2 milioni e 20 mila euro che aveva bloccato. L´elenco completo delle manifestazioni di musica (soprattutto), di teatro, arte e sport, verrà presentato domani in a mezzogiorno in Campidoglio: 697 appuntamenti in tutto. L´Estate romana non cambia. Ma dal 2009 Croppi ha in mente diverse novità. «Ad esempio coinvolgere l´Associazione italiana editori nelle manifestazioni estive». L´unica vittima
della scure del centrodestra appare quindi la Notte bianca. «Cercheremo di sostituirla - ha detto ieri il sindaco Alemanno - con un modello di animazione della città più diffuso nel tempo e concentrato a valorizzare le feste tradizionali». Innanzitutto quelle religiose: «Il Natale sotto Veltroni fu un Natale buio e questo non va bene» ha aggiunto il primo cittadino. Tagli in vista anche per le raccolte comunali. «Nel 2005 Veltroni ha acquistato una collezione privata di giocattoli al prezzo di 4,5 milioni più Iva - ha detto Croppi - per un ipotetico e futuribile museo del giocattolo che non ha senso e non si farà mai. I giocattoli ora stanno in un capannone in Umbria che ci costa 70 mila euro all´anno». Per il futuro di questi giocattoli Croppi ha ipotizzato una vendita all´asta oppure «un sistema per recuperare i soldi».
Fonti - http://www.patrimoniosos.it/module-print.php?op=getarticle&id=42906
Thank you
Martin G. Conde
Washington DC, USA
mgconde@...
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