> Giriamo questo interessante messaggio
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> ----- Original Message -----
> From: "Serenella Pelaggi" <serpel@...>
> To: "Simon&Martini" <simonemartini@...>
> Sent: Wednesday, February 07, 2001 12:52 AM
> Subject: Esercitazioni per la pronuncia.
>
>
> > Met.Glottodid.: pronuncia.
> >
> > > Per esperienza direi che gli strumenti tecnico-scientifici, come i
> > dizionari
> > > di pronuncia che riportano la trascrizione fonetica e gli accenti
tonici
> e
> > > fonetici (questi ultimi solo evidentemente per le 'e' e le 'o'), i
> > prodotti
> > > audio per lab. ling. (basati in genere su modeli meccanicistici
> superati:
> > > cfr. 'In Italiano'), possono servire a chiunque per la consultazione,
in
> > particolare i primi per i livelli avanzati o gli specialisti, gli altri
> per
> > discenti di lingue e culture
> > > d'origine inclini ad un apprendimento mnemonico (arabi, forse cinesi e
> > > giapponesi). Ma sono, a mio avviso, poco efficaci come metodo
didattico,
> > per
> > > un risultato duraturo.
> > >
> > > Se Vi puo' interessare io mi servo si sistemi didattici, che sono
> > risultati
> > > efficaci e in molti casi entusiasmanti, che io ritengo validi
> > probabilmente per qualsiasi tipo
> > > di lingua di origine:
> > > - canzoni italiane, ascolto e canto (meglio se a memoria);
> > > - poesia: lettura e recitazione (individuale, corale, alternata,
> > > drammatizzata, ecc.), con l'ausilio di competenze possibilmente
> acquisite
> > tramite seminari di formazione alle tecniche di laboratorio teatrale per
> la
> > didattica (es. E.T.I. Roma, prof. Paolo Albani : <p.alba@...,
> > asterione.teatro@...);
> > > - laboratorio teatrale (testi autentici, o attualizzati per
elaborazione
> > > stessa degli studenti in esercitazioni di scrittura creativa, es. 'Sei
> > > Personaggi...' che offre infinite soluzioni, con sustrato lab.
> teatr.,vedi
> > sopra) ;
> > > - video di cartoni per bambini, di cui io faccio la didattizzazione
> > > (consiglio "Pimpa" per la qualita' del linguaggio e per la presa
emotiva
> > che
> > > riesce a catalizzare);
> > > - buoni film, in prevalenza tratti da opere letterarie in V.O. per i
> piu'
> > > avanzati, legati a lettura impostata di brani delle opere a voce alta
> > frutto di
> > > preparazione guidata;
> > > - ascolto di materiali autentici, disponibili gia' in numerosi libri
sia
> > di
> > testo
> > > come UNO e DUE, o di Conversazione o Comprensione Orale (Bonacci,
> Guerra,
> > > ....), e relative attivita' di conversazione;
> > > - ascolto di bollettini radiofonici e televisivi selezionati e
> registrati
> > dal docente stesso, secondo categorie lessicali: il tempo, la
viabilita',
> la
> > politica,
> > ecc.. ;gli allievi li riadattano alla loro realta' , li riproducono e
> > li presentano,
> > > come se fossero loro gli 'Annunciatori' ;
> > > - documentari di vario genere, collegati agli argomenti di civilta'
che
> > > tratto nei corsi a seconda dei livelli, che possono andare dai
generici
> > > 'Bellezze d'Italia' a interviste con scrittori e uomini della cultura.
> Gli
> > > studenti fanno poi le loro interviste e le 'presentano' in italiano
> (fanno
> > > anche esercizio di traduzione dalla lingua di origine all'italiano,
che
> il
> > docente guida e perfeziona)
> > interpretando i ruoli del giornalista, dell'intervistato o del
conduttore
> di
> > programma, come avviene alla Rai o alla Tv.
> > > - presentazioni orali di argomenti a scelta dell'allievo che lui/lei
> > > registra a casa su cassetta e poi presenta ai colleghi, dopo essersi
> > > impegnato a ascoltarsi e riascoltarsi, fino a raggiungere quello che
> > lui/lei
> > > ritiene il livello di maggior verisimiglianza alla pronuncia di un
> > italiano
> > > standard; il docente ne fa la revisione finale prima della
> presentazione.
> > >
> > Le idee sono molte e altre ancora, ma bisogna lavorarci, e suscitare
> > l'entusiasmo degli studenti, che in genere o per pigrizia o per
timidezza
> ,
> > o per oggettiva difficolta', tendono a rinunciare al
> > > perfezionamento della pronuncia.
> > Dunque e' necessaio produrre materiale
> > > adeguato alla propria utenza per lingua d'origine, cultura, livello di
> > > competenza ecc., ed organizzarne le relative esercitazioni di
produzione
> > > orale coinvolgendo al massimo gli studenti in attivita' che sentano
come
> > > proprie, di cui si sentano iniziatori, realizzatori e registi.
> > >
> > > Spero che questi suggerimenti possano essere in qualche modo utili.
> > Vi ringrazio per l'attenzione e vi invio
> > cordiali saluti,
> > Serenella pelaggi
> > Uni.Lisbona.Pt
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