Re: S&M. ozio/ocio implicazioni interculturali
Olga Rosemberg <
o-rosemberg@...> wrote:
Cara Gabriela,
io sono argentina e adesso abito in Italia. Mi sembra che l'espressione "essere
pigro" in italiano si avvicina di più a "ser perezoso" o "ser haragán" in
spagnolo. In Argentina abbiamo altra espressione, molto colloquiale: "ser vago"
che è anche, secondo me, equivalente a quella della pigrizia italiana.
Saluti.
Olga.
Hola!
Sì, credo anch'io che "pigro" corrisponda di più a "perezoso", non credo però
che corrisponda a "vago". Vago mi sembra molto più forte e più negativamente
connotato. Un "vago" (per lo meno in Ecuador, dove ho vissuto) è uno che "non ha
voglia di fare niente", ma con una connotazione tanto forte che viene quasi da
pensare che "non è capace di fare niente".
Leo