Alle 09.17 07/09/03 +0000, Amedeo ha scritto:
>Ho appena finito i leggere il primo libro di Lidia Comastri "Cave
>canem".
>Fa parte di una serie di romanzi gialli ambientati nella Roma
>imperiale sotto Claudio. Mi è piaciuto anche se i gialli non sono il
>mio genere preferito.
>Chiedo a tutti voi, consigli e alcune dritte per conoscere romanzi
>belli e avvincenti, ambientati nella nostra amata Roma.
>"L'ultima legione " l'ho naturalmente letto, a proposito è in
>progetto di trasformare il bellissimo romanzo in un film.
Oltre a questi, ho recentemente letto "Scelera", anch'esso di Danila
Comastri Montanari, e l'ho trovato altrettanto piacevole del primo. Qusto
"Scelera", oltre tutto, è constituito da tre episodi pressoché
indipendenti, e ciò conferisce al libro un più marcato carattere di libro
"d'evasione".
Fra i romanzi veri e propri, mi è capitato di leggere "Augusto,
autobiografia" di Allan Massie, edito da Newton Compton editori (Roma,
1988). Include una buona quantità di dati storici, ma non mi ha entusiasmato.
Per chi legge correntemente il francese, il miglior romanzo odierno sul
periodo dei primi Cesari rimane sempre, a mio avviso, "Le César aux pieds
nus", di cui ho già parlato in un vecchio messaggio del 6 Mar 2002 che
aveva per oggetto proprio "romanzo" (si trova nell'archivio dei messaggi,
al numero 240). Qui non insisto ulteriormente, poiché non potrei essere del
tutto obiettivo.
Cordialmente,
Domenico
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Domenico Carro
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