(Giro il messaggo da una collega che ha problemi a recapitarlo alla lista)
Avrei una domanda, che riguarda non tanto
la didattica, quanto la sociolinguistica
(ma forse anche implicazioni didattiche, sull'insegnamento
delle relative):
sull'uso del relativo que
in spagnolo senza preposizione, con o senza
pronome di ripresa, che credo
sia relegato ad un livello diastraticamente basso
(similmente, il nostro che "tuttofare" o "che polivalente").
Esempi:
Este es el hombre que (invece di al que/al cual) mi hermana le dio' un beso.
Vi suona completamente agrammaticale? Nel parlato non colto com'e'?
Quanto e' diffuso nello spagnolo castigliano di oggi?
Che "pressione" esercitano le forme substandard sulle forme standard?
E' un fenomeno antico come in italiano? (non
conosco bene la storia della lingua spagnola)
Qual e' secondo voi la struttura sintattica
soggiacente e la spiegazione piu' plausibile?
(si dice che non ci sia movimento +WH
e che sia diventato una congiunzione,
un connettivo generico)
Ringrazio fin d'ora chi puo' suggerirmi della bibliografia recente
(mi ero occupata di questo in passato, ma non mi sono
piu' aggiornata).
Nell'apprendimento delle relative in italiano,
avete qualche problema? (io con gli anglofoni si')
Un caro saluto da NYC
Rita
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]