Cari Simon&Martiniani,
vi propongo un simpatico testo che ci ha lasciati vagamente sconcertati, in quanto scardina un'abitudine linguistica che ci riporta ad una riflessione che siamo spesso costretti a fare nella nostra attivitá didattica, ovvero la differenza tra "meglio" e "migliore".
Nella parlata quotidiana si assiste a fenomeni in cui "migliore" (aggettivo) viene sostituito da "meglio" (avverbio), ma di solito non avviene il contrario, come invece troviamo nel testo che vi proporremo.
Per quanto riguarda il primo caso, leggiamo sulla Grammatica di Serianni
(cap.V, par. 62) Talvolta in luogo del superlativo relativo organico cfr (V 79) del tipo vestito migliore/peggiore, figura, anche nella lingua lettereria il superlativo espresso con gli indeclinabili meglio e peggio che precedono il nome, del tipo il meglio vestito, alle peggio compagnie; "Il meglio ramicello del tuo orto" (Montale, Sarcofaghi, 18). È un uso prevalentemente popolare (esempi dialettali in ROHLFS 1966-1969: 400), o perlomeno oggi sentito come tale; (...).
(cap. XII, par. 79 bis) Gli avverbi " meglio" e "peggio" possono fare le veci dei corrispondenti comparativi quando sono adoperati come nome del predicato con i verbi essere, sembrare, parere ("era meglio Giovanni o questo?", Dessi); con un sostantivo il costrutto ha tono colloquiale: "il muratore, è forse un mestiere meglio degli altri?" (Cassola, cit. in BRUNET 1964: 15)
Il testo in questione, che invece mostra il fenomeno opposto, è apparso sul servizio Netlife, bollettino informativo sul meglio e il peggio (!!!) della Rete.
UN OCCHIO SU FIDO
L'idea e' di Paul Bliss, titolare di una pensione per
animali a Bradley, nel sud dell'Inghilterra: secondo lui
lasciare il proprio cane e' sempre un trauma e l'ansia puo'
rovinare le vacanze. Che cosa esiste di migliore di una
webcam puntata su Fido per tranquillizzare il proprietario?
"Finora - spiega Bliss - i nostri clienti potevano
telefonarci e chiedere notizie dei loro animali, adesso
possono vederli con i proprio occhi su Internet".
Effettivamente l'uso è "tecnicamente" corretto ma suona poco naturale. Voi come lo percepite?
L'idea e' di Paul Bliss, titolare di una pensione per
animali a Bradley, nel sud dell'Inghilterra: secondo lui
lasciare il proprio cane e' sempre un trauma e l'ansia puo'
rovinare le vacanze. Che cosa esiste di migliore di una
webcam puntata su Fido per tranquillizzare il proprietario?
"Finora - spiega Bliss - i nostri clienti potevano
telefonarci e chiedere notizie dei loro animali, adesso
possono vederli con i proprio occhi su Internet".
Effettivamente l'uso è "tecnicamente" corretto ma suona poco naturale. Voi come lo percepite?
Federica e Davide