Cari amici ho trovato una bella definizione di Cicerone , che mi sembra molto
attuale.
Premessa. Si discute da molto tempo se la potenza americana può essre paragonata
all'impero romano.Ricordo che ancora nel 1972 , in visita all'Istituto di studi
del Partito democratico, diretto allora dalla figlia di Thomas Mann, sposata
all'italiano Borgese, (oggi patrocinato da Paul Newman) si discuteva se
l'America era una riedizione dell'impero romano.
Questo dibattito oggi è molto forte nelle universita e fra gli studiosi, dal
momento che, essendo divenuta l'America l'unica super-potenza, si studiano i
diversi modi per gestire la supremazia.
Problema. I romani non sapevano di avere un impero. Impero è una parola
succesiva per indicare il possesso di vari territori.Per i romani imperium era
il comando, l'ordine militare e l'autorità per compierlo. L'associazione delle
città e dei popoli governata da Roma era una costruzione di diversi e svariati
rappoti giuridici fra il popolo romano e queste entità.Le città amiche erano
legate da un patto di alleanza bilaterale, le alleate avevano una partecipazione
al peso militare, alcuni popoli erano liberi con le loro istituzioni sul loro
territorio e pagavano diversi tipi ditassazione, altri vinti , avevano dovuto
cedere l' ager publicum al popolo romano.Le provincie erano governate da
personale romano, con diverse gradazioni di gestione.Ospitavano anche colonie
romane a latine con particolari diritti.Ai confini ,regni clienti erano soggetti
a Roma che tollerava la monarchie degli altri, così come odiava la
propria.Questo era l'impero in ascesa dei primi secoli.
Come era riuscita Roma dove greci e cartaginesi avevano fallito?. Si pose questo
problema Polibio e nella sua storia rispose che questo era il frutto della
struttura federale e composita del regime romano e della sua capacità di
intrattenere rapporti (anche se duri) nel diritto e non nell'arbitrio.Col suo
pensiero influì sul circolo degli Scipioni essendo ospite-servo di Lucio Emilio
Paolo ed amico del di lui figlio Scipione Emiliano. Inluenzato anche dalla
filosofia platonica, intravide nel tentativo dei romani una somiglianza con la
repubblica ideale di Platone.
Questa ideologia ebbe successo e suscitò un grande dibattito , anche perchè si
trovò conforme ad una antica tradizionale idea dei Romani, i quali essendo
religiosissimi ed anche superstiziosi, avevano una loro teoria sulla guerra
giusta, che poteva essere valorizzata nella visione di Polibio.
Fu questo dibattito che ispiro a Cicerone una definizione molto bella.
Citazione di Cicerone
"Patrocinium orbis terrae verius quam imperium"
Commento di Joseph Vogt : un Impero che appariva come protettorato e non come
governo violento. Tragga ognuno le sue conclusione sull'attualità di questa
definizione di Cicerone, ripetto all' "impero americano"
Buon Natale B.C.
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