salve Domenico,
> nel complimentarmi ancora una volta per l'elevata qualità della
maggior parte degli articoli pubblicati su "Pomerium", ed in
particolare, nel più recente numero, per l'ottimo articolo sull'Ara
Pacis scritto da Milko Anselmi...
ti ringrazio innanzitutto per i complimenti :-)
E ti ringrazio anche per la spiegazione che hai voluto dare alla tanto
declamata lucuzione di Tacito. Anch'io sono caduto nella tentazione di
citare frettolosamente Tacito ma solo per bontà di citare la fonte di
una frase latina. Mi trovi d'accordo su quello che asserisci e lungi
da me da criticare il modo "di procedere" degli antichi avi, che è
passata alla storia come Pax Romana. Al di là di tutto i popoli si
muovevano con certe logiche che rendevano legittime certe strategie,
anche se di difficile accettazione agli occhi (spesso superficiali)
dei moderni.
Nell'articolo, si legge tra le righe, è la critica a quei popoli che
vorrebbero applicare ai giorni nostri un certo tipo di visione da
paese guida ed "omogeneizzante". In questo senso, si' che Tacito è
chiamato (anche impropriamente, sono d'accordo ;-) a definire una
certa politica estera.
vale
M IVL PERVSIANVS/ Milko