Tango, Mare e Terme a Ischia con il Laboratorio di Tango Argentino
Ciao a tutti,
per il sesto anno consecutivo il Laboratorio di Tango Argentino di Torino
organizza "Tango, Mare e Terme" a Villa Spadara, Forio, nell'isola di Ischia,
famosa per i suoi innumerevoli stabilimento termali. Due settimane, una ad
agosto ed una settembre, con Pilates, tango e serate danzanti sulla terrazza
della villa.
Vi inviamo il programma generale della prima e della seconda settimana di
soggiorno a Ischia Forio; la prima settimana, dal 15 al 22 agosto è quasi
completa (mentre per settembre vi sono ancora alcuni posti liberi), ma se per
caso passate da quelle parti e volete venire a trovarci o partecipare a qualche
attività fatecelo sapere o passate direttamente a Villa Spadara. Le serate da
ballo, dopo le lezioni, sono gratuite e aperte a tutti.
TANGO, MARE E TERME
Isola di Ischia - Ischia Forio
VILLA SPADARA
Agriturismo situato in un tranquillo limoneto a 20 minuti a piedi dal mare,
immerso nella pace e nel silenzio dell'entroterra dell'isola di Ischia (Forio).
Provvisto di una suggestiva terrazza panoramica rivolta verso il tramonto e di
una piscina termale con acqua calda, disponibile in tutte le ore del giorno e
della notte. Cucina tipica di ottima qualità.
SABATO 15 - SABATO 22 AGOSTO 2009 (sette giorni) COMPLETO
Prima settimana di soggiorno studio con la proposta di due momenti di lavoro
distinti ma complementari, con l'obbiettivo di approfondire lo studio svolto
durante l'anno.
PROGRAMMA:
LEZIONI DI TANGO ARGENTINO (con incursioni nel VALS E MILONGA)
Condotte dai maestri Carlo Margiocchi e Patrizia Pollarolo. Concepite in modo
che vi sia la possibilità di usufruirne a prescindere dal livello di esperienza
ed organizzate secondo un percorso che si articola nel periodo del soggiorno.
PILATES
Condotto da Rita Geirola dell' associazione "Il Punto di Svolta" di Torino. Non
si tratta di Pilates "puro", poiché le lezioni sono strutturate con riferimenti
specifici al tango argentino e con esercizi mirati.
ORGANIZZAZIONE della GIORNATA:
Sabato 16
- Arrivi (le camere sono disponibili dalle ore 16.00 circa)
- 18.00-20.00 ballo libero in terrazza.
- 22.00 ballo e introduzione attività
Domenica 17
- 10.00-11.00 Pilates
- 18.00-20.00 lezione
- 22.00 in poi ballo
Lunedì 18
- 10.00-11.00 Pilates
- 18.00-20.00 lezione
- 22.00 in poi ballo
Martedì 19
- 10.00-11.00 Pilates
- Pomeriggio alle terme
- 18.30-20.00 pratica libera in terrazza per chi rimane in villa
- 22.00-24.00 lezione e poi ballo
Mercoledì 20
- Giornata libera per gite varie
- 17.30-18.30 Pilates per chi rimane in villa
- 18.30-20.00 pratica con Carlo e Patrizia in terrazza
- 22.00-24.00 lezione e poi ballo
Giovedì 21
- 10.00-11.00 Pilates
- 17.00-20.00 ballo in terrazza con aperitivo al tramonto
- 22.00-24.00 lezione e poi ballo
Venerdì 22
- 10.00-11.00 Pilates
- 18.00-20.00 lezione
- 22.00 in poi ballo
Sabato 23
- Partenze (LIBERARE LE CAMERE ENTRO LE ORE 10.00 CIRCA)
- Pranzo al sacco per chi parte entro le 14.00.
- Possibilità di usare le varie strutture fino all'ora di partenza.
SABATO 29 AGOSTO – DOMENICA 6 SETTEMBRE 2009 (otto giorni)
PROGRAMMA:
"ESSERE in MOVIMENTO"
Stage di teatro danza condotto da Silvia Vladimivsky, coreografa e regista di
argentina.
TANGO ARGENTINO, VALS e MILONGA
Condotto dal maestro Paulo Araujo, proveniente da Rio de Janeiro in
collaborazione con Patrizia Pollarolo.
LEZIONI di PILATES
Condotte da Rita Geirola dell' associazione "Il Punto di Svolta" di Torino.
ORGANIZZAZIONE della GIORNATA:
Sabato 29
- Arrivi (le camere sono disponibili dalle ore 16.00 circa)
- 18.00-20.00 ballo libero in terrazza.
- 22.00 ballo e introduzione attività
Da domenica 30 agosto a sabato 5 settembre 2009:
- 10.00–11.00 Pilates
- 11.00–12.30 teatro danza
- 18.00-20.00 tango o milonga
- 22.00 in poi ballo
Domenica 6
- Partenze (LIBERARE LE CAMERE ENTRO LE ORE 10.00 CIRCA)
- Pranzo al sacco per chi parte entro le 14.00.
- Possibilità di usare le varie strutture fino all'ora di partenza.
Aperitivo, pratica e giornata libera sono in via di definizione
Per cercare di sfruttare al meglio le possibilità fornite dall'isola e poter
godere delle bellezze naturali, si è cercato di concentrare le attività,
lasciando vari momenti liberi nell'arco della giornata. Gli orari delle attività
potranno essere modificati di giorno in giorno, in relazione alle necessità dei
partecipanti o ad altre eventuali necessità.
Dopo cena sarà possibile ballare sulla terrazza della villa e poi continuare in
uno spazio chiuso o trasferirsi nella piscina termale dell'agriturismo, per un
bagno notturno.
E' prevista la possibilità di un giorno totalmente libero per escursioni varie
(giro dell'isola in barca, gita all'isola di Capri o nelle isole vicine,
escursione sul monte Epomeo, ecc.). Tuttavia per chi decide di rimanere in villa
sono comunque organizzate attività.
COME RAGGIUNGERE VILLA SPADARA
VIAGGIO IN AEREO Torino – Napoli
Cercare tariffe speciali. Un buon prezzo è intorno ai 150,00 euro circa andata e
ritorno (inferiore alle tariffe per gruppi).
Ogni agenzia di viaggi ha almeno 9 biglietti a disposizione di questo importo.
VIAGGIO IN TRENO Torino – Napoli
Sono previsti sconti per le cuccette, prenotando a gruppi di 4 o 6 persone.
L'esperienza ci dice però che il prezzo non è inferiore di molto alle tariffe
aeree ed il treno non è sempre in buone condizioni.
ATTENZIONE!
Nello scegliere orari di treni e voli considerare che si devono fare i conti con
gli orari delle navi.
Informazioni ulteriori sul sito www.ischiaonline.it e www.ischia.it
UNA VOLTA ARRIVATI A NAPOLI
DALL'AEREOPORTO E DALLA STAZIONE
E' possibile prendere l'autobus ALIBUS che fa capolinea di fronte all'ingresso
dell'aeroporto. I biglietti si comprano nella tabaccheria dentro all'aeroporto
(in fondo, oltre il check in) o direttamente a bordo dal conduttore (3,00 euro).
La stazione è la fermata intermedia. Scendere al capolinea opposto a quello
dell'aeroporto, che si trova quasi di fronte al Molo Beverello.
Per chi ha molti bagagli forse è più comodo prendere un taxi. Chiedere subito,
prima di salire e tenendo presente che a volte i taxisti si arrabbiano per la
richiesta, l'applicazione della tariffa speciale Aeroporto – Molo Beverello
(Tariffe predeterminate taxi Napoli: Molo Beverello – Stazione Centrale 9.50
euro - Molo Beverello –Aeroporto 16,00 euro circa con possibili piccoli
aumenti).
.
ALISCAFO
Arrivare all'imbarco: Molo BEVERELLO, di fronte alla Piazza del Municipio (dove
c'è il Maschio Angioino) da dove partono gli aliscafi per Ischia (compagnia
Alilauro). Fare il biglietto per sé e per il bagaglio (prezzi orientativi: 16,00
euro a persona, 2,00 euro con il bagaglio), destinazione Forio d'Ischia.
Sull'isola scendere alla fermata di Forio (a volte ferma prima ad Ischia porto).
Il viaggio dura quasi un'ora. Uscendo dal molo di Forio, sulla sinistra si trova
il parcheggio dei micro taxi con cui raggiungere l'agriturismo (10 minuti –
Circa 20,00 euro da dividere fra i viaggiatori).
TRAGHETTO
Per chi vuole raggiungere l'isola con l'auto. Partenza sempre dal Molo Beverello
o da Pozzuoli (dove è più facile imbarcarsi perché non si entra troppo in città
e le indicazioni per arrivarci sono abbastanza chiare). Consigliata la Compagnia
Caremar.
Informazioni ulteriori sul sito www.ischiaonline.it e www.ischia.it
NOTIZIE UTILI
- Gli ospiti di Villa Spadara possono utilizzare tutti gli spazi e le
infrastrutture della villa: piscina termale, giardino, terrazza, palestra,
tavernetta, sala bar.
- E' possibile l'eventuale sostituzione (anche ogni giorno) del pranzo normale
con un pranzo al sacco. Le comunicazioni relative alla preparazione del pranzo
al sacco vanno effettuate la sera precedente.
- Il costo della vacanza, variabile a seconda della tipologia di camera scelta o
disponibile, comprende vitto, alloggio, attività di tango e quanto indicato in
programma (per il soggiorno di settembre è compreso a scelta uno dei due corsi o
teatro-danza o tango, vals e milonga; è possibile partecipare ad entrambi con
l'aggiunta di un piccolo sovrapprezzo), assicurazione (all'interno
dell'agriturismo); sono invece esclusi viaggio, bevande a tavola a parte l'acqua
e consumazioni al bar.
- L'agriturismo fornisce lenzuola ed asciugamani viso e doccia. Le pulizie
vengono effettuate ogni giorno, mentre il cambio degli asciugamani avviene ogni
tre giorni.
- La spiaggia più vicina è raggiungibile in 20 minuti a piedi.
- La struttura è provvista di un ampio parcheggio adiacente, l'arrivo in auto è
tuttavia sconsigliato, a meno che non si giunga da altri luoghi di vacanza. Le
strade dell'isola infatti sono molto trafficate e spesso strette.
- Se si organizza il viaggio in auto è INDISPENSABILE prenotare con largo
anticipo il traghetto (onde evitare code e logorio di nervi).
- Sull'isola è possibile spostarsi con i mezzi pubblici, affittando scooter (30
euro al giorno), per mezzo di micro taxi. Nel caso di spostamenti collettivi si
possono utilizzare pulmini con autista ad un costo contenuto.
- Gli ospiti di Villa Spadara usufruiscono di uno sconto di 3 euro sul prezzo
dell'ingresso allo stabilimento termale "Negombo"
SISTEMAZIONE E COSTI
E' prevista una sistemazione in camere triple, quadruple e quintuple. Essendo
una struttura destinata a gruppi vacanza vi sono poche camere doppi (che vengono
preferenzialmente destinate alle coppie) e soltanto due singole (per chi si
iscrive subito). Bambini e ragazzi non pagano la quota relativa alle attività di
tango.
Il costo del soggiorno studio, variabile a seconda della tipologia di camera
scelta o disponibile comprende:
- vitto (pensione completa con colazione a buffet)
- alloggio
- attività di tango o teatro danza
- Pilates
- assicurazione (all'interno dell'agriturismo).
Sono invece esclusi:
- viaggio
- bevande a tavola a parte l'acqua
- consumazioni al bar
- pranzo del giorno di arrivo, che è facoltativo e si paga a parte (circa 13,00
euro) in quanto il soggiorno inizia dalla cena del giorno di arrivo e termina
con il pranzo del giorno di partenza (al sacco nel caso si parta di mattina)
ORARI dei PASTI
- 8.30–9.30 colazione
- 13.00 pranzo
- 20.00 cena
- Le persone che hanno allergie oppure intolleranze alimentari, o sono
vegetariane, possono comunicarlo all'arrivo in direzione. Si provvederà ad un
menù alternativo.
- E' possibile l'eventuale sostituzione (anche ogni giorno) del pranzo normale
con pranzo al sacco. Le comunicazioni relative alla preparazione del pranzo al
sacco vanno effettuate la sera precedente così come anche eventuali variazioni
rispetto al menù.
RIFERIMENTI
Agriturismo "VILLA SPADARA" Via Spadara 36 - 80075 Forio d'Ischia NAPOLI
Tel. 081–98.95.84
Telefono Carlo e Patrizia durante la vacanza:
Carlo cell: 348–662.13.19
Patrizia cell: 348–143.15.22
INFORMAZIONI ed ISCRIZIONI
Laboratorio di Tango Argentino di Torino
Patrizia Pollarolo
Tel: 011-521.21.13 - Cell: 348–143.15.22
Carlo Margiocchi
Cell: 348-662.13.19
labtango@...
www.laboratorioditangoargentino.it
SILVIA VLADIMIVSKY Buenos Aires
Coreografa, ballerina, docente e regista di danza contemporanea e teatro danza.
Si perfeziona con Ana Stekelman, in improvvisazione con Lindsay Kemp e Pina
Baush, in regia con Augusto Fernandes. Nel 1979 viene selezionata nel concorso
per giovani coreografi del "Concejo Argentino de la Danza" (UNESCO). Nel 1981
fonda il "Teatro Fantastico" a Buenos Aires e da allora sviluppa una
ininterrotta attività quale direttrice e coreografa del gruppo. Invitata in
Italia nel 1981 dall'Istituto di Cultura Italiana di Roma, vi ritorna nel 1987
con parte del gruppo e, per l'alta qualità del suo lavoro, viene ancora invitata
nel 1988 per una tournée che coincide con altri riconoscimenti da parte del
"Fondo Nacional de los Artes" della Repubblica Argentina. Nel 1993 cura la
coreografia del "Rigoletto" di Verdi, per la Staatoper di Berlino. Nel 1994
viene invitata con il "Teatro Fantastico" al festival organizzato dal
"Europaisches Kulturzentrum" a Erfurt in Germania. Rappresenta l'Argentina AL 7°
Festival Internazionale di Teatro Sperimentale a Il Cairo nel 1995 e l'America
Latina in India nel 1996. Selezionata per partecipare al Festival Internazionale
di Teatro di Buenos Aires ed al Festival Internazionale di Danza del 1999,
riceve riconoscimenti come migliore coreografa per gli anni 1998 e 1999 a Buenos
Aires (con l'opera "Historias", con cui ha partecipato al Secondo Festival
Internazionale di Teatro di Buenos Aires e al Festival Internazionale di Danza).
Nel giugno 2002 presenta lo spettacolo "Otros Tangos" al Centro Cultural Borges,
chiamata da Laura Escalada, vedova di Astor Piazzolla, all'interno di un
festival a lui dedicato, in occasione dei dieci anni dalla sua morte. "Otros
Tangos" viene successivamente portato in tournèe in Italia. Nell'agosto 2003 le
viene assegnata la cattedra di teatrodanza all'Universitad Nacional de Buenos
Aires, Facultad de Arte y Movimento. Nel gennaio 2004 va in scena "La Duarte",
opera di teatro danza ispirata alla vita di Eva Peron, di cui Silvia è regista e
coreografa. Nella primavera del 2006 vanno in scena a Buenos Aires due suoi
spettacoli "Walter" e "El nombre 2", mentre "Còmo te llamàs?...Azul", omaggio ai
desaparecidos della dittatura, debutta a Torino. "Emma Zunz", tratto
dall'omonimo racconto di Borges viene presentato per la stagione estiva del
Teatro Stabile di Torino e per quella di Roma (rassegna del Fontanone). Incentra
a tutt'oggi la sua attività in Argentina ed in Europa su proposte teatrali e di
insegnamento. Collabora in modo continuativo con il "Laboratorio di Tango
Argentino" dal 1998.
PAULO ARAUJO Rio de Janeiro
Geniale maestro a cavallo fra avanguardia e tradizione, pur essendo brasiliano,
ha studiato tango a Buenos Aires con i grandi vecchi maestri, prima che gli
argentini riscoprissero il loro ballo e questo diventasse di moda. Inizia
infatti i suoi studi a Buenos Aires nel 1988, formandosi con famosi milongueros
e ballerini tra i quali Lampazo, Pepito Avellaneda, Rodolfo y Maria Cieri.
Successivamente lavora con Gustavo Naveira e con Graciela Gonzalez. Nel 1998
crea a Rio "el Espacio Cultural Cafè Xangò", dove sviluppa attività legate
all'insegnamento del Tango e nel 1999, sempre a Rio, fonda "el Istituto
Brasileiro del Tango". Nell'insegnamento e nel ballo Paulo ha sempre proposto un
tipo di tango (nonché un approccio didattico ed artistico) già definibile
nuevo, quando ancora questo di fatto non esisteva, con estremo rispetto però nei
confronti della tradizione, creando una sorta di fusione, di armonia tra
elementi vecchi e nuovi. Il suo originale metodo d'insegnamento è caratterizzato
da una ricerca costante sulla relazione tra dialogo corporeo nella coppia di
ballo e possibilità di improvvisazione; in questo processo, basato sull'estrema
libertà di movimento, l'errore non è un problema, bensì una risorsa ulteriore
per inventare nuove combinazioni di ballo. Altro elemento peculiare della sua
ricerca è la possibilità di entrare in uno "stato energetico" in cui il ballo
fluisce spontaneamente ed il corpo è il canale attraverso il quale questo
succede. Infine, assolutamente tipica della sua didattica è la relazione con la
musica, e qui Paulo apporta al tango la ricchezza del senso del ritmo propria
del suo paese, soprattutto nelle lezioni di milonga e di vals. Da tempo insegna
in diverse regioni del Brasile, negli Stati Uniti, in Messico ed in Europa.
Collabora con il Laboratorio di Tango Argentino di Torino dal 2003, ed è
diventato uno dei maestri di riferimento della scuola.
CARLO MARGIOCCHI E PATRIZIA POLLAROLO
Attivi come insegnanti dal 1997 fondano l'associazione culturale "Laboratorio di
Tango Argentino". P. Pollarolo inizia a danzare nel 1984, avvicinandosi a
diversi tipi di danza, mentre C. Margiocchi compie una serie di esperienze a
livello europeo sull'espressione corporea ed emozionale e studi teatrali. Si
avvicinano al tango argentino rispettivamente nel 1990 e nel 1992; nel 1995
iniziano a ballare insieme studiando con vari maestri argentini in particolare
Gustavo Naveira e Giselle Anne, Julio Balmaceda e Corina de La Rosa, Mariano
"Chicho" Frumboli, Graciela Gonzales, Paulo Araujo, Leonardo Cuello e Silvia
Vladimivsky (quest'ultima per quanto riguarda l'aspetto del tango legato al
teatro danza). Dal 1996 si recano ogni anno a Buenos Aires dove approfondiscono
lo studio del ballo sotto l'aspetto tecnico, didattico ed espressivo. Oltre a
numerosi eventi ed esibizioni per conto di Comuni e realtà associative e dello
spettacolo, sia in Piemonte che in Italia, nel febbraio del '99 si esibiscono
nell'ambito de "I Mercoledì del Piccolo Regio" con la tango-operita "Maria de
Buenos Aires" di Astor Piazzolla, curato dal pianista argentino Oscar Alessi.
Nel settembre 2001 partecipano allo spettacolo di teatro danza e tango "Tango in
camera d'albergo" con la regia di Silvia Vladimivsky. Nel marzo 2002 organizzano
la Prima Maratona di Tango a Torino, giunta alla ottava edizione. Dal 2003
organizzano soggiorni di studio a Ischia. Nel luglio 2003 e 2004 partecipano
all'organizzazione delle due edizioni di Tur-in-tango, in collaborazione con il
Teatro Regio, il Comune di Torino e le coppie di ballerini torinesi
dell'Associazione Union Civica. In questo ambito viene promossa la nascita di
"Union Civica", prima orchestra di tango torinese diretta dal bandoneonista
argentino Alfredo Marcucci. Nel 2006 al Teatro Stabile di Torino, a Finale
Ligure e a Roma presentano, sempre in collaborazione con Union Civica, lo
spettacolo "Emma Zunz" con la regia di Silvia Vladimivsky. Nel 2008 organizzano
"Juntando Almas" prima rassegna di Danza, Teatro Musica e Cinema argentini con
gli spettacoli "El Nombre dos, otros tango" di Silvia Vladimivsky e
"Quintaesencia Tango e Fusion" di Leonardo Cuello.
RITA GEIROLA Torino
A partire dal 1978 si dedica allo studio e sperimentazione di tecniche di
Psicomotricità e ginnastiche dolci e Metodo Mezieres. Nel 1987 si certifica come
Rolfer® presso il Rolf Institute e successivamente come Rolf Movement Teacher.
Si certifica insegnante Feldenkrais nella formazione " Milano 1 " nel 1992. Si
forma come insegnante Pilates nel 1997. Fa parte dello staff insegnante del
Pretraining per aspiranti Rolfer dal 1993. Insegnante abilitata di Rolfing
Movement nel training di base. Insegnante in formazione di rolfing nel training
modulare per Rolfer.
LABORATORIO DI TEATRO DANZA "ESSERE IN MOVIMENTO"
Il laboratorio è inteso come un'esperienza che consenta sia di prendere
coscienza delle potenzialità creative ed espressive uniche, presenti in ognuno
di noi (a torto la creatività viene spesso considerata una caratteristica
esclusiva degli "artisti"), sia di entrare in contatto con esse e riuscire a
manifestarle, trovando i canali adeguati e superando gli eventuali blocchi
emotivi che, quando sono presenti, impediscono all'individuo di esprimersi
liberamente. Si lavora quindi sull'acquisizione della consapevolezza del proprio
corpo e delle proprie modalità di espressione-comunicazione, utilizzando diverse
tecniche teatrali e di rilassamento che consentano al partecipante di trovare
le proprie modalità e i propri canali espressivi, a partire dall'incontro tra
corpo, spazio, musica ed emozione. Si lavora inoltre sulla relazione tra terra,
possibilità di equilibrio e punti di appoggio; si analizzano la qualità del
movimento, le dinamiche, la comunicazione e l'equilibrio con gli altri. Il gioco
dell'improvvisazione, con la sua immediatezza e libertà, viene arricchito in
spontaneità, grazie all'apporto di esperienze emotive ed alla profondità del
coinvolgimento emozionale. In un secondo momento il percorso effettuato viene
messo in relazione con lo spazio scenico. Vi è l'incontro con l'oggetto e la sua
teatralità, la trasformazione dello spazio stesso. Ogni incontro si conclude con
un breve momento di verbalizzazione guidata dall'insegnante, per facilitare
l'integrazione delle esperienze di ognuno e affinché queste possano essere
eventualmente condivise all'interno del gruppo.
L'IMPROVVISAZIONE
"Il movimento è in se stesso teatrale. Un movimento ci riporta sempre ad
un'immagine. Lavoriamo approfondendo le risorse emotive del movimento,
sciogliendo i canali dell'espressività, in modo che il partecipante possa
creare, generando delle situazioni dinamiche in cui egli si senta completo, un
essere nella sua totalità. Questa ricerca sul non spezzare l'individuo,
trasforma l'emozione in movimento che percorre lo spazio scenico. Anche la voce
è emozione e continuità del movimento. L'interprete non è più chiuso in una
gabbia di tipo intellettuale, ma è inserito in una realtà scenica, in uno spazio
d'immaginazione, facendo parte di un tutto. Il partecipante viene guidato,
mediante diverse tecniche complementari, al riconoscimento del suo corpo, alla
scoperta degli spazi interni ed esterni e delle sue potenzialità creative. In
questo senso il maestro non propone un modello da imitare ma è un catalizzatore
di questi processi latenti esistenti in ognuno di noi. Questi processi, una
volta che iniziano ad operare, liberano uno spazio privo di quelle tensioni
prodotte dal controllo della mente. E' in questo momento e in questo spazio di
"gioco" che ci riconciliamo con il bambino che è in noi e i suoi lati migliori,
cominciamo a ricevere informazioni su noi stessi a partire dalle nostre emozioni
e dalle immagini con cui riempiamo lo spazio. Riassumendo si lavora quindi
approfondendo le risorse emotive del movimento e fluidificando i canali
espressivi; mirando alla creazione in uno spazio scenico, a partire dal meglio
di ognuno." Silvia Vladimivsky.
PERCHE' PROPORRE un LABORATORIO di TEATRO DANZA a BALLERINI di TANGO
Il lavoro proposto da Silvia Vladimivsky, pur non riguardando il tango in senso
stretto, quindi lo studio dei passi o della tecnica specifica, è a nostro parere
un importante elemento propedeutico nel percorso di apprendimento di questo
ballo (e del ballo in genere), elemento che il Laboratorio di Tango Argentino
offre nell'ambito delle proprie iniziative ormai da nove anni. Nei suoi seminari
Silvia Vladimivsky si avvale di tecniche teatrali e legate alla danza
d'improvvisazione, utilizzate, approfondite e personalizzate dopo anni di
ricerca ed esperienza sia come coreografa e regista di teatro danza che come
conduttrice di gruppi di studio, corsi e stage rivolti ad attori e danzatori, in
Argentina e in Europa. I temi su cui si basa il suo lavoro sono molteplici,
alcuni di carattere più tecnico, altri per così dire più teatrali, legati alla
ricerca di una propria forma espressiva. Fra i temi "tecnici" vi sono
l'individuazione del proprio asse, l'utilizzo della terra e dell'energia come
"motori" del movimento, la gestione dello spazio circostante e la sua
esplorazione attraverso i cinque sensi, il lavoro con gli oggetti, il contatto
fisico ed energetico con gli altri danzatori. Fra i temi più "teatrali" vi è la
scoperta del proprio linguaggio espressivo, personale e caratteristico, codice
necessario per contattare emozioni che hanno a che vedere con la profondità e la
complessità dell'essere umano, ancor prima che con il ballo in sè. Il ruolo di
Silvia è quello di facilitare la possibilità di attingere alle risorse creative
ed artistiche che ognuno di noi possiede, riconoscerle, esprimerle, attraverso
le tecniche suddette unite ad una profonda sensibilità personale ed un grande
rispetto per il danzatore come individuo. Ossia aiutare il danzatore a
"trasformare" il proprio corpo in uno strumento espressivo, affinché questo sia
il veicolo di emozioni tradotte in movimento, ed il movimento diventi vero anzi
che essere gesto solo estetico o formale. In questo enorme lavoro di ricerca e
scoperta o riscoperta, il danzatore entra in contatto con gli altri danzatori,
che diventano compagni di esperienza, interlocutori. Le proposte di Silvia sono
strettamente connesse alle sue radici culturali e sociali. Vi si ritrovano
infatti i temi relativi alla costante ricerca dell'identità da parte di un
popolo nato dall'unione di genti diverse; i temi che hanno tragicamente
caratterizzato alcuni anni della storia argentina; continui riferimenti alla
letteratura del Paese, in particolare a Borges; le musiche tradizionali, tra cui
anche il tango, antico e contemporaneo (in particolare Astor Piazzolla ma non
solo); temi legati alla psicologia ed alla filosofia quali il sogno,
l'inconscio, l'arte come guarigione, la passione intesa come slancio vitale, la
ricerca intorno alle grandi domande metafisiche legate alla condizione umana. Ed
il tango, pur non essendo necessariamente ballato, è un'eco sempre presente nel
suo lavoro, come strumento di ricerca di identità di un popolo e modalità
espressiva di questo; come espressione di sentimenti legati alla condizione
umana, alla lontananza, al tempo che scorre. Come "rituale al di là del
quotidiano".
LABORATORIO DI TANGO ARGENTINO
Ha sviluppato un percorso didattico che consente di raggiungere, anche a chi non
ha mai ballato precedentemente, un sufficiente livello di confidenza con il
proprio corpo in movimento nello spazio, sulla musica ed insieme ad un'altra
persona e per poter sfruttare la caratteristica peculiare di questa danza:
l'improvvisazione creativa. Da un lato vengono forniti, con un'esperienza
corporea guidata e graduale, gli strumenti necessari per poter "giocare" con le
pressoché infinite possibilità espressive e creative che offre il tango,
riuscendo a percepire il piacere del movimento che si nasconde dietro alla
tecnica del ballo. Dall'altro, mantenendo e praticando le linee base della
tradizione, si attinge da esse per aprirsi a nuove forme di interpretazione
seguendo l'evoluzione sia tecnica che musicale del Tango Argentino,
padroneggiando la struttura, la tecnica e l'energia proprie di questa danza.
Obiettivo di tale percorso è quello di fornire gli strumenti necessari in modo
che ognuno possa scegliere la forma e lo stile del movimento ed esprimersi
creativamente in base alle proprie preferenze, allo spazio a disposizione e alle
caratteristiche musicali del brano. Sono attivati corsi di tango, vals e milonga
per livelli principianti, intermedi, avanzati e laboratori coreografici condotti
da Patrizia Pollarolo e Carlo Margiocchi, stage tenuti da Maestri argentini di
importanza internazionale, seminari di teatro-danza con Silvia Vladimivsky,
incontri sul ritmo e sulla struttura musicale, lezioni di Pilates con Rita
Geirola dell'associazione"Il Punto di Svolta", attività ricreativo-culturali.