"Leggono le stesse cose, ascoltano le stesse cose, guardano le stesse cose, frequentano gli stessi posti, dirigono le loro speranze e le loro paure verso gli stessi oggetti, hanno le stesse libertà e gli stessi diritti e gli stessi strumenti per rivendicarli. Per quanto siano grandi le differenze di condizione che tuttora permangono, esse sono nulla paragonate a quelle che sono scomparse. E il processo di assimilazione va avanti. […]. Con il graduale livellamento di tutte le distinzioni sociali che permettevano a coloro che si arroccavano in esse di non prendere in considerazione l’opinione della moltitudine, con il progressivo venire meno nelle menti degli uomini politici dell’idea stessa di resistere alla volontà del pubblico, quando si sappia con certezza che ne ha una, viene meno anche ogni sostegno sociale del non conformismo, ogni potere socialmente indipendente che, essendo per sua natura avverso al potere dei numeri, abbia interesse a prendere sotto la sua protezione opinioni e tendenze diverse da quelle del pubblico".
LA RIBELLIONE DELLE MASSE - Ortega Y Gasset - 1930