È
così che all'utopia comunista si è sostituita l'utopia mercatista: from Marx to Market. Da Marx al Mercato. Il mercato unico è diventato la base totalitaria del pensiero unico. È così che prima nell'economia e poi nella società si è impiantata la fabbrica del nuovo uomo post-moderno.Un tipo umano che non solo consuma per esistere, ma che esiste per consumare. Un soggetto che pensa come consuma e consuma come pensa, per cui i vecchi simboli civili e morali sono sostituiti dalle icone e dalle immagini commerciali. Per cui i jeans e le scarpe sono una divisa e la divisa un sostituto dell'anima, per cui il turismo sublima l'avventura umana, la musica metallica spiritualizza l'esistente, i concerti sostituiscono provvisoriamente la comunità
. E via e via e via. L'«uomo a taglia unica» non è solo la forma ideale del consumismo di massa diffuso su scala globale. È l'«uomo normale» idealizzato per primo dal comunismo. È così che consumismo e comunismo si sono infine trionfalmente fusi in un nuovo materialismo.La modernità
è nel mercato e dunque il difensore dei consumatori è il nuovo tribuno della plebe, il supermarket è la nuova «agorà», le banche sono il sinedrio della democrazia, le élites identificano e sostituiscono «rappresentandola» la volontà dei popoli. Il territorio è dominato dai nuovi totem del mercato. La realtà è sempre più nell'economia e l'economia è sempre più dominata da un pensiero unico che tende a travolgere, demonizzare, cancellare le vecchie diversità.Giulio Tremonti
tratto da : RISCHI FATALI - edizioni Mondadori - 2005 -