Notizia davvero interessante,
sono stato spesso nella "ex-Giudea" Romana ( sono un appassionato
anche di storia Ebraica ed ho naturalmente letto "Guerra Giudaica" di
Flavio Giuseppe ,l'edizione della Fondazione Valle con alcuni brani
inediti) e sono tante le tracce evidenti di Roma, sarebbe molto
interessante sapere cosa facevano le navi nel Mar Morto, forse
trasportavano derrate per gli accampamenti durante l'assedio a Masada
che non è troppo distante? Ed il periodo corrisponderebbe più o meno
all'epoca del
ritrovamento più recente, che tipo di navi utilizzavano e con che tipo
di propulsione (vela e/o remi) per navigare su di un mare dove l'acqua
ha più o meno la densità dell'olio di oliva? La notizia è
entusiasmante e fa sorgere un'infinità di domande, qualcuno ne sa
qualcosa di più?
Grazie
Antonio Colacino (Protesilaoiolao)
P.S.
Anni fa, in una baia dell'Isola di Sinafir nel Golfo di Eilat (O Aqaba)
trovai( e non toccai) delle anfore repubblicane e dei dolium romani,
le acque mediorientali traboccano di reperti sconosciuti e non.