Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
sociale-edscuola · Handicap@edscuola.com
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Legge Moratti, niente sanzioni ai genitori   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #8717 di 13059 |
Cassazione: lacune nella Legge Moratti, mancano sanzioni per genitori
che non mandano a scuola i figli

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione con Sentenza del 1
marzo 2007 n. 8665 ha rilevato una lacuna nella Legge Moratti ( n.
53/2003) che se da un lato prevede l'obbligo dell'istruzione oltre la
scuola media, non ha previsto delle sanzioni per i genitori che non
rispettano detto obbligo. Sono stati così assolti i genitori di un
giovane accusati di "avere omesso di fare impartire al figlio minore
[...] l'istruzione obbligatoria dopo le medie". Secondo gli ermellini i
genitori dello scolaro vanno assolti perchè il legislatore pur avendo
"esplicitato l'intenzione di introdurre sanzioni per l'inosservanza
dell'obbligo di istruzione oltre la scuola media" di fatto non le ha
specificate. Si tratta, spiega la Corte, di una "giustificabile in
quanto il diritto in oggetto, al momento della promulgazione della Legge
Delega 53/2003, non era perfetto in carenza della emanazione dei decreti
legislativi di attuazione (che nulla hanno disciplinato sul tema)". La
Sentenza in questione richiama ancora una volta l'attenzione
sull'importanza della formazione scolastica nel percorso di istruzione
dell'individuo per il conseguimento di un completo sviluppo della sua
personalità.



(Data: 02/03/2007 - Autore: Cristina Matricardi
<http://www.studiocataldi.it/matricardi/>)

Italia Oggi pag. 34


Legge Moratti, niente sanzioni ai genitori


Nella riforma Moratti c'è un vuoto legislativo. Infatti, se da un lato
ha alzato l'obbligo scolastico fino alla maggiore età

dall'altro non ha previsto alcuna sanzione per i genitori che non fanno
frequentare a figli minori la scuola media

superiore. È quanto emerge dalla sentenza n. 8665 depositata ieri dalla
terza sezione penale della Corte di cassazione.

La denuncia del Palazzaccio è chiara: siamo in presenza di una vera e
propria ´lacuna legislativa': mancano i decreti di

attuazione della riforma Moratti (legge 53/2003). In poche parole
l'obbligo scolastico permane per almeno 12 anni e

comunque fino alla maggiore età ma, in caso di violazione, non esiste
una sanzione. Al contrario, nella riforma

precedente, introdotta nel '62 con la legge n. 1859, che aveva esteso
l'obbligo agli studi fino alla fine della scuola media

e in ogni caso fino a 15 anni, era stata inserita una norma
sull'applicabilità dell'art. 731 c.p. contenente la sanzione. Allora

erano punibili i genitori ogni volta che il ragazzo lasciava gli studi
prima di aver conseguito la licenza media e in ogni

caso prima dei 15 anni se non aveva nessun titolo. Ora la soglia si è
alzata di tre anni ma la riforma resta lettera morta.

L'articolo 2 della legge n. 53 dispone che ´è assicurato a tutti il
diritto alla istruzione e alla formazione per almeno 12

anni e, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il
diciottesimo anno di età'. Non solo. ´La fruizione

dell'offerta di istruzione e formazione costituisce un dovere
legislativamente sanzionato e che l'attuazione del diritto-

dovere è rimessa ai decreti legislativi'. Decreti che, però, il governo
avrebbe dovuto adottare ma a cui non ha dato

seguito. ´Il legislatore ha esplicitato l'intenzione di introdurre
sanzioni per l'inosservanza dell'obbligo di istruzione oltre la

scuola media ma senza ulteriori specificazioni; la lacuna è
giustificabile in quanto il diritto in oggetto, al momento della

promulgazione della legge, non era perfetto in carenza dell'emanazione
dei decreti legislativi di attuazione (che nulla

hanno disciplinato sul tema)'. Con queste parole i giudici di
legittimità hanno ammonito i padri della riforma. Sono

innocenti, quindi, due genitori siciliani che non avevano mandato più a
scuola il figlio dopo le medie. Già assolti dal

giudice di pace di Agrigento ora la decisione è stata resa definitiva
dalla Cassazione. Inutile l'impugnazione del

procuratore generale. Senza una norma incriminatrice niente
responsabilità penale.




Sab 10 Mar 2007 3:44 pm

raborzetti
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #8717 di 13059 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Cassazione: lacune nella Legge Moratti, mancano sanzioni per genitori che non mandano a scuola i figli La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione con...
Rolando A. Borzetti
raborzetti
Offline Invia email
10 Mar 2007
3:53 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?