Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
stazioneceleste_bergamo · )*
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi programmare un orario per chattare con gli altri iscritti del Gruppo?

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
L'usanza dell'uovo e come si calcola la data di Pasqua   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #31 di 103 |
L’UOVO DI PASQUA


L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato,
di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le uova di cartone o di
cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno
un'origine radicata nel lontano passato.Le uova, infatti, forse per la
loro forma e sostanza molto particolare,hanno sempre rivestito un ruolo unico,
quello
del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralita’.Già
al tempo del paganesimo in alcune credenze,il Cielo e la Terra erano ritenuti
due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.
Gli uccelli infatti si preparavano il nido e lo utilizzavano per le uova: a
quel punto tutti sapevano che l'inverno ed il freddo erano ormai passati. I
Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste
Primaverili, cosi come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate
all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno", quando ancora
l'anno si basava sulle le stagioni. L'uovo era visto come simbolo di fertilità e
quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un
oggetto così particolare. Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai
poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere
lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per
scoprire il sesso del nascituro e le spose vi passavano sopra prima di entrare
nella loro nuova casa.
Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo
divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della
resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dell'uovo, oggetto a prima vista
inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba.
Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti
rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle
colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo.
L'usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto
indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di
Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d'oro e decorate
da donare come regalo di Pasqua.
Ma le uova più famose furono indubbiamente quelle di un maestro
orafo, Peter Cari Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la
commissione per la creazione di
un dono speciale per la zarina Maria.
Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per
rivelare un uovo d'oro che a sua volta contenva un piccolo pulcino d'oro ed una
miniatura della corona
imperiale. Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di
preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.


COME SI CALCOLA LA DATA DELLA PASQUA



Per buona parte di noi rimane un mistero il motivo perché la Santa Pasqua si
celebri in date differenti ogni anno. Una volta è ALTA un'altra volta è BASSA.
Di seguito eccovi un pò ' di storia e la soluzione del mistero.
La Pasqua cristiana trae origine da quella ebraica anche se il significato
delle due celebrazioni è completamente diverso.
Gli ebrei celebrano con la loro Pasqua la liberazione dalla schiavitù
egiziana, mentre i cristiani celebrano nel giorno di Pasqua la Resurrezione di
Cristo.
Fin dalla nascita della cristianità la data della Pasqua ebraica e di quella
cristiana non coincisero e solo dopo qualche secolo dalla morte di Cristo la
comunità cristiana stabilì un criterio più o meno univoco per determinare la
data delle celebrazioni Pasquali.
Nel 325 d.C, durante il Concilio di Nicea, si stabilì definitivamente la data
della celebrazione pasquale alla prima domenica successiva al plenilunio dopo
l'equinozio di primavera, la
data dell'equinozio di primavera venne arbitrariamente fissato 21 Marzo.
Ma anche così stabilire anzitempo la data di Pasqua non era cosa facile:
infatti essa dipende da due fattori, il Ciclo Lunare e la successione periodica
dei giorni della settimana.
L'astronomo ateniese Metone, vissuto nel V° secolo a.C., aveva scoperto che le
fasi lunari si ripetono ad ogni ciclo di 19 anni (ciclo di Metone), cioè ogni
235 lunazioni. Per quello che riguarda i giorni della settimana, essi
corrispondono alla stessa data ogni 28 anni.
Tramite il ciclo di Metone si poteva risalire al calcolo di un numero compreso
tra 1 e 19 che identificasse la "posizione" della luna piena all'interno del
ciclo in un determinato anno. Tale numero prende il nome di Numero d'Oro.
L'inizio del computo dei cicli lunari venne stabilito nell'anno 1 a.C.


Una volta risaliti al Numero d'Oro era necessario trovare una corrispondenza
tra i giorni della settimana e le date del calendario, per far questo si stabilì
un metodo che portasse alla determinazione della Lettera Domenicale. Assegnando
ai primi sette giorni dell'anno le prime sette lettere dell'alfabeto la domenica
veniva identificata da una sola lettera, negli anni bisestili le lettere sono
due, una per le domeniche prima del 29 febbraio e una per quelle dopo il 29
febbraio.
Conoscendo il Numero d'Oro e la Lettera Domenicale dell'anno era facile,
attraverso una tabella, risalire alla data della Pasqua.
L'adozione del Calendario Gregoriano, nel 1582, introdusse degli elementi di
novità nel calcolo della Pasqua: affinchè l'anno civile corrispondesse
effettivamente all'anno solare si cancellarono 10 giorni dal calendario e gli
anni secolari non divisibili per 400 furono dichiarati non bisestili, inoltre il
Ciclo di Metone risultò essere più lungo di 2 ore rispetto al ciclo lunare
effettivo.
Per riportare il calcolo della Pasqua alla corrispondenza con i cicli lunari e
con l'anno solare fu introdotta una nuova variabile, l'Epatta, cioè l'età della
luna al 31 Dicembre cioè quanti giorni sono trascorsi dall'ultimo Novilunio
dell'anno alle ore 24,00 del 31 Dicembre (alle ore 0,00 dell'I Gennaio dell'anno
nuovo).
Fu messa a punto la Tabula Paschalis, che attraverso le 7 colonne delle
Lettere Domenicali e le 30 righe dei possibili valori delle lunazioni, per il
calcolo dell'Epatta, conduce al calcolo della data di Pasqua per ogni anno. Tale
data non può essere precedente al 22 Marzo o successiva al 25 Aprile.

e per finire TANTI AUGURI a tutti !!!
DANIA













---------------------------------
Scopri il Blog di Yahoo! Mail: trucchi, novità, consigli... e la tua opinione!

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Sab 22 Mar 2008 10:29 am

dania140657
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #31 di 103 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

L’UOVO DI PASQUA L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le...
dania ayres
dania140657
Offline Invia email
22 Mar 2008
10:29 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?