Cari colisteros,
Sono Adriana Raineri, abito a Córdoba, Argentina, mi sono presentata alcuni mesi fa, forse qualcuno di voi avrà sotto mano il mio messaggio.
Prima della fine dell'anno scorso, ed insieme ad una collega professoressa d'italiano e due di spagnolo, abbiamo iniziato un lavoro di ricerca in chiave contrastiva delle perifrasi verbali. Il nostro scopo è quello di cercare di chiarire un poco questa "selva selvaggia" di verbi, tanto dall'italiano verso lo spagnolo quanto dallo spagnolo all'italiano. Sappiamo tutti, molto bene, che la resa nell'altra lingua non è sempre facile, in italiano è comune usare il gerundio quando non corrisponde, ed altri tranelli.
Stiamo lavorando con un quadro teorico formato, principalmente, dalla Grande Grammatica di Consultazione, a cura di Renzi e Salvi, per l'italiano e la Gramática de la Real Academia per lo spagnolo. Quando si va alle grammatiche, ci si rende conto com'è poco studiato questo argomento. Abbiamo inoltre l'inconveniente di dover lavorare con la varietà di spagnolo parlato in Argentina, questione che nessuna grammatica tiene presente.
Vi posso assicurare che la sfida è abbastanza dura, più di quanto pensassimo, anche se il nostro studio non esula i limiti dell'aspetto verbale. Ci siamo visti nell'obbligo di preparare una nostra classificazione delle diverse perifrasi, in altro modo sarebbe stato impossibile coordinare il lavoro.
Il corpus lo stiamo raccogliendo pazientemente da testi narrativi tanto in una lingua quanto nell'altra e le rispettive traduzioni pubblicate, ed anche da testi giornalistici, questi con la nostra traduzione che cerca di essere il più fedele possibile.
Qualcuno si occupa di questo? Sarebbe interessante saperlo. Qualcuno può suggerire qualche testo che si occupi delle perifrasi?
Saluti a tutti.
Adriana Raineri