È comune che con l'imboccatura "classica" possano esserci dei problemi se si
utilizzano bocchini più aperti di quelli che ti hanno imposto in Conservatorio.
Mano a mano che l'apertura cresce, l'impostazione "statica" che ti hanno
insegnato in conservatorio comincia a essere controproducente...
Certi aspetti del controllo del "tono" non sono attuabili con una impostazione
classica... che per contro di rende facili altre cose: come per ogni cosa ci
sono i pro e i contro.
Ti avevo suggerito di modificare il becco: i BergLarsen sono costruiti di merda
di solito... ma comunque per ottenere il massimo da bocchini non dedicati alla
musica classica dovresti cambiare la tua attuale impostazione, lavorare come
pressione sull'ancia e con un postura facciale più morbida (in contrasto con la
didattica classica)... nelle tue condizioni non lo farei: ti conviene prima
finire il conservatorio... e poi in qualche mese.
Personalmente ho provato anche qualche tenore Serie III, non ho notato grandi
miglioramenti sul timbro: il Serie II rimane più definito e armonico. Sul Serie
III ho apprezzato la meccanica migliorata e le chiavi delle note alte palmari
più ergonimiche (io sul Serie II ci ho messo i risers, sul Serie III non
servono).
Ho fatto anche il confronto con i chiver... Serie II con il chiver del Serie III
e Serie III con il chiver del Serie III:
- il Serie III con il chiver suonava come un Serie II ma con meno armonici (la
sensazione era quella di avere uno strumento più frenato, più Jap)...
- il Serie II con il chiver del Serie III, suonava più scuro... un po' più
facile sotto, ma più "resistente" sopra... il chiver a curva più bassa fa questo
effetto.
Comunque per la cronaca io uso un Dukoff S7 modificato internamente e aperto,
una legatura Francois Louis col piattello in ottone da 2 mm di spesssore... e
ance Marca Jazz n° 3... quindi un setup con parecchia resistenza...
probabilmente più resistenza di quella che è richiesta al sassofonista classico.
I vintage possono darti tanto però l'emissione può risultare non immediata...
con i Selmer vecchi c'è sempre da bilanciare maggiormente tra un registro basso
che cresce e un registro alto che cala (di solito è il viceversa): con
un'impostazione classica tutto questo richiede parecchio studio... l'emblema
tipico di questo problema è il Mark VI soprano: preferito da tantissimi
musicisti classici, ma devi studiarci anni per fare uscire suoni intonati perchè
ha un emissione particolarissima.
--- In sassofono@yahoogroups.com, Domenico Santoriello <domenicosax@...> ha
scritto:
>
> si studio in conservatorio e sono al'ultimo anno...non avevo pensato di
modificare il mio becco...è una possibilità...ma penso che per adesso mi provero
qualke altra cosa poi si vede....per i vinitage e sul discorso del kiver sono
pienamente concorde con te....io ho provato qualke 3 serie tempo fa...e
sinceramente mi piaceva per questo partirò da li e poi....
>
> --- Lun 26/10/09, Rav <ravtzizit@...> ha scritto:
>
> Da: Rav <ravtzizit@...>
> Oggetto: [sassofono] Ogg: Acquisto sax e becco...
> A: sassofono@yahoogroups.com
> Data: Lunedì 26 ottobre 2009, 15:19
>
>
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>
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