Con riferimento allo spazio, un piano seziona una sfera seconda una
circonferenza. Inoltre, poiché ogni faccia di un tetraedro K giace su
un piano e stabilendo che tre facce di K sezionano la sfera, si ha,
come sezioni, tre archi di circonferenza appartenenti, rispettivamente
a tali facce.
* Ponendo il caso in cui l'asse di una piramide regolare sia
appartenente ad una retta passante per centro della sfera, si ha che
tali archi di circonferenze sono uguali tra loro.
In tutti i casi, si tiene presente che gli estremi dei detti archi
sono l'intersezione degli spigoli della piramide con la sfera. Il
punto d'intersezione Q di uno di tali spigoli, ad esempio g, con una
sfera S, si determina facendo passare per g un piano ausiliario beta
che interseca la sfera seconda una circonferenza f. In questo modo il
punto cercato Q si individua come intersezione tra Q ed f. Nel Metodo
di Monge, per individuare tale punto Q, occorre ribaltare, sul primo
piano di proiezione pigreco1 il piano beta e tutto quello che
appartiene ad esso: la retta g e la circonferenza f.
Voci correlate [modifica]
* cerchio massimo
* Incidenza (geometria)
http://it.wikipedia.org/wiki/Incidenza_%28geometria%29
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"http://it.wikipedia.org/wiki/Intersezione_di_un_tetraedro_con_una_sfera"
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