...............
Sembra infatti che la legge della vita sia scritta più nel segno del
tradimento che in quello della fedeltà, forse perché la vita
preferisce di più chi ha incontrato sé stesso e sa chi davvero è,
rispetto a chi ha evitato di farlo per stare rannicchiato in un'arca
protetta, dove il camuffamento dei nomi fa chiamare amore quello che
in realtà è insicurezza o addirittura rifiuto di sapere chi davvero si
è, per il terrore di incontrare sé stessi, un giorno almeno, prima di
morire, con il rischio di non essere mai davvero nati.
http://www.psicoterapia-corporea.com/news.php?idNews=77&idTipoNews=11