Messaggio inoltrato da "Fr. Apulus Caesar" <fraelov@...>
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>Date: Sun, 7 Mar 2004 19:21:37 +0100
>Subject: [NR_Italia] Emerge in via Vitruvio una villa imperiale
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>Formia/Sorpresa durante i lavori di scavo per la bonifica e la sistemazione
>della vecchia arena cinematografica Miramare
>
>Emerge in via Vitruvio una villa imperiale
>Stanze, affreschi, intonaci decorati, e anche un grande spazio verde davanti
>al mare
>di PIER GIACOMO SOTTORIVA
>
>
>I lavori per la riqualificazione dell'area della ex Arena Miramare, lungo la
>via Vitruvio a Formia, hanno consentito di portare alla luce un complesso
>abitativo di grande importanza archeologica. E, soprattutto, di inserire un
>altro notevole tassello nell'opera di ricostruzione - non solo ideale -
>della forma urbis della Formiae imperiale. La grande villa, che tale è, si
>colloca, difatti, tra le forti strutture dei Criptoportici sottostanti la
>Villa Comunale, e la altrettanto imponente villa che è stata individuata
>qualche anno fa tra la via Vitruvio e piazza della Vittoria, in aderenza con
>la via Sarinola che collegava la città al mare.
>Della nuova emergenza si sapeva già qualcosa, «ma lo svolgimento dei
>lavori - dice la dottoressa Nicoletta Cassieri, direttrice scientifica dello
>scavo per conto della Soprintendenza Archeologica, con la collaborazione
>della dottoressa Benedetta Verrengia - ha evidenziato una situazione molto
>più articolata e di indubbio significato anche per l'imponenza dei resti che
>raggiungono sovente i 4 metri di altezza».
>In particolare sono state portate alla luce stanze decorate con eleganti
>affreschi «a fondo crema con decorazioni vegetali e figurate risalenti alla
>prima età imperiale» (gli affreschi si trovano ancora sulle pareti) e
>pavimenti decorati con mosaici in bianco e nero. Ma lo scavo ha consentito
>anche di recuperare centinaia di frammenti di intonaci dipinti «che
>meravigliano per la vivacità dei colori e la qualità esecutiva, il che
>farebbe ipotizzare l'opera di maestranze specializzate, forse di provenienza
>campana», ipotizza la dottoressa Cassieri.
>Non basta: tra la zona abitativa e quella che doveva essere la spiaggia di
>età romana sorgeva un ampio spazio verde, nel quale si individuano diverse
>fasi di lavorazioni. Anzi, proprio nella parte più vicina alla linea del
>mare, dove un tempo sorgeva la vecchia arena cinematografica, sono state
>evidenziate le canalizzazioni per la raccolta e lo smaltimento delle acque,
>e una vasca che ad un certo punto venne rimossa e abbandonata.
>«L'indagine è ancora in corso - dice ancora la dottoressa Cassieri - e la
>nostra ricerca punta ora ad accertamenti su un'area contenente un'ampia
>esedra curvilinea che faceva parte integrante del viridarium , l'angolo nel
>quale si prendeva il fresco».
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Domenico Carro
www.romaeterna.org
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