--- In romaeterna@yahoogroups.com, "juliusagricoladehammo"
<juliusagricoladehammo@y...> ha scritto:
> --- In romaeterna@yahoogroups.com, domenico@c... ha scritto:
> > Alle 23.23 18/08/2004, juliusagricoladehammo ha scritto:
> > >... le pesanti critiche tacitiane, vengono lette come
> > >critiche al sistema imperiale, uscito dalla tradizione
> repubblicana.
> > >Personalmente io ho molti dubbi di una lettura del genere, per un
> > >insieme di ragioni che non citero' in questo momento, ma fermo
> > >restando il giudizio di Tacito, sull'impero e sulle sue
espansioni,
> > >vorrei far notare alcune incongruenze, lasciate spesso in
subordine
> > >in merito da quanto scritto dallo storico latino, che era, oltre
a
> > >storico, anche uomo di governo dell'impero.
> > >Nella Vita di Agricola, viene evidenziato il carattere del vero
> > >romano, Agricola appunto, la cui virtù risplende se paragonata a
> > >quella dell'imperatore Domiziano, il quale è presentato come
> > >rappresentante degenerato dell'autoritas imperiale.
> > >In realtà le cose non stavano propriamente così. [...]
> >
> > Nel ringraziare per l'ampia esposizione di un'interpretazione di
> grande interesse, vorrei aggiungere solo una brevissima mia
> considerazione.
> > Non mi pronuncio sulla parte relativa alla vittoria di monte
> Graupio, per mancanza di competenza specifica sulle battaglie
> terrestri. Mi sento, invece, di condividere interamente le
> perplessità espresse sull'attendibilità dei giudizi espressi da
> Tacito.
> > La fama di questo storico, infatti, deriva soprattutto dalle sue
> malevoli rappresentazioni dell'autorità imperiale, accompagnate
> dall'ipocrita finzione di un rimpianto delle vecchie istituzioni
> repubblicane. Ma lo stesso Tacito sembra non essersi accorto che
> quelle istituzioni erano da tempo diventate del tutto inadeguate, a
> fronte delle enormi dimensioni raggiunte dall'impero, ed avevano
> inoltre consentito una serie interminabile di sanguinose guerre
> fratricide. La sua visione storica ne risulta, pertanto, alquanto
> miope e deformata da preconcetti ingiustificati e piuttosto faziosi.
> > Nel caso specifico, la figura di Gneo Giulio Agricola,
> indubbiamente ammirevole, viene utilizzata in modo strumentale per
> screditare l'imperatore Domiziano, così come le figure di Giulio
> Cesare Germanico e di Agrippina maggiore, entrambe altrettanto
> ammirevoli, erano state utilizzate per screditare l'imperatore
> Tiberio e sua madre Livia.
> >
> > Cordialmente,
> >
> >
> >
> > ~~~~~~~~~~~~~~~~~~
> > Domenico Carro
> > www.romaeterna.org
> > ~~~~~~~~~~~~~~~~~~
>
>
> Salve... E' proprio quello che sostengo anche io...
> Solo che tacito viene sbandierato dagli uni e dagli altri...
> Assunto in dosi intere.
> Ammiro la sua scrittura e anche la vita di Agricola....
> Personaggio sicuramente dotato...ma non eccezionale....
> Non si governa un impero, come è stato fatto notare, avendo a
> disposizione soltanto uomini meschini. Soprattutto non lo si
governa,
> per secoli.
>
> Grazie per la risposta e per l'attenzione.
Una piccola precisazione per 'eccezionale' intendevo il fatto che non
ritengo Agricola un uomo nato per caso, ma bensì un governatore
politico e militare abile, cghe unì alle sue doti naturali, la
consapevolezza dell'uomo romano al centro di una missione.
Valete!