Ciao isawi,
isawi ti segnala questo articolo pubblicato sul sito http://www.unita.it
e aggiunge il seguente commento:
torture in iraq
___________________________________________________________________
Militari Usa denunciano torture sui prigionieri afghani e iracheni
di red.
Pressato dall’imminente pubblicazione di un documento, da parte
dell''organizzazione umanitaria Human Right Watch, che denuncia l’ennesima serie
di torture in Iraq, l’Esercito degli Stati Uniti è stato costretto ad annunciare
di avere aperto un’inchiesta interna.
Secondo dell''organizzazione umanitaria, uno o più soldati della base di Fort
Bragg, in North Carolina, hanno assistito e sentito parlare di casi di tortura
inferta da soldati americani a prigionieri iracheni in una base militare in
Iraq. In uno dei casi in questione sarebbe stata utilizzata una mazza di
baseball per far parlare uno dei prigionieri. Secondo queste testimonianze
diversi prigionieri, oltre ad essere stati picchiati, sarebbero stati torturati.
Alcuni di essi sarebbero stati obbligati a tenere in braccio, per lungo tempo,
pesantissime bocce di acqua minerale. Quelli che non collaboravano non avrebbero
ricevuto da mangiare e sarebbe stato impedito loro di prendere sonno. Le sevizie
spesso sarebbero avvenute seguendo precisi ordini o con il consenso degli
ufficiali superiori. Un capitano e due soldati riferiscono di alcuni episodi
espliciti. Il capitano cercò per 17 mesi di sollevare il caso dei maltrattamenti
e di ricevere chiare linee di condotta dai superiori. Il militare riferisce che
gli fu risposto di guardare da un’altra parte e che i suoi sforzi potevano
danneggiare la sua carriera.
I tre testimoni, non identificati per nome nel rapporto, hanno raccontato che
alcuni militari della 82 Divisione aerotrasportata in una base avanzata, vicino
Falluja, hanno commesso torture sui prigionieri. Il portavoce dell’esercito,
Paul Boyce, ha detto che esperti dell’esercito hanno parlato con il capitano e
aperto un’inchiesta sulle dichiarazioni da lui riportate “come possibile
testimone di tortute o abusi durante la sua ferma in Afghanistan o Iraq”.
I fatti al vaglio degli inquirenti sono avvenuti tra l’estate 2003 e la
primavera 2004 e sono molo simili a quelli avvenuti nella base di Abu Ghraib.
Con la testimonianza, intanto, dei periti della difesa e dell''ex amante Charles
Graner, si avvia alla conclusione il processo a Lynndie England, la soldatessa
con l''iracheno al guinzaglio diventata il simbolo di quegli abusi ai
prigionieri di guerra a Abu Ghraib.
___________________________________________________________________
se vuoi leggerlo online:
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=44799
(assicurati che l'indirizzo qui sopra sia riportato per intero nel browser)
Vieni a trovarci su http://www.unita.it