Cari colistreros,
mi trovo a tradurre il titolo di un modulo di attività per la comprensione
scritta di un breve testo. Viene ripresa una frase (un'e-mail assai informale,
parte della corrispondenza tra due amiche.) che contiene l'espressione guay,
nella fattispecie Una invitación guay (che è quella che una giovane ErasmisTa
per qualche mese in Italia manda all'amica in Spagna.
Di solito tendo a far equivalere guay con "figo" quando, specie in
un'interazione orale, il commento mostra l'entusiasmo dell'interlocutore ("He
sacado la mejor nota del curso" "Ay, ¡q' guay!"- "Che figo!" ma anche un più
`pacato"Che bello!" se vogliamo). A volte penso a "està guay" come un semplice
"va (proprio) bene", "ne sono content@". Nel mio caso pero' "un'invitazione
figa" e`quantomeno artificiale e si merita l'ambitissimo premio Matusa.
Io ho pensato a "Una dritta d'invito" ma la cosa non mi soddisfa. Avete qualche
colorito suggerimento` ?
Un salutone,
Federica
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]