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Fwd: navi di Nemi   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #857 di 1807 |
Messaggio inoltrato da Caius Ianus Flaminius <caius_ianus@...>
sulla lista NR_Italia <http://it.groups.yahoo.com/group/NR_Italia/>

-------- Messaggio Originale --------
Oggetto: [NR_Italia] RINASCONO GRAZIE ALL´HI-TECH LE ANTICHE NAVI
Data: Mon, 13 Mar 2006 19:22:03 +0100 (CET)

[...]

*RINASCONO GRAZIE ALL´HI-TECH LE ANTICHE NAVI*
/LUIGI DELL´AGLIO/
13/03/2006, La Repubblica, Affari e Finanza

Due maestosi vascelli romani dell´epoca di Caligola tornano ai passati
splendori.

Risorge dalle ceneri una nave dell'antica Roma. E' la villa galleggiante sulla
quale l'imperatore Caligola e la sua corte si godevano le notti di plenilunio al
centro del lago di Nemi, dedicato alla dea Diana. Algoritmi, modelli matematici,
simulazioni al computer, e le più avanzate conoscenze dell'ingegneria navale
hanno permesso di avviare studi e sperimentazioni per favorire il più possibile
una ricostruzione fedele. Rinascerà infatti uno dei due sfarzosi navigli colati
a picco quasi 2000 anni fa nel lago vulcanico nei pressi di Roma, poi recuperati
negli anni ‘30 ed esposti sul luogo in un museo ma andati in fiamme durante la
seconda guerra mondiale. Con le tecniche e i materiali usati nei vascelli
originali, è stata già riprodotta la chiglia, lunga circa 70 metri, completa
delle "ruote" di poppa e di prua, visibile davanti al Museo delle Navi. E dà
un'idea di quanto fosse imponente la nave originale. Destinate solo a percorrere
brevi tratti sulle acque del lago, contene
vano tuttavia tecnologie d'avanguardia tra cui soluzioni e accorgimenti
sperimentali che l'imperatore intendeva forse applicare successivamente alla
flotta, e che solo dopo molti secoli sarebbero ricomparse nel naviglio militare
e commerciale.
La prima invenzione era l'ancora dal mozzo mobile, che nel ‘700 sarebbe stata
adottata dalla marina britannica. Poi il doppio rivestimento anti-corrosione: un
tessuto di lana imbevuto di resine che lo rendevano impermeabile, e su di esso
una corazza di sottili lamine di piombo. Si voleva sperimentare la stabilità
delle navi e difenderle dall'assalto della teredo navalis, mollusco che scava
gallerie nelle chiglie di legno. Gli argani per sollevare le ancore avevano i
cuscinetti a sfera di piombo. La nave in cui alloggiava Caligola era fornita di
un impianto di acqua calda, come rivelano le tubazioni (fistulae). Sui ponti,
ricoperti da mosaici e marmi policromi, sorgevano porticati e tempietti, andati
perduti durante il Rinascimento per i tentativi di tirare su i navigli. Per il
progetto di ricostruzione si è partiti dai disegni eseguiti dalla Marina
Militare sui vascelli originali. Le caratteristiche strutturali delle navi sono
state studiate con i mezzi dell'information tech
nology. Così si è risaliti alle tecniche di costruzione. E si è scoperto che
rispondevano a raffinati criteri matematici, che risaltano nella curvatura
ellittica della ruota di poppa e nella coerenza di linea della prua con un
magnifico ‘ricciolo'. Gli ingegneri di Caligola avevano calcolato con precisione
dove collocare i due timoni di poppa, alti 14 metri ciascuno «perché fossero
manovrabili agevolmente», spiega Rosario D'Agata, vicepresidente della
Fondazione Naves Nemorenses che cura il progetto, una onlus di cui fanno parte
la Soprintendenza archeologica del Lazio e l'associazione Dianae Lacus. «Sarà
ricostruito o applicato tutto ciò di cui possediamo un'indiscussa documentazione
scientifica». Il progetto archeologico è sviluppato da Marco Bonino, docente di
archeologia navale all'università di Trapani. La chiglia centrale è stata
costruita, in legno di quercia, dai Cantieri Navali Di Donato di Torre del
Greco. Non appena reperiti i finanziamenti necessari, la nave compl
etata resterà attraccata a un piccolo molo dinanzi al Museo che custodiva i due
relitti perduti. Servirà per studi di carattere storico-scientifico e per
costituire un polo di attrazione per il turismo culturale.

(fonte: www.patrimoniosos.it)



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Domenico Carro
www.romaeterna.org
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Mar 14 Mar 2006 8:08 am

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Inoltra Messaggio #857 di 1807 |
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Messaggio inoltrato da Caius Ianus Flaminius <caius_ianus@...> sulla lista NR_Italia <http://it.groups.yahoo.com/group/NR_Italia/> ... Oggetto:...
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