http://www.dcsa.polimi.it/sitodcsa/didattica/99-00/salerno.htm
Programma di teoria e storia dei metodi di rappresentazione
[1° anno]
Prof. Salerno Rossella
Contenuti e finalità dell'insegnamento
Il corso si pone l'obiettivo di fornire rigorose basi teoriche,
geometriche e storiche della rappresentazione architettonica,
contestualizzando i modi, gli strumenti e le operazioni del disegno
di architettura e problematizzandone la tradizione disciplinare.
Il corso assume i processi, i modi e le articolazioni storiche del
disegno come specifiche forme di conoscenza e strumenti critici del
fenomeno architettonico, esplorando tre ambiti strettamente correlati
e articolati per temi:
A. Teoria - Il "Programma di Erlangen": strutture dello spazio e
geometrie (euclidea, proiettivo-descrittiva, topologica); forma,
dimensione, misura, modulo, scala, schema; espressione,
rappresentazione e comunicazione; segno, simbolo, ideogramma.
B. Tecnica - Strumenti, metodi e codici; costruzioni geometriche,
grafi, diagrammi. Fondamenti delle proiezioni prospettiche,
assonometriche, ortogonali: loro reciproci rapporti e relazioni con
la storia dell'architettura e del pensiero scientifico. In
particolare: rappresentazione degli enti geometrici, condizioni di
appartenenza e ortogonalità: prospettiva coi metodi dei punti di
concorso, di distanza, di misura: assonometria retta e obliqua;
doppia proiezione ortogonale; omologia piana; fotografia e misura
(cenni).
C. Pratica - Esercitazioni grafiche, ciascuna inquadrata da
specifiche lezioni introduttive, aventi la finalità di sviluppare le
necessarie capacità manuali e tecniche, di verificare le nozioni
discusse dal corso e di dar senso alla produzione grafica quale luogo
specifico della mediazione critica tra costruzione architettonica,
storia e proposizioni teoriche.
Esercitazioni
Le esercitazioni grafiche sono programmate in sequenza e in stretta
correlazione al fine di verificare l'acquisizione delle forme e degli
strumenti di rappresentazione fondamentali dello spazio
architettonico; in maniera specifica le esercitazioni affronteranno i
rapporti tra disegno e analisi dell'architettura, tra disegno e
analisi di un contesto ambientale e tra disegno e progetto.
Struttura didattica
Lezioni ex cathedra, seminari ed esercitazioni.
Modalità d'esame
L'ammissione agli esami (individuali) è subordinata alla positiva
valutazione di tutte le esercitazioni, da completare e consegnare una
settimana prima di ciascuna sessione. Lo studente dovrà quindi
superare una prova scritto-grafica, che dimostri le sue capacità di
impostazione e di rappresentazione di un determinato problema e che
verterà sugli argomenti svolti dal corso e sulla bibliografia.
Bibliografia
Ugo V., Fondamenti della rappresentazione architettonica, Esculapio,
Bologna, 1994.
Docci M., Teoria e pratica del disegno, Laterza, Roma-Bari, 1996.
Guillerme J., La figurazione in architettura, Franco Angeli, Milano,
1982.
Cannarozzo M. L., Salerno R., Fotografia e misura, Cluva, Venezia,
1991.
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Programma di rappresentazione
[2° anno]
Prof. Salerno Rossella
Ê Contenuti e finalità dell'insegnamento
Titolo del corso: Geometrie e modelli dei luoghi architettonici
All'interno dell'area della rappresentazione, il corso si pone
l'obiettivo di raccordare i fondamenti e le applicazioni della
geometria descrittiva nella duplice direzione del rilievo e del
progetto di architettura. Pertanto mira a fornire allo studente
strumenti operativi e critici, tecniche e metodologie di lavoro,
necessarie alla costruzione di modelli geometrici e alla loro
rappresentazione grafica, impiegati nell'iter progettuale e
nell'indagine mensoria degli oggetti architettonici.
Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva
Teoria - Strutture dello spazio e geometrie: euclidea, proiettiva,
descrittiva, topologica, e rispettive invarianti - Teoremi
fondamentali della geometria descrittiva - Omografia, omologia,
omotetia, involuzione e polarità nel piano - Forma, dimensione,
misura, modello - Teoria delle ombre.
Tecnica - Costruzioni geometriche, curve notevoli - Proiezioni
ortogonali, assonometriche, prospettiche, quotate - Procedimenti
grafici, intersezioni di solidi, ombre - Fotografia e misura.
Pratica - Esercitazioni grafiche, inquadrate da specifiche lezioni
introduttive, con la finalità di sviluppare le necessarie capacità
tecniche, di verificare le nozioni discusse dal corso e di dar senso
alla produzione grafica quale luogo specifico della mediazione
critica tra costruzione architettonica e pensiero dello spazio.
Rilievo dell'architettura
Teoria - Cenni sulla storia del rilievo e dei suoi strumenti. Il
progetto del rilievo e la sua tematizzazione. Rilievo, documentazione
e progetto. Opera e modello. Il concetto di misura e la sua
accuratezza. Procedimenti e strumenti.
Tecnica - Livellazioni. Trilaterazioni e triangolazioni; rilievo
longimetrico e goniometrico, diretto e strumentale. Fotogrammetria
grafica. Cenni di fotogrammetria strumentale e informatizzata.
Accuratezza, precisione e approssimazione: confronti tra diversi
metodi.
Pratica - Esercitazioni pratiche di rilievo, inquadrate da specifiche
lezioni introduttive, con la finalità di sviluppare le necessarie
capacità tecniche, di verificare le nozioni discusse dal corso e di
dar senso alla produzione grafica quale luogo specifico della
mediazione critica tra costruzione architettonica e pensiero dello
spazio.
Struttura didattica
Lezioni ex cathedra e esercitazioni. Le esercitazioni dovranno
principalmente essere svolte nell'ambito del monte orario previsto
dall'insegnamento. Per quanto riguarda il primo modulo del corso,
Fondamenti e applicazioni della geometria descrittiva, le
esercitazioni svilupperanno il tema della costruzione dei modelli
geometrici della prospettiva, della assonometria, delle proiezioni
ortogonali e delle ombre. Per quanto riguarda il secondo modulo,
Rilievo dell'architettura, l'esercitazione pratica e metodologica
verterà sul tema del "luogo dell'architettura", inquadrando l'oggetto
specifico delle operazioni di rilievo nel rapporto col contesto
ambientale di immediata pertinenza.
Bibliografia
Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano,
Laterza, Bari, 1994.
Docci M., Teoria e pratica del disegno, Laterza, Bari, 1996.
Fasolo O., Fondamenti geometrici della rappresentazione progettuale e
tecnica dell'architettura, Kappa, Roma, 1984, Vol. I°, "I modelli".
Torsello B. P., La materia del restauro, Marsilio, Venezia, 1988 (con
particolare attenzione alla II parte "L'approccio analitico alla
conservazione").
Cannarozzo M. L., Salerno R., Fotografia e misura, Cluva, Venezia,
1991.
Nel corso si integrano due processi complementari: quello che
garantisce il fondamento scientifico della prefigurazione progettuale
e quello che fonda la descrizione ermeneutica del costruito, in modo
da renderlo conoscibile e operabile nell'ambito disciplinare.
In questo quadro, il corso si articola principalmente attorno alle
nozioni di "modello", di "dimensione" e di "misura" che ne formano il
tema caratterizzante, conferendo anche senso preciso e verificabilità
alle elaborazioni grafiche delle esercitazioni e costituendo un
raccordo congruente tra i due moduli.