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scienzeambientali · Laureati in Scienze Ambientali

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#579 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Mar 8 Gen 2002 10:13 pm
Oggetto: FORUM SULL'EDUCAZIONE AMBIENTALE
matteopozzetti
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Vi giro il programma di questo interessante forum segnalatomi dal nostro
compagno Ariel:

AMBIENTE, CULTURA, COMPORTAMENTI
FORUM SULL'EDUCAZIONE AMBIENTALE

giovedì 24 gennaio 2002

Sede: Venezia - Scuola Grande San Giovanni Evangelista, S. Polo 2454

Programma di massima:

Mattino

Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti

Chairman: Fabio Barbieri, Direttore dei Quotidiani La Nuova Venezia - La
Tribuna di Treviso - Il Mattino di Padova

Ore 9.30
  Saluto e apertura dei lavori
Giancarlo Galan, Presidente Regione Veneto

Ore 9.45
  L'educazione e le modifiche comportamentali nel Sesto Programma d'Azione
della Comunità Europea
Pia Bucella, Capo Unità Affari Interistituzionali della Direzione Generale
Ambiente dell'Unione Europea

Ore 10.10

Il Tavolo Nazionale per l'informazione, la formazione e l'educazione
ambientale
Altero Matteoli, Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Ore 10.30

Per uno sviluppo sostenibile nella Regione Veneto: le politiche regionali
Renato Chisso, Assessore alle Politiche Ambientali e Mobilità, Regione
Veneto

Ore 10.50 L'etica e l'analisi del comportamento dell'individuo e della
collettività nel rapporto con l'ambiente
Giorgio Cesari, Direttore Generale ANPA

Ore 11.10
  L'ARPAV per l'educazione ambientale: il Piano Triennale Regionale
Carlo Terrabujo, Direttore Area Ricerca e Informazione ARPAV

Ore 11.30
  Coffee-break
Ore 11.50 Veneto Agricoltura e l'educazione ambientale
Giorgio Carollo, Amministratore Unico Veneto Agricoltura

Ore 12.10
  Il ruolo dell'informazione e dell'educazione nella prevenzione ambientale e
nella tutela della salute
Paolo Cadrobbi, Direttore Generale ARPAV

Ore 12.30
  Azioni e strumenti della Regione Veneto per l'Educazione Ambientale
Roberto Casarin, Segretario Regionale all'Ambiente e Lavori Pubblici

Ore 13.00 Colazione

Pomeriggio

Chairman: Adriano Favaro, Giornalista

Ore 14.30
  Cultura e ambiente: la ricerca di un nuovo rapporto
G. Antonio Cibotto, Scrittore

Ore 15.00
  Diritto all'ambiente e diritti dell'ambiente: dall'analisi dei
comportamenti alla condivisione delle responsabilità. L'importanza dell'
educazione
Paolo Feltrin, Sociologo

Ore 15.30 Tavola rotonda "I comportamenti, gli attori, i ruoli e le
responsabilità: verso una visione condivisa"

Moderatore: Adriano Favaro

Ferdinando Adornato, Presidente Commissione Cultura alla Camera
Grazia Calcherutti, Legambiente
Massimo Colomban, Presidente Associazione Imprenditori "Kyoto Club"
Mimmo Vita, Presidente Associazione Regionale Giornalisti Agricoli del
Veneto

Ore 16.30 Discussione

Ore 17.00
  Chiusura lavori

La partecipazione al Convegno è libera. Per motivi organizzativi
è opportuna l'iscrizione alla Segreteria del Convegno inviando
la scheda di registrazione entro venerdì 18 gennaio 2002 al
n° di fax 049.8239340

http://www.arpa.veneto.it/eduamb/forumEA.htm

Info: Tel. +39 049 82 39 324
dsiea@...

#580 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Mer 9 Gen 2002 12:26 pm
Oggetto: eXtra-SciAmb - Conclusioni e Azioni
matteopozzetti
Invia email Invia email
 
Finalmente ho trovato il tempo per dedicarmi un po' alla lunga questione
degli eXtraSciamb. Mi sono riletto tutte le vostre risposte e ne ho tratto
le seguenti conclusioni e una serie di azioni che sto implementando:

- la maggioranza di chi ha scritto e' favorevole ad ammettere l'iscrizione
anche di chi non appartiene al mondo universitario di Scienze Ambientali;
- qualcuno ha precisato che tale apertura non deve avvenire tout court al
primo che capita ma a soggetti che possano portare elementi di confronto o
informazioni utili e costruttive;
- diverse preoccupazioni sono state espresse affinché non si snaturi la
mailing list, perdendo l'informalita' dei messaggi che è stato uno dei
principi ispiratori della mailing list;
- tale carattere informale non deve però eccedere in comunicazioni personali
di scarso interesse generale (ma e' gia' una delle regole di galateo della
ML);
- andrebbe rafforzato la caratteristica di strumento per lo scambio di
informazioni di lavoro, anche se qualcuno ha obiettato che si rischierebbe
di creare un doppione rispetto ad altri sistemi informativi gia' esistenti
sulla Rete.
- molti sono stati concordi sul fatto che, pur aprendosi a membri esterni,
la mailing non deve perdere il connotato di network tra studenti e laureati
di Scienze Ambientali;
- il senso di appartenenza al nostro percorso universitario è risultato
molto forte e radicato anche se ciò non deve sfociare nella corporativismo e
quindi nella chiusura del dialogo verso l'esterno e nella libera
circolazione di idee e informazioni;
- sull'ingresso dei professori i pareri sono stati molto pochi ma
favorevoli. Temo pero' che buona parte di questi abbia espresso piu' un
giudizio sulla prof che ha chiesto di essere iscritta  - conoscendola
personalmente - che sui termini generali della questione.
- da due persone e' stato anche proposto di sdoppiare la mailing per
messaggi di "pubblica utilita'" e messaggi interni.

Azioni

- Accettare iscrizioni di persone non appartenenti al mondo universitario di
S.A. realmente interessate alle nostre discussioni, alle tematiche trattate
e in grado di contribuire utilmente allo scambio di informazioni.
- Avvertire gli esterni del carattere informale della mailing list.
- Pretendere che chi scrive per la prima volta si presenti davanti agli
altri membri (regola valida anche prima per tutti).
- Apertura sperimentale (sotto osservazione) ai docenti di Scienze
Ambientali che ne facciano richiesta.
- Non ritengo invece di procedere allo sdoppiamento perche' non sembra aver
incontrato il favore se non dei proponenti, richiederebbe un mio impegno
aggiuntivo e tenderebbe a creare un doppione rispetto a servizi già offerti
su Internet. Nulla toglie che qualcun altro si faccia carico di questa
proposta per sperimentarla.

Altre comunicazioni

- Sto tenendo sotto osservazione la quantità di messaggi che, non
rispettando le regole di privacy, diffondono dati o informazioni sensibili
come indirizzi, numeri di telefono o e-mail personali; se questo
comportamento dovesse perseverare, valuterei seriamente l'ipotesi di
precludere agli esterni la lettura dei nostri messaggi.
- Vi esorto ad evitare che risposte personali finiscano nella mailing list a
tutti gli oltre 150 membri. Per rispondere solo alla persona, non bisogna
usare il tasto "Reply/Rispondi a" ma copiare e incollare l'e-mail del
destinatario su un nuovo messaggio.
- Ricordo che e' possibile fare in modo che i messaggi della ML arrivino
tutti in una volta a fine giornata, funzione utile per chi riceve le e-mail
sul luogo di lavoro ad esempio. La funzione va impostata accedendo al sito
della mailing list tramite la login e password inviata al momento dell'
iscrizione. Sono possibili anche altre personalizzazioni.

Sito della mailing list: http://it.groups.yahoo.com/group/scienzeambientali/

Certo della comprensione per la lunghezza del messaggio, ringrazio tutti per
i contributi inviati.
Matteo

#581 Da: "Giorgio Gallina" <giorgio.gallina@...>
Data: Ven 11 Gen 2002 11:24 am
Oggetto: Alternative al PIL
giorgio.gallina@...
Invia email Invia email
 
Ciao a tutti,
da più parti sono state avanzate critiche ad uno degli indicatori
maggiormente usati per valutare le performance di un Paese, ossia il PIL
(Prodotto interno lordo).
Il PIL trascura completamente il fattore ambientale e la distruzione del
patrimonio naturale guidando perciò in modo non sostenibile le politiche
economiche degli stati.
Numerosi ricercatori hanno cercato di individuare indicatori più completi
del vecchio e inadeguato PIL: mi pare un campo centrale per incamminarci
verso la sostenibilità economica e sociale!
Evento centrale sarà la conferenza mondiale dell'ambiente di
agosto-settembre a Johannesburg.
Se volete avere idea del frutto di alcuni di questi ricercatori (spesso con
la collaborazione di agenzie ONU) potete dare un'occhiata a
http://esl.jrc.it/envind/db_it.htm dove è possibile anche scaricare il
"cruscotto della sostenibilità" , una delle applicazioni più promettenti.
Altre info su http://www.retelilliput.org/documenti/ scegliendo sezione
"gruppi di lavoro tematici" e quindi "GLT impronta ecologica e sociale".

Mi piacerebbe che mi diceste il vostro parere su questi temi, magari
qualcuno magari se ne è anche occuopato per lavoro/studio!
Sotto vi riporto ancora un po' di informazioni.
Ciao,
               Giorgio



Gli indici contenuti nel Dashboard  che "possono aspirare" a sostituire il
PIL (prodotto interno lordo) sono:

1) "UN CSD" (della United Nations Commission for Sustainable Development): i
4 indicatori (sociale, ambiente, economia e istituzionale) contenuti in
questo indice  seguono l'approccio della United Nations Commission for
Sustainable Development. Il reperimento dei dati da fonti ufficiali e' stato
curato da John O'Connor, ex-capo del "Programma indicatori" della Banca
Mondiale.
Un punto di forza di questo indice è dato dal fatto che é stato realizzato
all'interno delle Nazioni Unite e quindi gode di un prestigio notevole tra i
funzionari (anche se é comunque ancora poco noto).
Un punto di debolezza è dato da una scelta non sempre "felice" degli
indicatori come ad es. il 4° Institutions che sembra fatto apposta per
migliorare sensibilmente le nazioni più industrializzate.

2) "CGSDI": I suoi indicatori sono basati su oltre una cinquantina di
parametri che sono stati scelti dal CGSDI (Consultative Group For
Sustainable Development Indices - per conoscerne i membri andare a
http://iisd1.iisd.ca/cgsdi/members.htm). Questo gruppo ha cercato di
formulare un indice che fosse il piu' possibile orientato senza
pregiudiziali al monitoraggio dello sviluppo umano dal punto di vista
sociale, ambientale ed economico. I dati sono ancora una volta stati
procurati da John O'Connor.
Il sito del CGSDI é http://iisd1.iisd.ca/cgsdi/.

UN PO' DI STORIA

Il PIL (prodotto interno lordo) è obsoleto e fuorviante. E' stato infatti
ideato negli anni '40 dall'economista Simon Kuznets per valutare se l'
economia americana  poteva far fronte allo sforzo bellico di allora (!).
Da allora il PIL ha sviluppato una vita propria e Kuznets stesso e molti
altri esperti di contabilità nazionale hanno provato per anni a impedire di
utilizzare il PIL come indicatore di benessere, ma senza successo. E' l'uso
del PIL che è scientificamente non valido (vedi La natura nel conto - cap.
8 - 1999  Edizioni Ambiente): esso contribuisce a rendere le società
occidentali praticamente cieche rispetto a fondamentali bisogni umani, alle
emergenze ambientali  e a far assumere ai politici decisioni spesso errate.

#582 Da: "Alessandro" <aleoggi@...>
Data: Sab 12 Gen 2002 1:21 pm
Oggetto: PM10
aleoggi@...
Invia email Invia email
 
Qualcuno sa darmi informazioni in merito ai danni provocati dal
articolato fine (PM10) sull’uomo, o sa darmi riferimenti utili presenti
in bibliografia

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Alessandro Oggioni - PhD Student (Ecology)
aleoggi@...



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#583 Da: "Spirolazzi Valeria" <mozart40@...>
Data: Lun 7 Gen 2002 9:51 am
Oggetto: Re: PM10
v_spirolazzi
Invia email Invia email
 
puoi trovare un po' di info al sito http://www.arpa.veneto.it/aria/pm10.htm
ciao
Valeria Spirolazzi
----- Original Message -----
From: "Alessandro" <aleoggi@...>
To: <scienzeambientali@yahoogroups.com>
Sent: Saturday, January 12, 2002 2:21 PM
Subject: [scienzeambientali] PM10


Qualcuno sa darmi informazioni in merito ai danni provocati dal
articolato fine (PM10) sull'uomo, o sa darmi riferimenti utili presenti
in bibliografia

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Alessandro Oggioni - PhD Student (Ecology)
aleoggi@...



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#584 Da: "ale" <alebellomi@...>
Data: Dom 13 Gen 2002 5:13 pm
Oggetto: R: PM10
alebellomi@...
Invia email Invia email
 
alessandro mauro, che si è laureato la scorsa sessione, ha fatto la tesi sul
PM10. magari potrebbe esserti d'aiuto.
alessandra.

----- Original Message -----
From: Alessandro <aleoggi@...>
To: <scienzeambientali@yahoogroups.com>
Sent: Saturday, January 12, 2002 2:21 PM
Subject: [scienzeambientali] PM10


Qualcuno sa darmi informazioni in merito ai danni provocati dal
articolato fine (PM10) sull'uomo, o sa darmi riferimenti utili presenti
in bibliografia

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
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aleoggi@...



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#585 Da: "Chiozzotto Claudia" <claudia.chiozzotto@...>
Data: Lun 14 Gen 2002 8:58 am
Oggetto: RE: PM10
claudia.chiozzotto@...
Invia email Invia email
 
Non so se è quello che ti serve, ma io ho trovato uno studio
epidemiologico pubblicato su una rivista specialistica (Epidemiologia e
Prevenzione - editore Zadig,
vedi.http://www.zadig.it/eprev/som00/som_suppl_01-2.htm): è una
metanalisi sugli effetti a breve termine dell'inquinamento atmosferico
sulla salute, il PM10 è uno degli indicatori utilizzati per monitorare
incrementi in ricoveri/decessi in otto città italiane fra il 1990 e il
1999.
E' interessante perchè raccoglie molti dati e ha portata nazionale, ma
metanalisi = gran casino!
Non parla solo del PM10 e non entra nel merito dei meccanismi d'azione
sulla salute.
So anche di uno studio, correlato a questo, dell'OMS, ma non ti so dare
altre coordinate.

Claudia.


> -----Original Message-----
> From: Alessandro [SMTP:aleoggi@...]
> Sent: Saturday, January 12, 2002 2:22 PM
> To: scienzeambientali@yahoogroups.com
> Subject: [scienzeambientali] PM10
>
> Qualcuno sa darmi informazioni in merito ai danni provocati dal
>
> articolato fine (PM10) sull'uomo, o sa darmi riferimenti utili
> presenti
>
> in bibliografia
>
>
>
> °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
>
> Alessandro Oggioni - PhD Student (Ecology)
>
> aleoggi@...
>
>
>
>
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>
>

#586 Da: <guidetti.sim@...>
Data: Lun 14 Gen 2002 12:59 pm
Oggetto: Re: PM10
guidetti.sim@...
Invia email Invia email
 
Ciao Alessandro,

le polveri fini, rispetto alle polveri totali sospese, sono probabilmente più
pericolose, in quanto:
a) date le dimensioni, sono più facilmente inalabili e possono raggiungere la
zona toracica (il PM2,5 in particolare, può raggiungere gli alveoli polmonari);
b) trasportano più sostanze tossiche (metalli pesanti e sostanze organiche come
gli IPA).
Le patologie sono molto varie e interessano prevalentemente l'apparato
circolatorio: affezioni respiratorie acute o croniche, tumori polmonari, ecc.
Alcune patologie possono interessare anche il sistema nervoso e circolatorio. Le
particelle inorganiche possono fungere inoltre da vettori per virus e batteri.
Studi epidemiologici (condotti dall' OMS) hanno riscontrato una relazione
significativa tra la mortalità e l'inquinamento da polveri fini.

Ciao
Simone
>
> Da: "Alessandro" <aleoggi@...>
> Data: 2002/01/12 Sat PM 01:21:33 GMT
> A: <scienzeambientali@yahoogroups.com>
> Oggetto: [scienzeambientali] PM10
>
> Qualcuno sa darmi informazioni in merito ai danni provocati dal
>
> articolato fine (PM10) sull’uomo, o sa darmi riferimenti utili presenti
>
> in bibliografia
>
>
>
> °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
>
> Alessandro Oggioni - PhD Student (Ecology)
>
> aleoggi@...
>
>
>
>
>
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#587 Da: mario.napoletano@...
Data: Mer 16 Gen 2002 5:26 pm
Oggetto: sono tornato
mario.napoletano@...
Invia email Invia email
 
Non so a quanti effettivamente la cosa possa far piacere, ma io sono di nuovo
tra voi: ho interrotto il servizio militare (non abusivamente!) e torno al
lavoro.
Quindi siete tutti invitati a reinserirmi nelle vostre varie mailing list, se
la cosa vi aggrada!

baci e abbracci a tutti,

Mario
Napoletano

#588 Da: andrea strappa <astrappa@...>
Data: Mer 16 Gen 2002 9:42 pm
Oggetto: Fwd: Re: Fw: Sondaggio CNN: Osservatori in Palestina?
astrappa@...
Invia email Invia email
 
--- Silvia Gagliardini <silviagaja@...> wrote:
> Date: Sat, 12 Jan 2002 14:35:57 +0100 (CET)
> From: Silvia Gagliardini <silviagaja@...>
> Subject: Re: Fw: Sondaggio CNN: Osservatori in
> Palestina?
> To: Suor Barbara Agnese <alceice@...>,
>   Chiara Anastasio <chiara.anastasio@...>,
>   giulia cerioni <lulla@...>,
>   Betta Collamati <Elisabettacolla@...>,
>   giulia copparoni <giuliacopparoni@...>,
>   Ferranti Luigi <super_gigio@...>,
>   Andrea Giampaoletti <andreagiampa@...>,
>   Gianluca Grbuglia <gianlucagarbuglia@...>,
>   FRANCESCA LEGGI <francescaleggi@...>,
>   valeria mancinelli <iohighlander@...>,
>   Riccardo Martini <troppofigo@...>,
>   michele massaccio <m.massaccio@...>,
>   "padre.Alessandro" <padrealextreia@...>,
>   Andrea Strappa <astrappa@...>,
>   Villani Simona <sivil002@...>
>
>  --- Maria Anderlucci <anderlucci@...> ha
> scritto: > io ho votato... per quanto non so se
> serva
> a
> > qualcosa!!!
> > *Maria*
> >
> > P.S. Tralascio alcuni  ----- Original Message
> -----
> > .....
> >
> > ----- Original Message -----
> > From: Fausto Bertoncini
> > To: Fausto Bertoncini
> > Sent: Friday, January 04, 2002 1:08 PM
> > Subject: Sondaggio CNN: Osservatori in Palestina?
> >
> >
> > La CNN sta effettuando un sondaggio in cui chiede
> se
> > si debba o meno
> > inviare degli osservatori internazionali in
> Israele
> > e nei territori palestinesi.
> >
> > Andate all'indirizzo
> >
>
http://home.netscape.com/ex/shak/international/packages/mideast/
> >
> > e votate sì in basso a destra!
> > Inviate questo messaggio a tutti gli indirizzi che
> > avete.
> > La percentuale è attualmente di 33 % "sì" e 67 %
> > "no".
> > Votiamo e facciamo votare per ribaltarla!
> > Facciamo sentire che esiste un'opinione pubblica a
> > favore dell'invio di
> > osservatori al fine di proteggere la popolazione
> > civile.
> >
> > Da tempo i responsabili palestinesi e il movimento
> > per la pace israeliano
> > lo reclamano.
> > La richiesta ci è stata fortemente confermata
> > durante la missione
> > Action for Peace "Capodanno in Palestina" nei
> giorni
> > scorsi
> > e abbiamo potuto verificare direttamente come la
> > situazione lo richieda davvero
> > viste le gravissime e disumane violazioni dei più
> > fondamentali diritti umani
> > quotidianamente perpetrate.
> >
> >
> > Ciao a tutti
> > Fausto
> >
> >
> >
>
>
______________________________________________________________________
>
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>
http://it.groups.yahoo.com/group/gruppoufficiale_tombraider/


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#589 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Sab 19 Gen 2002 10:04 am
Oggetto: Si puo' lavare l'inquinamento?
matteopozzetti
Invia email Invia email
 
Lavare le strade per ridurre l'inquinamento da PM10, questa e' una delle
proposte avanzate nei giorni scorsi dall'assessore all'ambiente di Milano,
Domenico Zampaglione, e subito raccolte dal sindaco con i "poteri speciali",
Gabriele Albertini. L'assessore ha infatti affermato che le polveri sottili
si depositano e poi si rialzano, pertanto, lavando le strade, si potrebbero
eliminare in parte le polveri, portandole nelle fognature.

Incuriosito da questa soluzione, ma perplesso sull'efficacia - avendo un
minimo di conoscenze sull'argomento - vi chiedo se c'è qualcuno che puo'
avvallare scientificamente la validita' di questo intervento o invece
criticarla (sempre dal punto di vista scientifico).

Ciao e grazie!
Matteo

#590 Da: mario.napoletano@...
Data: Mar 22 Gen 2002 10:27 am
Oggetto: (Nessun oggetto)
mario.napoletano@...
Invia email Invia email
 
Ciao a tutti...

sono appena tornato al lavoro e gia mi trovo a dover affrontare un pbl di non
facile soluzione: qno sa darmi qualche notizia riguardo al mercato dei prodotti
derivati dal granulato o polverino di PFU (pneumatici fuori uso)?
mi servirebbero info circa i quantitativi prodotti per tipologia di manufatto,
la diffusione commerciale, i produttori, i prezzi ecc..
Un indagine l'ho gia avviata conttattando l'ECOPNEUS, ma sembra un mercato di
difficile indagine (ho trovato resistenze...)

grazie a tutti,

Mario
Napoletano

#591 Da: Ufficio Normative Ambientali - Cosmit FLA <uit@...>
Data: Mar 22 Gen 2002 10:53 am
Oggetto: Re:
uit@...
Invia email Invia email
 
Prova a contattare Assogomma (tel. 02-4855801; www.assogomma.it).
Ciao,
Alessandra Pellegrini


At 10.27 22/01/02 +0000, you wrote:
>Ciao a tutti...
>
>sono appena tornato al lavoro e gia mi trovo a dover affrontare un pbl di non
>facile soluzione: qno sa darmi qualche notizia riguardo al mercato dei
>prodotti
>derivati dal granulato o polverino di PFU (pneumatici fuori uso)?
>mi servirebbero info circa i quantitativi prodotti per tipologia di
>manufatto,
>la diffusione commerciale, i produttori, i prezzi ecc..
>Un indagine l'ho gia avviata conttattando l'ECOPNEUS, ma sembra un mercato di
>difficile indagine (ho trovato resistenze...)
>
>grazie a tutti,
>
>Mario
>Napoletano
>
>
>
>
>
>
>[Per problemi tecnici contatta il proprietario della
>lista:  scienzeambientali-owner@yahoogroups.com]
>
>[Per cancellarti da questo gruppo, manda una e-mail a:
>scienzeambientali-unsubscribe@egroups.com]
>
>
>
>L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
>http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
Vogliate cortesemente prendere nota che l'indirizzo email è cambiato e che
da ora in poi sarà necessario utilizzare:
ambiente@...
Nel ringraziare per la collaborazione vogliate provvedere ad aggiornare i
Vs. indirizzari.
Il messaggio è comunque giunto a destinazione e correttamente archiviato



                          ********************
          Federlegno Arredo - Ufficio Normative Ambientali
          Foro Bonaparte 65
          20121 Milano
          tel (+39)0280604379 fax (+39)0280604396
          http://www.federlegno.it


                          ********************
          Ufficio Normative Ambientali
          Centro Studi Cosmit/Federlegno-Arredo
          Foro Bonaparte 65
          20121 Milano
          tel (+39)0280604.379 fax (+39)0280604.396
          http://www.federlegno.it

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#592 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Lun 21 Gen 2002 9:52 pm
Oggetto: Bando di gara Prov di Como.
matteopozzetti
Invia email Invia email
 
Bando di gara della Prov. Di Como.

Stanno cercando un <<consulente per il SIT in affiancamento al
personale interno per l'implementazione della banca dati e la
realizzazione di cartografie informatizzate per il Piano Territoriale
di coordinamento>>
Bisogna <<supportare, con contributi specialistici ed in sinergia con
l'Ufficio di Piano, l'organizzazione , la gestione e
l'analisi dei dati territoriali, con particolare riferimento alle
tematiche ambientali.>>
Il Sistema Informativo Territoriale in dotazione al Settore Pianif.
Territ. è composto da hardware con
sistemi operativi Win NT, che utilizzano programmi quali ArcINFO (con
estensioni tin, grid, network),
ArcView (con le estensioni 3DAnalyst, ArcPress) Access, Excel Autocad.
30 ore settimanali per un anno con un compenso di L. 24.000/ora  lorde.
Le richieste, corredate da curriculum sulle esperienze in materia
dovranno pervenire entro e non oltre le
ore 12.00 del 25 gennaio 2002 al Settore Pianificazione Territoriale
della Provincia - Via Borgovico n.
148 - 22100 COMO
Ulteriori informazioni tel 031/230282 fax 031/230207

#593 Da: lucia.debiase@...
Data: Mar 22 Gen 2002 3:58 pm
Oggetto: Re: Si puo' lavare l'inquinamento?
luciadb2001
Invia email Invia email
 
Una presentazione molto breve:
sono docente di matematica nel corso di laurea in scienze ambientali e in
scienze e tecnologie per l'ambiente dell'università di Milano-Bicocca. Ho
un sacco di laureandi e laureati ed è per questo che ho chiesto di aderire
alla mailing-list.

L'evidenza scientifica dice che l'influenza della pioggia sulle quantità di
PM10 è assolutamente assente: le polveri vengono abbattute al suolo, ma non
rimosse e, appena si asciugano, ritornano in circolo allegramente. Ci sono
almeno due tesi di laurea in scienze ambientali che hanno affrontato il
problema: quella di Vito Ilacqua e quella di Alessandro Mauro, che hanno
raggiunto questa conclusione seguendo percorsi completamente diversi.
Il lavaggio delle strade sarebbe molto più efficiente, ma solo se le
quantità di acqua versate e la pressione di lavaggio fossero abbastanza
elevate; si dovrebbe cioè evitare di lasciare le polveri al suolo, pronte
ad asciugarsi, ma le si dovrebbe convogliare in fognatura.
Negli stati uniti, non so in quale città, ma mi sembra a Los Angeles,
sembra che si siano ottenuto buoni risultati. Non ho il riferimento
bibliografico ma sospetto che si possa trovare qualche indicazione
visitando il sito della Mississippi State University, che, se non ricordo
male, has costruito la griglia numerica che modella appunto Los Angeles.
Il sito è;
http://www.MsState.Edu/
Ciao a tutti.
Lucia De Biase

#594 Da: "Rita Veglia" <rita.veglia@...>
Data: Mar 22 Gen 2002 8:20 pm
Oggetto: R: PFU
rita.veglia@...
Invia email Invia email
 
Ciao Mario,
ti segnalo il rapporto di Fise Assoambiente Censimento ARGO 2000 Repertorio
2001 (ARGO - consorzio volontario nazionale per il riciclaggio della
gomma)con alcuni dati sul recupero dei PFU, le varie destinazioni ecc.,
anche se forse non corrispondono esattamente alle informazioni da te
richieste. Prova comunque a contattare FISE:il sito è www.fise.org
(attualmente è in fase di ristrutturazione, ma ci sono i recapiti
telefonici).
Ti segnalo inoltre l'associazione ETRA Associazione Europea di Riciclaggio
del Pneumatico (etra@...).

Ciao

Rita

-----Messaggio originale-----
Da: mario.napoletano@... [mailto:mario.napoletano@...]
Inviato: martedì 22 gennaio 2002 11.28
A: scienzeambientali@yahoogroups.com
Oggetto: [scienzeambientali]


Ciao a tutti...

sono appena tornato al lavoro e gia mi trovo a dover affrontare un pbl di
non
facile soluzione: qno sa darmi qualche notizia riguardo al mercato dei
prodotti
derivati dal granulato o polverino di PFU (pneumatici fuori uso)?
mi servirebbero info circa i quantitativi prodotti per tipologia di
manufatto,
la diffusione commerciale, i produttori, i prezzi ecc..
Un indagine l'ho gia avviata conttattando l'ECOPNEUS, ma sembra un mercato
di
difficile indagine (ho trovato resistenze...)

grazie a tutti,

Mario
Napoletano






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#595 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Mer 23 Gen 2002 10:33 pm
Oggetto: R: Si puo' lavare l'inquinamento?
matteopozzetti
Invia email Invia email
 
Professoressa De Biase la ringrazio per la conferma dei miei dubbi circa
l'efficacia del lavaggio delle strade per l'abbattimento delle polveri fini.
Ne approfitto per una battuta: allora piuttosto che mobilitare le auto-botti
bisognerebbe consigliare all'assessore Zampaglione di utilizzare gli aerei
tipo Canadair, avrebbe piu' senso!!

Quello che voglio dire a tutti e' pero' questo: trovo abominevole che
Albertini continui a negare che viviamo in una camera a gas, rilanciando
invece il primato di Milano quanto a sensibilita' ambientale. Siamo
inquinati perche' troppo sensibili. Paradossale.

E che dire della sensibilita' delle centraline?

L'ultimo rapporto sulla qualita' dell'aria pubblicato proprio dal Comune,
rivela infatti che alcune centraline potrebbero sottostimare le misurazioni
di PM10 fino al 30%, in parole povere la quantita' di polveri fini che
finisce nei polmoni sarebbe superiore del trenta percento da quanto
ufficialmente detto. Una conferma viene anche dalla Regione Lombardia, che
nella recente delibera del 10 ottobre 2001 (VII/6501), nell'allegato tecnico
afferma testualmente che "...tale analizzatori (...) producono dati affetti
da errori anche considerevoli."
E mi risulta che questi dati provengano proprio da tesi realizzate a Scienze
Ambientali....

Matteo




----- Original Message -----
From: <lucia.debiase@...>
To: <scienzeambientali@yahoogroups.com>
Sent: Tuesday, January 22, 2002 4:58 PM
Subject: Re: [scienzeambientali] Si puo' lavare l'inquinamento?


Una presentazione molto breve:
sono docente di matematica nel corso di laurea in scienze ambientali e in
scienze e tecnologie per l'ambiente dell'università di Milano-Bicocca. Ho
un sacco di laureandi e laureati ed è per questo che ho chiesto di aderire
alla mailing-list.

L'evidenza scientifica dice che l'influenza della pioggia sulle quantità di
PM10 è assolutamente assente: le polveri vengono abbattute al suolo, ma non
rimosse e, appena si asciugano, ritornano in circolo allegramente. Ci sono
almeno due tesi di laurea in scienze ambientali che hanno affrontato il
problema: quella di Vito Ilacqua e quella di Alessandro Mauro, che hanno
raggiunto questa conclusione seguendo percorsi completamente diversi.
Il lavaggio delle strade sarebbe molto più efficiente, ma solo se le
quantità di acqua versate e la pressione di lavaggio fossero abbastanza
elevate; si dovrebbe cioè evitare di lasciare le polveri al suolo, pronte
ad asciugarsi, ma le si dovrebbe convogliare in fognatura.
Negli stati uniti, non so in quale città, ma mi sembra a Los Angeles,
sembra che si siano ottenuto buoni risultati. Non ho il riferimento
bibliografico ma sospetto che si possa trovare qualche indicazione
visitando il sito della Mississippi State University, che, se non ricordo
male, has costruito la griglia numerica che modella appunto Los Angeles.
Il sito è;
http://www.MsState.Edu/
Ciao a tutti.
Lucia De Biase



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#596 Da: "ariel brunner" <ariel.brunner@...>
Data: Gio 24 Gen 2002 8:30 am
Oggetto: R: Si puo' lavare l'inquinamento?
ariel.brunner@...
Invia email Invia email
 
Una brevissima riflessione sulla questione inquinamento da traffico. In uno
degli ultimi TG ho visto la classifica delle città più inquinate.
Incredibilmente, tra i "top 10" ci sono oltre a Milano Brescia ed altre
metropoli super attive, anche Gorizia e Trieste. Curioso: senza offesa alla
città dei miei avi, si tratta di città piccole e non particolarmente
industriali. Credo che la chiave del mistero stia nel fatto che hanno la
benzina a metà prezzo. Da qualche anno infatti le due provincie in questione
hanno un'esenzione dalle tasse sul carburante. Quest'esenzione serve a
scoraggiare la gente dal andare a far benzina in Slovenia lasciando
all'asciutto i benzinai locali. Così i nostri connazionali dell'est si
trovano con la benzina a un euro e l'aria tra le più irrespirabili del
paese.
Forse invece di fantasiose soluzioni tecniche (mi viene in mente la
publicità della omnitel col canadair che bagna la Megan Gale), sarebbe
invece ora di cominciare a discutere seriamente di carbon tax.

Buone PM10 a tutti, Ariel.



Ariel Brunner
Dipartimento Conservazione
LIPU- BirdLife International



> -----Messaggio originale-----
> Da: Matteo Pozzetti [mailto:matteopoz@...]
> Inviato: mercoledì 23 gennaio 2002 23.34
> A: scienzeambientali@yahoogroups.com
> Oggetto: R: [scienzeambientali] Si puo' lavare l'inquinamento?
>
>
> Professoressa De Biase la ringrazio per la conferma dei miei
> dubbi circa
> l'efficacia del lavaggio delle strade per l'abbattimento
> delle polveri fini.
> Ne approfitto per una battuta: allora piuttosto che
> mobilitare le auto-botti
> bisognerebbe consigliare all'assessore Zampaglione di
> utilizzare gli aerei
> tipo Canadair, avrebbe piu' senso!!
>
> Quello che voglio dire a tutti e' pero' questo: trovo abominevole che
> Albertini continui a negare che viviamo in una camera a gas,
> rilanciando
> invece il primato di Milano quanto a sensibilita' ambientale. Siamo
> inquinati perche' troppo sensibili. Paradossale.
>
> E che dire della sensibilita' delle centraline?
>
> L'ultimo rapporto sulla qualita' dell'aria pubblicato proprio
> dal Comune,
> rivela infatti che alcune centraline potrebbero sottostimare
> le misurazioni
> di PM10 fino al 30%, in parole povere la quantita' di polveri fini che
> finisce nei polmoni sarebbe superiore del trenta percento da quanto
> ufficialmente detto. Una conferma viene anche dalla Regione
> Lombardia, che
> nella recente delibera del 10 ottobre 2001 (VII/6501),
> nell'allegato tecnico
> afferma testualmente che "...tale analizzatori (...)
> producono dati affetti
> da errori anche considerevoli."
> E mi risulta che questi dati provengano proprio da tesi
> realizzate a Scienze
> Ambientali....
>
> Matteo
>
>
>
>
> ----- Original Message -----
> From: <lucia.debiase@...>
> To: <scienzeambientali@yahoogroups.com>
> Sent: Tuesday, January 22, 2002 4:58 PM
> Subject: Re: [scienzeambientali] Si puo' lavare l'inquinamento?
>
>
> Una presentazione molto breve:
> sono docente di matematica nel corso di laurea in scienze
> ambientali e in
> scienze e tecnologie per l'ambiente dell'università di
> Milano-Bicocca. Ho
> un sacco di laureandi e laureati ed è per questo che ho
> chiesto di aderire
> alla mailing-list.
>
> L'evidenza scientifica dice che l'influenza della pioggia
> sulle quantità di
> PM10 è assolutamente assente: le polveri vengono abbattute al
> suolo, ma non
> rimosse e, appena si asciugano, ritornano in circolo
> allegramente. Ci sono
> almeno due tesi di laurea in scienze ambientali che hanno
> affrontato il
> problema: quella di Vito Ilacqua e quella di Alessandro
> Mauro, che hanno
> raggiunto questa conclusione seguendo percorsi completamente diversi.
> Il lavaggio delle strade sarebbe molto più efficiente, ma solo se le
> quantità di acqua versate e la pressione di lavaggio fossero
> abbastanza
> elevate; si dovrebbe cioè evitare di lasciare le polveri al
> suolo, pronte
> ad asciugarsi, ma le si dovrebbe convogliare in fognatura.
> Negli stati uniti, non so in quale città, ma mi sembra a Los Angeles,
> sembra che si siano ottenuto buoni risultati. Non ho il riferimento
> bibliografico ma sospetto che si possa trovare qualche indicazione
> visitando il sito della Mississippi State University, che, se
> non ricordo
> male, has costruito la griglia numerica che modella appunto
> Los Angeles.
> Il sito è;
> http://www.MsState.Edu/
> Ciao a tutti.
> Lucia De Biase
>
>
>
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>
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>
>
>
> L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
> http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
>
>
>
>
>
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>
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>
>
> L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
> http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html
>

#597 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Ven 25 Gen 2002 3:29 pm
Oggetto: Borse di studio per tesi nel Parco Regionale Adda-sud
matteopozzetti
Invia email Invia email
 
"Bando per l'assegnazione di no. 4 borse di studio per tesi di laurea da
svolgersi nel territorio del Parco Regionale Adda-sud"

AVVISO PUBBLICO

  Il Parco Regionale Adda-sud bandisce una selezione pubblica per l'
assegnazione di no. 4 borse di studio da utilizzarsi a supporto dell'
attivita' di laureandi che stiano svolgendo o siano in procinto di svolgere
l'internato di tesi.
Le borse di studio sono finanziate dalla ditta L'Erbolario srl (Lodi) e
vengono erogate al fine di favorire lo svolgimento di tesi di laurea
inerenti ecologia, biologia, etologia, biogeografia o geomorfologia di
fauna, flora e ambienti del Parco Regionale Adda-sud

1-REQUISITI

  Il candidato dovra' possedere i seguenti requisiti:

a) essere iscritto a corsi di laurea attinenti le materie sopra individuate
b) essere iscritto a Universita' lombarde pubbliche o private

2-IMPEGNO RICHIESTO DALL'ENTE PARCO

  Il candidato vincitore della selezione dovra':

1) operare entro i confini amministrativi del Parco Regionale Adda-sud
2) fornire, dietro richiesta, una sintesi dei risultati acquisiti anche
prima della conclusione della ricerca
3) assicurare la conclusione della ricerca e la stesura della versione
definitiva della tesi di laurea entro 2 anni dall'attribuzione della borsa
di studio
4) citare, in caso di pubblicazione in sede tecnica, l'Ente erogante e la
Societa' finanziatrice
5) esporre i risultati della ricerca, se richiesto e senza ulteriore
aggravio per i committenti, nei comuni interessati del Consorzio Parco
Regionale Adda-sud
6) consegnare no. 1 copia della tesi di laurea rispettivamente all'Ente
erogante e alla societa' finanziatrice.

3-DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  Ai fini della selezione i candidati dovranno presentare, entro il termine
improrogabile di

  Sabato 16 febbraio 2002

  la seguente documentazione:
  1) richiesta di partecipazione alla selezione (in carta semplice)
2) recapito telefonico e indirizzo del candidato e di relatori o correlatori
della tesi di laurea
3) certificato di iscrizione all'Universita', ovvero dichiarazione
sostitutiva
4) certificazione degli esami sostenuti e dei voti conseguiti, ovvero
dichiarazione sostitutiva
5) progetto preliminare di ricerca, individuante argomento, metodi e area di
studio, controfirmato dal docente relatore
6) dichiarazione di accettazione da parte del docente universitario relatore
di tesi

I documenti richiesti devono essere inviati al seguente indirizzo: Parco
Regionale Adda-sud, Via A. Grandi 6, 26900 LODI. Non saranno considerate le
candidature pervenute successivamente alla scadenza dei termini (farà fede
il timbro di ricezione al protocollo o quello postale se leggibile) o
incomplete della documentazione richiesta.

4-ENTITA' DELLA BORSA E  MODALITA' DI EROGAZIONE

Ogni borsa di studio e' pari a L 5.000.000 lorde (2581,7 Euro) ed e'
comprensiva di eventuale trattamento previdenziale aggiuntivo e ogni
ulteriore onere derivante dallo svolgimento dell'attivita' di cui all'
avviso.
La borsa viene erogata secondo le seguenti modalita':
a) 20% al momento dell'assegnazione
b) 20% alla presentazione di breve relazione intermedia (1° anno)
b) 60% alla consegna della tesi di laurea in versione definitiva e
controfirmata dal relatore

5-CRITERI DI SELEZIONE

  La scelta dei candidati sarà effettuata, sulla base dei seguenti criteri,
da una commissione formata dal Direttore del Parco Regionale Adda-sud e da
un tecnico individuato dalla ditta L'Erbolario.


OGGETTO DI VALUTAZIONE
PESO
GIUDIZIO
1 - progetto preliminare 2 1-10
2 - esperienze pregresse nel campo della ricerca in aree protette
1
1-10
3 - numero esami sostenuti 1 1-10
4 - votazione media riportata 1 1-10

  Per ogni chiarimento è possibile contattare telefonicamente gli Uffici del
Parco Adda Sud (tel:0371/45081 oppure e-mail: addapark@...).

  Il Direttore Il Presidente
  Dott. Luca Canova Attilio Dadda



Ai sensi dell'art. 10, c. 1, della L. 31 dicembre 1996 n. 675 (c.d. legge
sulla "privacy"), in ordine al procedimento instaurato da questo avviso si
informa che:
a) le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono unicamente all'
individuazione del professionista cui verrà affidato l'incarico in oggetto;
le modalità di trattamento sono limitate alla raccolta dei dati strettamente
necessari alle finalità oltre che al loro raffronto e utilizzo;
b) il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura più
esattamente come onere, nel senso che il concorrente, se intende partecipare
alla selezione, deve rendere la documentazione richiesta
dall'Amministrazione aggiudicatrice in base alla vigente normativa;
c) la conseguenza di un eventuale rifiuto di rispondere consiste
nell'esclusione dalla selezione;
d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere
comunicati sono: 1) il personale interno dell'Amministrazione implicato nel
procedimento; 2) i concorrenti che partecipano alla selezione;  3) ogni
altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 7 agosto 1990 n. 241;
e)  i diritti spettanti all'interessato sono quelli di cui all'art. 13 della
L. 675 medesima, cui si rinvia;
soggetto attivo della raccolta dei dati è l'Amministrazione aggiudicatrice.

#598 Da: "Benedetto Liverta" <ble.liverta@...>
Data: Sab 26 Gen 2002 8:34 am
Oggetto: ...ancora PM10
ble.liverta@...
Invia email Invia email
 
Ciao a tutti,
in merito alla questione PM10 e relative centraline, vorrei rendere di
dominio pubblico un fatto accaduto nella notte di domenica scorsa 20
Gennaio, ovvero dopo due domeniche con il blocco totale della circolazione
(sarà un caso???): due campionatori, situati in uno dei tunnel sotto alla
Staz. Centrale di Milano e utilizzati dall'ARPA e da noi tesisti di Sc.
Ambientali per il monitoraggio di PM10 PM2.5 e benzene, sono stati
letteralmente DISTRUTTI, ABBATTUTI, insomma... resi inutilizzabili da
ignoti.

A prescindere dalle motivazioni (se motivazioni possono esserci... di
"sbandati", si sa, ce ne sono tanti), mi sembra evidente la mediocrità umana
di tale gesto, che manda in fumo milioni di lire di strumenti, lede un
lavoro di ricerca e non impedirà che ci siano altri blocchi della
circolazione (più o meno utili che siano).

Mi dicono che a queste cose bisogna farci l'abitudine...

Buona aria
                     Elena

#599 Da: "Clara Tattoni" <clara.tattoni@...>
Data: Sab 26 Gen 2002 10:00 am
Oggetto: Bandi con scadenza 31/1/2002 (fwd)
clara.tattoni@...
Invia email Invia email
 
Ciao a tutti!

vi inoltro le coordinate di due bandi di collaborazione scentifica tra
Italia e Ucrauna e Italia e Albania.  CHi fosse interessato può trovare
altre informazioni seguando i vari links. Qui sotto trovate solo quello
dell'Ucraina, perche' quello delll'Albania è quasi identico... quindi
chi non è interessato non deve subire due mail quasi uguali. :)

NB. In allegato c'è (c'era..) un documanto word con il bando in
versione integrale, che probabilmente è stato rimosso dalla mail ma che
dovrebbe essere disponibile sul sito  della mailing list, giusto Matteo?
Spero di nonaver fatto troppa confusione!

Buon fine settimana!
Clara
---------- Forwarded message ----------
Subject: Italia-Ucraina - scadenza 31/1/2002

CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE

                         * * * * * * * * *

Oggetto: Primo programma di collaborazione
culturale e scientifico tra Italia e Ucraina:
presentazione progetti per il periodo 2002-2004

Nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione nei settori
dell’Istruzione,
della Cultura e della Scienza fra Italia e Ucraina, sono in corso
di avvio le procedure per la predisposizione del Primo
Programma di collaborazione culturale e scientifica.
A tale scopo il Ministero degli Affari Esteri ha emesso un bando per
la raccolta di progetti di ricerca bilaterali finanziabili sia in
termini di contributo alla mobilità dei ricercatori che di progetti
bilaterali di particolare rilevanza da cofinanziare su base
unilaterale, ai sensi della Legge 401/90.

La raccolta dei progetti sarà effettuata con le modalità
riportate sul sito Internet del Ministero degli Affari Esteri
all’indirizzo http://www.esteri.it/polestera/dgrc/index.htm
(in allegato è riportata copia del bando) entro il
31 Gennaio 2002.

I settori prioritari di collaborazione sono:
-       sanità pubblica, medicina ed organizzazione ospedaliera;
-       agronomia, agricoltura, alimentazione;
-       biotecnologie;
-       tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
-       nuovi materiali;
-       ricerca industriale e innovazione tecnologica;
-       energia;
-       architettura, urbanistica; conservazione e restauro dei
monumenti;
-       nuove tecnologie nei campi delle scienze umane e sociali

Principali requisiti di ammissibilita':
* durata: max 3 anni (2002-2004)
* progetti redatti in lingua italiana e inglese e firmati dal
responsabile
* i progetti devono essere presentati da entrambi i partner alle
rispettive
amministrazioni, pena l'esclusione
* trasmissione dei progetti al MAE in duplice copia in formato cartaceo,
una copia all'Addetto Scientifico italiano in Albania (anche via e-
mail)
* a parità di valutazione la presenza nel progetto di ricercatori di
imprese e industrie costituirà elemento preferenziale
* non potranno essere finanziate nell'ambito dell'Accordo più di una
visita
breve (10 giorni) ed una lunga (1 mese) per progetto
Una volta selezionati ed inseriti nel programma bilaterale di
cooperazione, progetti preliminarmente segnalati come di
particolare rilevanza scientifica e tecnologica per i quali non
risulti sufficiente il sostegno solo in termini di mobilita' di
ricercatori potranno essere ammissibili per un co-finanziamento
ai sensi della Legge 401/90, attraverso un apposito bando
emesso annualmente dallo stesso MAE-DGPC.

Come di consueto, invito gli interessati  che vogliano
sottoporre progetti/iniziative di cooperazione bilaterale
tramite l'INFM ad inviarmi via e-mail il proprio contributo
(redatto secondo le indicazioni riportate nel bando)
entro il 28 Gennaio 2002.

Resto naturalmente a disposizione per qualsiasi
ulteriore informazione in proposito.

Con i migliori saluti
Nicoletta Palazzo

___________________________________________
Responsible for International Promotion
INFM - Italian Institute for the Physics of Matter
Corso Perrone 24 - 16152 - GENOVA, ITALY
ph. +39 010 6598713, fax +39 010 6506302
cell. +39 329 317 8731
e-mail: esteri@..., nicoletta@...
WWW Home Page: http://www.infm.it

c/o Ministry of Education, University and S&T Research
Expert in the Italian delegation and NCP to the EU FP5
specific programme:
"Improving the Human Research Potential and the
Socio-Economic Knowledge Base" - IHP
ph. +39 06 59912872/2480, fax +39 06 59912368
e-mail: nicoletta.palazzo@...
WWW Home Page: http://www.miur.it



--
Clara


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#600 Da: "Matteo Pozzetti" <matteopoz@...>
Data: Dom 27 Gen 2002 10:23 am
Oggetto: R: Bandi con scadenza 31/1/2002 (fwd)
matteopozzetti
Invia email Invia email
 
----- Original Message -----
From: Clara Tattoni <clara.tattoni@...>
To: sciamb <scienzeambientali@yahoogroups.com>
Sent: Saturday, January 26, 2002 11:00 AM
Subject: [scienzeambientali] Bandi con scadenza 31/1/2002 (fwd)

NB. In allegato c'è (c'era..) un documanto word con il bando in
versione integrale, che probabilmente è stato rimosso dalla mail ma che
dovrebbe essere disponibile sul sito  della mailing list, giusto Matteo?
------------------------------------

No Clara: l'allegato rimosso automaticamente viene cancellato del tutto. Per
metterlo sul sito della mailing list bisogna farlo personalmente. La
procedura non e' difficile ma penso sia piu' semplice per tutti accedere al
sito ufficiale del documento che hai indicato
(http://www.esteri.it/polestera/dgrc/index.htm).

Ricordo che la decisione di rimuovere ogni allegato e' stata presa per
evitare la circolazione di virus e di allegati troppo pesanti. Sempre meglio
indicare i siti Web da cui prelevare i documenti o fornirli direttamente a
chi li richiede.

Ciao,
Matteo

#601 Da: "valeria spirolazzi" <mozart40@...>
Data: Lun 21 Gen 2002 9:13 pm
Oggetto: Re: ATTENZIONE: VIRUS !
v_spirolazzi
Invia email Invia email
 
ATTENZIONE: VIRUS !
   ----- Original Message -----
   From: Rosa Mercadante
   To: Undisclosed-Recipient:;
   Sent: Saturday, January 26, 2002 9:34 PM
   Subject: I: ATTENZIONE: VIRUS !




   QUALCUNO STA TRASMETTENDO UN SALVA SCHERMO MOLTO CARINO CON LE RANE DELLA
BIRRA BUDWEISER; SE LO INSTALLATE PERDETE TUTTO! IL DISCO RIGIDO SI ROVINERA' E
QUALCUNO DA INTERNET VI TOGLIERA' L'E-MAIL. PER NESSUNA RAGIONE DOVETE
INSTALLARLO. E' USCITO IERI.

   PER FAVORE DISTRIBUITE QUESTO MESSAGGIO. SI TRATTA DI UN VIRUS PERVERSO DI
NUOVISSIMA GENERAZIONE, DEL QUALE POCHISSIMA GENTE HA SENTITO PARLARE.
QUEST'INFORMAZIONE E' STATA DIFFUSA DALLA  MICROSOFT IERI MATTINA.

   PER FAVORE, CONDIVIDETE QUEST'INFORMAZIONE CON TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE E
CHE NAVIGANO IN INTERNET. INVIATE QUESTO MESSAGGIO A TUTTE LE PERSONE DI CUI
AVETE L'INDIRIZZO E-MAIL PER FRENARNE L'ESPANSIONE!

   AMERICA ONLINE HA DETTO CHE SI TRATTA DI UN VIRUS MOLTO PERICOLOSO E CHE, PER
IL MOMENTO, NON HA RIMEDIO. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE, H. ZWAHLEN INFORMATICA





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#602 Da: "ariel brunner" <ariel.brunner@...>
Data: Lun 28 Gen 2002 8:48 am
Oggetto: Seminario di aggiornamento Tecnico Normativo
ariel.brunner@...
Invia email Invia email
 
Dovesse interessare...
Saluti, Ariel Brunner.

> -----Messaggio originale-----
> Da: anea [mailto:info@...]
> Inviato: mercoledì 23 gennaio 2002 17.57
> A: info@...
> Oggetto: Mailing list del 23-01-2002
>
>
>          www.anea.it
>
>       Nuovi Codici CER
>       4 Febbraio 2002
>
>                 Seminario di aggiornamento Tecnico Normativo
>
>             NUOVI CODICI C.E.R. - 4 Febbraio 2002
>
>             Il 4 febbraio 2002, ad una settimana dallo
> scadere del termine fissato dalla cosiddetta "Legge Lunardi",
> si terrà a Milano presso il Centro Congressi Fast (Piazzale
> Morandi 2 - adiacenze P.za Cavour), un seminario che verterà
> sui problemi relativi all'introduzione dei nuovi C.E.R. in
> seguito alla decisione 2001/118/CE.
>             L'ANEA (Associazione Nazionale Esperti
> Ambientali), consapevole del fatto che tutti i soggetti
> coinvolti nella gestione dei rifiuti (produttori,
> trasportatori, recuperatori e smaltitori) incontreranno
> notevoli difficoltà operative, ha organizzato quest'incontro
> formativo al fine di approfondire le problematiche legate
> all'introduzione del nuovo Catalogo Europeo dei Rifiuti.
>             Lo scopo è far chiarezza sui nuovi codici,
> fornendo agli operatori del settore un valido strumento per
> districarsi nell'interpretazione e nell'applicazione dello
> Schema di Trasposizione, non limitandosi ad una descrizione
> delle operazioni di transcodifica, ma andando a motivarle
> partendo da un'analisi approfondita dei criteri che hanno
> portato alla classificazione dei rifiuti, in particolar modo
> di quelli classificati come pericolosi.
>
>             I temi trattati saranno in sintesi i seguenti:
>             - la decisione 2000/532/ CE
>             - la nuova classificazione/ codificazione dei rifiuti
>             - il processo di attribuzione dei codici
>             - i soggetti coinvolti
>             - gli adempimenti
>             - l'adeguamento delle autorizzazioni (stoccaggi)
> e iscrizioni (trasporto).
>
>             Il corso avrà inizio alle ore 9.30 e si
> concluderà alle ore 13.30.
>
>             Intervengono in qualità di relatori i massimi
> esperti nazionali in materia e più precisamente:
>
>             . Dott. Eugenio ONORI, Ministero dell'Ambiente,
> Segretario Nazionale Albo Gestori Rifiuti
>             . Dott. Stefano MAGLIA, Consigliere ANEA
>             . Ing. Nicola GRILLO, Presidente Anea
>             . Avv. Luca PRATI, avvocato in Milano
>             . Dott. Paolo PIPERE, Esperto Giuridico Servizio
> Ambiente CCIAA Milano
>
>             La quota di partecipazione, pari a 90,00 ?
>
>             Come iscriversi
>
>             Le iscrizioni dovranno pervenire via e-mail
> (info@...) entro il 28 gennaio 2002, indicando:
>
>             Il nominativo dei partecipanti
>             Un recapito telefonico e/o di e-mail
>             La modalità di pagamento scelta.
>             N.B. L'iscrizione sarà da considerarsi valida
> solo a seguito di conferma da parte della Segreteria Nazionale
>
>             Modalità di pagamento
>
>             tramite bollettino postale sul conto corrente
> postale numero 30103154 intestato a: ANEA Associazione
> Nazionale Esperti Ambientali
>             tramite bonifico bancario o assegno circolare la
> somma prevista intestando a:
>             ANEA Associazione Nazionale Esperti Ambientali
>             Banca Intesa Ag. n. 3 di Torino
>             C/C 03524/01
>             ABI: 03069
>             CAB 01127
>             tramite rimessa diretta con assegno bancario n.t.
>
>             A tutti i partecipanti sarà rilasciata regolare
> ricevuta di pagamento e l'attestato di partecipazione.
>             Per ulteriori informazioni rivolgersi alla
> Segreteria Nazionale ai seguenti recapiti:
>             Tel. 011-2257353 oppure 011-2257359 - e-mail: info@...
>
>
>
>
>            Ivano Aglietto
>
>
>             Tutti i diritti riservati.
>
>
>
>

#603 Da: "soniagroups" <soniage@...>
Data: Mar 29 Gen 2002 11:44 am
Oggetto: monitor
soniagroups
Invia email Invia email
 
Ciao,
Sto cercando informazioni sui monitor lcd e Crt per verificare
l'utilità del cmabio dei monitor crt in lcd in termini ambientali e
di salute dei lavoratori.
Grazie tutti coloro che mi daranno suggerimenti.
Sonia Ortalli

#604 Da: Francesco Cruciano <francescocruciano@...>
Data: Mar 29 Gen 2002 12:43 pm
Oggetto: R: monitor
francer41
Invia email Invia email
 
prova con ANIE ...  ciao, francesco
Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche
Ambito Federazione di Settore
Settore Industrie elettrotecniche ed elettroniche
Sede Milano
Indirizzo Via Gattamelata, 34 - 20149 - Milano- (MI)
Telefono 02 - 32.641
Fax 02 - 32.64.212
URL <http://www.anie.it>
E-mail info@... <MailTo:info@...>
Presidente Dott.Ing. Renzo Tani
Direttore Generale Dott. Roberto Taranto





-----Messaggio originale-----
Da: soniagroups [SMTP:soniage@...]
Inviato: martedi 29 gennaio 2002 12.45
A: scienzeambientali@yahoogroups.com
Oggetto: [scienzeambientali] monitor

  << File: ATT00003.html >>

#605 Da: "Alberto Rosso" <alberto_rosso@...>
Data: Mar 29 Gen 2002 11:24 pm
Oggetto: Re: monitor
alberto_rosso@...
Invia email Invia email
 
I monitor LCD, cosiddetti display a cristalli liquidi, contengono sostanze
per le quali alcuni studi ne dimostrano la tossicità in caso di
incenerimento del rifiuto elettronico. I principali produttori di
apparecchiature si sono adoperati per dimostrate, tramite appositi
approfondimenti scientifici, la non pericolosità degli LCD per la salute e
per l'ambiente.Permengono tuttavia forti dubbi sulla composizione, e quindi
sulla reale pericolosità, degli LCD provenienti da produttori e importatori
dell'est asiatico.
Alcuni monitor LCD, tipicamente i notebook, ospitano alla base della
struttura del display, una piccola e potente lampada, contenente sostanze
tossiche, tra cui, in alcuni casi, mercurio.

Per quanto riguarda il Monitor tradizionale, il cui tubo catodico
costituisce circa il 50% in peso dell'apparecchiatura, il CRT presenta al
proprio interno varie sostanze, che differiscono in funzione della casa
produttrice, della tecnologia impiegata e dell'anno di produzione; tra
queste sono presenti cadmio, mercurio e fosforo. Tali apparecchiature devono
essere appositamente pretrattate per rendere riciclabile il vetro del CRT e
per evitare la dispersione delle sostanze pericolose potenzialmente
contenute.

Ciao

Alberto Rosso


----- Original Message -----
From: "soniagroups" <soniage@...>
To: <scienzeambientali@yahoogroups.com>
Sent: Tuesday, January 29, 2002 12:44 PM
Subject: [scienzeambientali] monitor


Ciao,
Sto cercando informazioni sui monitor lcd e Crt per verificare
l'utilità del cmabio dei monitor crt in lcd in termini ambientali e
di salute dei lavoratori.
Grazie tutti coloro che mi daranno suggerimenti.
Sonia Ortalli



[Per problemi tecnici contatta il proprietario della lista:
scienzeambientali-owner@yahoogroups.com]

[Per cancellarti da questo gruppo, manda una e-mail a:
scienzeambientali-unsubscribe@egroups.com]



L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle
http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html

#606 Da: "ariel brunner" <ariel.brunner@...>
Data: Mer 30 Gen 2002 7:29 am
Oggetto: offerta di lavoro
ariel.brunner@...
Invia email Invia email
 
In caso potesse interessare a qualcuno.
Ariel Brunner.


RICERCA PERSONALE: RESPONSABILE UFFICIO STAMPA LIPU


INFORMAZIONI SULL’ASSOCIAZIONE

La LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli è un’Associazione ambientalista
ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) nata nel 1965 che è
stata riconosciuta come ente morale nel 1985.
Ha per scopo la difesa degli ambienti naturali, la protezione della fauna
selvatica e la diffusione dell’educazione e della cultura ambientale.
E' organizzata attualmente con una Sede Centrale a Parma, quattro uffici
regionali (a Milano, Genova, Firenze e Palermo) ed oltre 100 sezioni locali,
gestite da volontari, in tutt'Italia.
Gestisce progetti scientifici per la protezione e la reintroduzione di
specie di uccelli estinte o in pericolo e per la tutela dei loro habitat.
Svolge attività di ricerca finalizzata alla conservazione della natura e
azioni protezionistiche dirette organizzando campi di lavoro, studio e
sorveglianza. Gestisce Oasi naturalistiche e Centri di recupero della Fauna
selvatica.
Promuove l'educazione ambientale e naturalistica attraverso progetti
didattici e pubblicazioni, nonché con la gestione di Centri di educazione
ambientale e Centri visite.
Interviene presso i competenti organi istituzionali perché siano emanate ed
applicate normative tendenti alla tutela e alla corretta gestione
naturalistica del territorio e delle ricchezze ambientali.
Denuncia e svolge attività di supporto agli organi di giustizia nelle
attività investigative e di repressione di crimini ambientali, con
particolare attenzione all’anti-bracconaggio.
Conta 30.000 Soci che sono la forza della LIPU, ne fanno un movimento di
opinione in campo ambientale e contribuiscono, in modo determinante, a
sostenere l'organizzazione con la quota annuale di iscrizione.
La LIPU è il partner italiano di “BirdLife International”, il più grande
network per la protezione degli uccelli che riunisce oltre 100
organizzazioni in tutto il mondo.


OBIETTIVI GENERALI
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa dovrà promuovere e sviluppare l’immagine
della LIPU, garantendo la visibilità istituzionale, la comunicazione esterna
delle attività di conservazione, educazione e promozione ed il coordinamento
delle attività di comunicazione svolte a livello locale. Dovrà inoltre
garantire scambi di informazione continui ed efficienti all’interno della
stessa Associazione.


PRINCIPALI COMPITI:

· sviluppare, in accordo con la Direzione Comunicazione e Marketing, un
Piano di comunicazione annuale e gestirne l’implementazione;

· gestire i rapporti con i mass media (carta stampata, televisione, radio,
new media) ed aggiornare il database dei contatti con giornalisti e agenzie
di stampa;

· ideare e gestire occasioni di uscita sui mass media nazionali;

· monitorare costantemente le uscite (stampa, tv, radiofoniche e internet)
dell’Associazione e gestire le rassegne;

· fornire un supporto efficace alle attività di Comunicazione esterna delle
diverse realtà locali, Uffici regionali, Oasi e Centri, Sezioni;

· gestire e sviluppare l’archivio fotografico e video dell’Associazione;

· coordinare l’aggiornamento del sito Internet LIPU;

· collaborare con l’Ufficio Promozione per realizzare Campagne di raccolta
fondi attraverso i mass media;

· garantire la circolazione di informazioni sulle attività LIPU tra la Sede
nazionale, le sedi periferiche e le Sezioni locali, attraverso canali di
comunicazione stabiliti in accordo con la Direzione Comunicazione e
Marketing;

· collaborare attivamente alla redazione delle riviste associative rivolte
ai Soci e ai Donatori LIPU;

· collaborare ed interagire con tutti gli altri settori dell’associazione in
un clima costruttivo e cooperativo;

· assumere ogni altra responsabilità appropriata al ruolo di Responsabile
dell’Ufficio Stampa LIPU.


LIMITI DI AUTORITA’
Nello svolgimento delle proprie attività il Responsabile dell’Ufficio stampa
risponde direttamente al Direttore Area Comunicazione e Marketing.


FORMAZIONE E COMPETENZE:
1. Preferibile laurea adeguata (comunicazione).
2. Almeno due anni di esperienza professionale in attività di comunicazione
e ufficio stampa, in particolare nel settore non profit.
3. Eccellenti capacità comunicative, sia verbali che scritte mirate a
diversi pubblici.
4. Capacità di affrontare temi complessi ed elaborarli in comunicazioni
scritte ed orali da promuovere sui mass media.
5. Gestione di progetti dall'inizio alla fine, inclusa la fase di
pianificazione strategica.
6. Ottima capacità di lavorare in gruppo.
7. Flessibilità organizzativa.
8. Conoscenza dei principali pacchetti di software (Microsoft Word, Excel) e
utilizzo Internet.
9. Conoscenza della lingua inglese.
10. Comprensione e condivisione degli ideali di conservazione della natura e
del volontariato.
11. Disponibilità a spostamenti e saltuari impegni durante i fine settimana


SEDE DI LAVORO
La sede di lavoro è Parma, con spostamenti frequenti a Milano e a Roma.


CONTRATTO
E’ previsto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Il compenso sarà adeguato in base alle capacità e alle esperienze finora
maturate.


TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Inviare una lettera di motivazione e un curriculum vitae dettagliato, con
Rif. 1/2002, via e-mail ad e/o via fax allo 0521273419 c.a. LIPU - Direttore
Area Comunicazione e Marketing, entro il 15 febbraio p.v.>

#607 Da: lucia.debiase@...
Data: Mer 30 Gen 2002 8:41 am
Oggetto: Re: monitor
luciadb2001
Invia email Invia email
 
Cari amici,
ho ricevuto questa interessante offerta da un'amica che lavora in AICQ. I
loro corsi sono, a quanto mi dicono, veramente ben fatti e, normalmente,
piuttosto costosi.
Se qualcuno di voi è interessato, può seguire le indicazioni contenute nel
messaggio che segue, oppure, più semplicemente, inviare una email con i
prorpi dati in cui si dice di essere miei studenti. L'indirizzo è

<aicqcn.formazione@...>.
Chi decidesse di aderire è pregato di farlo sapere anche a me, perchè non è
improbabile, soprattutto se ci sono parecchie richieste, che mi telefonino
per avere ulteriori delucidazioni.
Ciao a tutti. Lucia De Biase



Cara Lucia
il giorno 6 febbraio terrò un corso di una giornata presso AICQ Centro Nord
dedicato all'Analisi Ambientale Iniziale ISO 14001/EMAS.
Poichè ci sono ancora dei posti liberi, ti propongo di inviare uno o due
dei tuoi studenti che potessero essere interessati al Corso.
Possono isciversi gratuitamente contattando la signora Grazia presso AICQ
Centro Nord al numero 02 67382158.

#608 Da: "Paolo Viganò" <baghy6@...>
Data: Mer 30 Gen 2002 6:47 pm
Oggetto: Aisa: Incontri sullo sviluppo sostenibile.
baghy6@...
Invia email Invia email
 
Ciao a tutti, qui sotto ci sono le comunicazioni circa l'ultima attività che
Aisa-Milano sta organizzando......anche se siamo in pochi, Aisa c'è
ancora!!!!!
A presto.

                                          Paolo

Aisa – Sezione di Milano e l'Associazione culturale SGA organizza un
seminario articolato in due incontri su:

"Cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile: basi
economico-etico-ambientali di uno sviluppo alternativo"

 Il primo passaggio di informazione basilare si terrà alle ore 21.00
del 7 febbraio 2002 nella sede dell'Associazione culturale S.G.A., di via
S.Allende 2 a Valera (frazione di Arese [Mi]). Per informazioni scrivete a
info@...  o visitate il sito
www.spaziogiovaniautogestito .


 Il secondo passo di comprensione più approfondita, sarà l'incontro
organizzato (per la fine di Marzo) presso il Dipartimento di Scienze
dell'Ambiente e del Territorio, presso l'Università di Milano-Bicocca
(edificio U1),in collaborazione con Aisa, Associazione Italiana della
Scienze Ambientali - Sezione di Milano. Per informazioni scrivete a
paolo.viga@...

Verrà esposta la relazione della "Scuola UNESCO sui cambiamenti climatici"
tenutasi nell'Ottobre 2000 presso la facoltà di Scienze Ambientali di
Milano-Bicocca, integrata delle necessarie informazioni riguardo gli
sviluppi del Protocollo di Kyoto.
Interverranno come Relatori i Professori Bruno Rindone (Direttore del
Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e del Territorio, presso l'Università
di Milano-Bicocca) e Paolo Giacomelli (docente di Economia presso
l'Università degli Studi di Milano e l'Università di Milano-Bicocca )
approfondendo rispettivamente le tematiche economiche ed etiche di modelli
di sviluppo sostenibili.



P.S.:
La Sede dello Sga si raggiunge così:
* uscita di Arese della Milano-Laghi
* alla rotonda si seguono le indicazioni per Arese
* si gira a destra al primo semaforo (Via Salvador Allende)
* al n.2, di fianco all'auditorium A. Moro






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