> da quel che ho capito si tratta di mettere solamente un condensatore
> in parallelo con quello originale , giusto o sto dicendo ca...te??
la seconda delle due :)
non si tratta di aggiungere un condensatore, ma di sostituire quello già
presente con uno più piccolo. Se sai qualcosa di reti elettriche, ti sarà
facile intuire come un valore di capacità più piccolo in un circuito
oscillante digitale serva per aumentare la frequenza di oscillazione.
Per cui.. più piccolo è il condensatore più veloce è il clock... fino a un
certo punto. Evidentemente il clock della ti-89 è stato definito anche in
base a non trascurabili considerazioni sul consumo (più veloce va il clock,
più batteria succhia.. e non in modo trascurabile) oltre che sulla velocità
massima sostenibile dalle logiche e dal dsp. La furbata sarebbe quindi fare
come suggerisce l'autore, ovvero mettere uno switch...
se vuoi un parere personale.. beh.. dal punto di vista dell'utilità mi pare
una cretinata :P , anche in funzione dei rischi insiti nell'operazione
(lavorare sugli smd non è così agevole).
Se serve più potenza di calcolo tanto vale usare un pc...
dal punto di vista dello smanettamento invece è sicuramente un progetto
interessante ma appunto affrontabile avendo un minimo di cognizione di
causa.
ciao
daniele