Alle 18.52 06/10/2004, Martin G Conde ha scritto:
>If English-speaking scholars, students or the general public from
>the United States wanted to learn more about the important
>archaeological interventions, Exhibits ... or other scholarly
>research pertaining to the Imperial Fora of Rome from 1998 until the
>present, what resources are currently available in English-language
>publications? [...]
>The question now is why the more then evident lack of attention by
>English speaking scholars & the media in general? [...]
>I would really appreciate your opinions, comments and remarks on this topic…!
Salve Martin,
non credo che il problema della scarsa divulgazione delle informazioni
archeologiche riguardi solo il pubblico degli Stati Uniti o quello più
vasto di lingua inglese. Mi sembra infatti che le stesse difficoltà siano
presenti per gli Europei continentali, cioè di lingua italiana, francese,
spagnola, germanica, etc.
Forse in Italia e in qualche altro Paese europeo è possibile ricevere più
tempestivamente le informazioni saltuarie che vengono diffuse dai media
sulle nuove scoperte. E' inoltre evidente che chi ha il privilegio di
abitare proprio a Roma riesce ad avere accesso, di tanto in tanto, agli
scavi o ai reperti che vengono esposti al pubblico.
Ma chi volesse ricercare una completa informazione sugli elementi più
importanti che sono emersi dagli scavi eseguiti in tutti questi anni non
avrebbe alcun luogo dove trovare questi dati, a meno che non abbia il
tempo, le risorse e le competenze necessarie per poter investigare cosa è
stato pubblicato dagli archeologi sulle riviste specializzate.
Uno dei mezzi più efficaci per la divulgazione delle novità sugli scavi e
sulle scoperte archeologiche è ovviamente Internet. Per questo motivo i
recenti scavi dei Fori Imperiali sono stati inizialmente pubblicizzati su
due siti (entrambi in lingua italiana e inglese):
- Capitolium.org - Fori Imperiali (del Comune di Roma)
http://www.capitolium.org/
- Progetto Fori Imperiali (della Sovraintendenza ai Beni Culturali)
http://www.traiano.com/index.htm
Purtroppo, però, l'aggiornamento di questi due siti è rimasto fermo al
1999, anno in cui erano entrambi stati particolarmente attivi, come si vede
dalla pagina "News dai Fori" del primo sito
http://www.capitolium.org/ita/fori/news/index.htm
e dalla rassegna stampa del secondo:
http://www.traiano.com/testi_html/index_rassegna_stampa.htm
Peraltro, fino al 1999 le notizie sulle scoperte archeologiche erano state
divulgate anche da Archeologia Italiana (www.archeologia.com) e, in
inglese, sulle pagine Web che Lei stesso aveva curato su vari siti,
l'ultimo dei quali era
http://clubs.yahoo.com/clubs/archeologyinrome1999
(ora scomparso).
Negli ultimi cinque anni sembrerebbe che quell'entusiasmo si sia un poco
attenuato, ma nel contempo sono sorti diversi altri siti italiani che
pubblicano le varie novità archeologiche (relative a tutto il territorio
italiano ed ai suoi mari) tratte da notizie di stampa o di agenzia.
Se queste notizie non vengono riprese dai media anglofoni sarà
probabilmente perché non interessano la grandi masse, ma solo pochi
studiosi e qualche appassionato.
Penso quindi che la persona più indicata per diffondere questi dati in
inglese sia proprio Lei, visto che ha raccolto tanto materiale sulle novità
dei Fori Imperiali relative agli anni più recenti.
Mi auguro che sia proprio questo il Suo intendimento. E' forse questo il
motivo per cui ha scritto "forthcoming available in English on the Internet"?
Cordiali saluti,
Domenico
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Domenico Carro
www.romaeterna.org
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