Ho appena concluso una pagina, un'ulteriore pagina, che definisce,
ancora una volta, la Natura degli Dči.
http://www.federazionepagana.it/naturadei.html
Lo so che il discorso č giŕ stato fatto e che, comunque, molte volte
ancora dovrŕ essere fatto perché troppe persone vorrebbero che i
Pagani Politeisti descrivessero gli Dči come essi sono abituati a
descrivere il dio monoteista.
In questa pagina ho usato un racconto a proposito di Fauno preso dai
Fasti di Ovidio, alcuni passi di Walter Otto, un passo preso da
Delumeau "il peccato e la paura" e un passo delle farneticazioni di
Mrtino di Braga.
Riuscire a far capire che cosa noi, come Pagani Politeisti,
intendiamo per Dči e per relazioni fra l'uomo e gli Dči ci permette
di far comprendere il senso del divino e del sacro.
Quando gli esseri Umani hanno dimenticato il senso del Sacro e del
Divino delle Antiche Religioni hanno costruito un futuro miserabile
per i loro figli.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo