Sinceramente continuo ad avere moltissime riserve su ciò che producono
gli stranieri (in particolare gli americani) sulla civiltà romana. La
fiction di ieri poteva essere (togliendo alcune scene) un bel
"documentario" per una scuola media. Non è pregiudizio, ma credo che
spesso gli americani (non ultimi gli inglesi) continuano a perdersi
(anche in molta loro letteratura scientifica) nell'analisi e nella
sottolineatura di aspetti troppo banali (o finiti per essere
banalizzati) e noti. Ormai è così inflazionata la produzione di cinema
e letteratura sul soggetto "Roma", che mi aspetterei sempre una
maggiore attenzione sulla qualità, sulla capacità di riproporre gli
stessi temi ( non ci si può certo attendere originalità), ma almeno in
chiave diversa. Non il contenuto, ma la forma. Ovviamente è
un'opinione squisitamente personale.
Ciao a tutti.