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From: <Alessandro.Dini@...>
Sent: Wednesday, May 14, 2003 10:06 AM
Subject: [NuovoLaboratorio] Comunicato stampa
Abbiamo deciso di fare questo comunicato stampa, pubblicato oggi
sulla home
page di Carta e successivamente sulle altre testate
Elisabetta Filippi
Servizio Civile Internazionale
Palestina. La testimonianza dei volontari dello Sci
13 Maggio
I volontari in Palestina del Servizio civile internazionale hanno
scritto
questa lettera aperta:
"Siamo un gruppo di volontari del Servizio civile internazionale che
hanno
partecipato alle missioni di osservazione e interposizione
nonviolenta in
Palestina. Oggi, mentre i giornali di tutto il mondo titolano che 'i
tempi
sono maturi per la pace in Medio oriente', vogliamo dare la nostra
testimonianza di ciò che abbiamo visto nei territori palestinesi
occupati
dall´esercito israeliano.
Abbiamo visto carri armati sparare a bambini mentre si recavano a
scuola,
famiglie tenute in ostaggio dai soldati notti intere, demolizioni di
case,
umiliazioni e violenze a uomini, donne e bambini costretti per ore in
fila
ai check-point, ambulanze bloccate dall'esercito impedendo il
soccorso di feriti gravi. Si parla di trattative di pace mentre
Israele sta
costruendo un muro lungo
oltre 800 km che toglie a migliaia di contadini le terre che
coltivano da
generazioni, isolando i villaggi e le città da ogni risorsa naturale
(terre
e risorse idriche) e trasformando di fatto la Cisgiordania nella più
grande
prigione della storia dell´umanità. Abbiamo lavorato insieme all´Ism
(International solidarity movement), organizzazione contro la quale è
in
corso una durissima azione repressiva ed una massiccia campagna
diffamatoria. In poco più di due mesi tre volontari, Rachel, Brian e
Tom
sono stati colpiti dal fuoco israeliano mentre cercavano di
proteggere la
poplazione civile. Rachel è morta, Tom è in coma irreversibile, Brian
è
rimasto sfigurato.
Venerdì 9 maggio l´esercito israeliano ha fatto irruzione nella
sede dell´Ism di Beit Sahour requisendo tutti i documenti, computer e
attrezzature ed arrestando una segretaria palestinese, un´attivista
americana ed una rappresentante di Human Rights Watch. Da giovedì 8
maggio
qualunque internazionale volesse entrare nella Striscia di Gaza è
obbligato
a firmare una liberatoria nella quale dichiara esplicitamente di non
far
parte dell´Ism e con la quale solleva l´esercito
israeliano da qualunque responsabilità qualora venisse ucciso, ferito
o
subisse danni da parte dell´esercito stesso. Tale documento è stato
dichiarato da Amnesty international e dal governo britannico
illegittimo e
contrario a qualunque legge internazionale. Noi siamo stati là ed
abbiamo
partecipato alle azioni di interposizione
dell'Ism. Ci riteniamo quindi testimoni attendibili nell'affermare
che il
lavoro dei volontari è tentare, in modo assolutamente nonviolento,
d´impedire che vengano perpetrate violazioni dei diritti umani,
violenze e
abusi nei confronti della popolazione civile palestinese come
espressamente
vietato
dalle leggi internazionali e dalla dichiarazione dei diritti umani.
Riteniamo inaccettabile e vergognoso qualsiasi tentativo di
distorsione e
strumentalizzazione della presenza degli internazionali in Palestina e
siamo allarmati dalla violenta campagna repressiva di Israele che
mira ad
eliminare la presenza di scomodi testimoni oculari dei crimini
perpetrati
quotidianamente dalle forze armate nei territori. Facciamo appello
alla
società civile affinché si trovino delle strategie comuni per reagire
a
tutto questo ed impedire il completo isolamento della popolazione
civile
palestinese".
www.sci-italia.it
Lo SCI è :
Chi siamo...
Il S.C.I.è un movimento laico di volontariato nato per contribuire
attraverso il lavoro volontario a creare nuovi rapporti di
cooperazione internazionale e comprensione tra i popoli, le premesse
per una società e un mondo più giusto.
Il SCI si impegna per il cambiamento concreto di situazioni di
disuguaglianza, ingiustizia, degrado, sottosviluppo, violazione dei
diritti umani, ecc. La filosofia degli interventi vuole essere
all'insegna della concretezza della propria azione.