Cari colleghi,
vi segnalo nella sezione Files del sito
(http://groups.yahoo.com/group/simonemartini/files/Materiali/)
un articolo tratto da Panorama (online, http://www.mondadori.com/panorama/) con
cui ho aperto il mio corso intensivo all'inizio di settembre.
Si tratta di un materiale gradevole, di facile comprensione, che stimola la
discussione in classe, da utilizzare con allievi con almeno 80-100 ore di
studio.
L'aspetto contrastivo interessante si concentra nell'affermazione che vi cito di
seguito, che s'interroga sulle ragioni dell'affaticamento legato alle vacanze:
Come si spiega un simile crollo psicofisico in una fase in cui il corpo
dovrebbe aver beneficiato di relax e svago? A sentire Ivo Germano, sociologo
dell’università di Bologna, è vero proprio il contrario: «Una volta il grande
tabù collettivo era il sesso. Oggi è l’ozio.
I miei studenti si sono trovati in pieno disaccordo con l'affermazione, finché
non è emersa, attraverso la rilettura dell'articolo, un' interpretazione
diversa da quella che portava "ocio" usato in senso spagnolo.
Spero vi risulti utile,
Federica
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]