Ciao a tutte/i gli iscritti alla list.
Sono Ivan, da Reggio Calabria.
Vorrei porvi un quesito che ho già formulato su altri forum pagani:
essere Wiccani/Pagani significa essere di sinistra o di destra,
progressisti o tradizionalisti?
Non è assolutamente mia intenzione fare un sondaggio politico, per
cui spero che la domanda non infastidisca nessuno e se ciò
succedesse anticipo le mi scuse.
Questa curiosità è influenzata da letture come "Comunismo magico" di
Francesco Dimitri, "Appunti sulla New Age" del politologo Giorgio
Galli e di documenti relativi ai socialisti utopisti Fourier, Saint-
Simon, Owen e all'autore di "Storia della magia", il mago francese
Eliphas Levy, che nel 1848 troviamo sulle barricate di Parigi. Non
conosco autori che abbiano trattato del rapporto fra magia e
politica da un punto di vista di destra. Qualcuno può citarmi
qualche nome?
Per quanto mi riguarda, considero di sinistra il paganesimo dei
popoli neolitici, dei Cretesi, degli Harappei, di destra il
politeismo dei Germani, dei Romani, dei Greci. Non saprei dare una
collocazione agli antichi Celti e agli Slavi, visto che all'interno
del mondo celtico attuale ( Galiziani, Scozzesi, Bretoni) troviamo
partiti antiglobalizzazione e capitalisti e il Panslavismo è stato
sostenuto sia da destra che dall'anarchico Bakunin.