Le zampe pelose e artigliate ricordano quelle del drago, animale che
ossessionٍ la fantasia dei narratori, pittori e scultori del Medioevo=
e si riferiscono alla crudeltà del male da Gerione simboleggiato; il
complicato arabesco che stria la pelle del mostro allude
probabilmente alle tortuose macchinazioni di cui i fraudolenti si
servono per sorprendere la buona fede altrui.
http://www.danteweb.it/infepara_canto_XVII.htm