Non volevo intromettermi, non perchè ho segnalato uno stage, ma perchè il
discorso è troppo lungo e complesso per essere affrontato nell'ambito di questa
ML, che deve essere uno strumento fruibile da tutti, facile e veloce, che non
intasi la casella di nessuno. Io ritengo lo strumento dello stage per come era
stato pensato inizialmente una cosa utile per poter sperimentare ambiti
lavorativi differenti, qualcosa a vantaggio del neolaureato. So che in Italia è
stato applicato male, e credo che la colpa, oltre che della idea di sfruttare
fino all'osso il lavoratore, sia anche del fatto che non c'è l'elasticità che
c'è all'estero nell'assumere e licenziare un lavoratore a tempo determinato.
Poi però ho pensato che, in fondo, avete ragione nel protestare: se lo stage
vi sta stretto forse è giusto non parteciparvi e attendere l'offerta del posto
almeno a tempo determinato. Non sono convinta però che sia così facendo che
cambieranno le cose.
In ogni caso, a tutti, in bocca al lupo :)
Ilaria