Saluti a tutti,
Tempo fa ho letto la biografia di G.Cesare di Jerome Carcopino, nella quale
l'autore, basandosi sul valore teorico dell'oro e dell'argento, afferma che
un sesterzio del tempo di Cesare sarebbe pari a 100 lire del 1975 ( anno in
cui il libro fu scritto ), ovvero a circa 760 lire odierne, o se preferiamo
40 ?cent.
Ora considerando l'equazione, rimasta invariata dalla fine della repubblica
a tutta la dinastia Giulio-Claudia:
1 aureo = 25 denarii = 100 sesterzi = 400 assi
un asse, essendo la quarta parte di un sesterzio, varrebbe oggigiorno circa
10 ?cent, il che sinceramente sembra un po' troppo poco considerando, per
esempio, i tariffari di alcuni lupanari di Pompei.
E ancora meno convincente se, tenendo il denario pari a circa 1,60 ?,
consideriamo il prezzo d'acquisto da parte dello stato della farina o del
pane destinati alle pubbliche elargizioni...
Stò cercando informazioni in merito, conoscete per caso siti, o
pubblicazioni che possano chiarire le idee in merito?
Vi ringrazio fin da adesso...
Marco
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