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Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001   Elenco di messaggi  
Rispondi Messaggio #527 di 1924 |
Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001,
ma che non avete mai osato chiedervi


[...]


Storia rivisitata dell'11 settembre 2001, versione 1.0 (soft)

I servizi segreti americani, il Pentagono e l'amministrazione Bush
erano perfettamente a conoscenza di quanto stesse per accadere l'11
settembre, e diedero precise disposizioni affinché i sistemi di
difesa aerea - che in questi casi scattano automaticamente - non si
attivassero. Essi volevano carta bianca dal popolo americano per
andarsi a prendere il petrolio dove sappiamo e ridisegnare a proprio
vantaggio la mappa geopolitica del continente eurasiatico, e l'unico
modo per ottenere il consenso interno necessario ad avviare nuove
guerre era terrorizzare a sufficienza il popolo americano. Il seguito
degli eventi ha dimostrato che il metodo era funzionale. Il governo
degli Stati Unito ha ottenuto dal proprio popolo carta bianca per
fare letteralmente ciò che vuole, ha abolito diritti civili a raffica
e stando agli ultimi episodi sta attaccando la libertà di stampa. Ed
è per raggiungere questi obiettivi che, essendo venuti a conoscenza
dei piani di Al Qaeda, essi avrebbero deciso di lasciarli giungere a
buon termine. Questa versione dei fatti sembra plausibile. Ha però
alcuni importanti punti deboli. Per esempio: perché i terroristi si
sono gettati contro le Torri Gemelle di primo mattino, quando esse
erano pressoché vuote? Un paio di ore dopo e le vittime sarebbero
state decine di migliaia. Perché non le hanno colpite più in basso,
aumentando a tal modo quantità di vittime e probabilità di crollo?
Non vi siete mai posti queste domande? Ponetevele adesso, giocate
anche voi a Sherlock Holmes 1.0! Perché i terroristi si sono gettati
contro le Torri Gemelle prima che si riempissero davvero di gente?
Ponetevi la domanda e datevi una risposta, ma non una risposta
qualsiasi: una risposta che vi convinca!, altrimenti non vale. Non
stiamo parlando di un happening qualunque improvvisato un bel giorno
da quattro gatti in cerca di avventure. In un evento del genere tutto
viene meticolosamente ponderato e perfettamente analizzato da chi lo
organizza, quindi nulla avviene a casaccio. Il timing - la scelta del
momento - in questo genere di operazioni è un elemento essenziale.
Perché allora gli aerei non sono stati dirottati contro le torri in
un qualsiasi altro momento della giornata, facendo 10 volte più
vittime? Perché non hanno destinato almeno uno degli aerei contro la
centrale nucleare di Indian Point, a meno di 40 chilometri da New
York? Uno dei due aerei l'ha sorvolata sette minuti prima di
raggiungere le torri, l'altro ci è passato vicino, a meno di due
minuti di volo. Scegliendo la centrale nucleare tra l'altro i
terroristi avrebbero minimizzato i rischi di venire intercettati dai
caccia americani (come di norma sarebbe dovuto accadere - e non
vorrete certo insinuare che i terroristi sapessero fin dall'inizio
che i caccia non si sarebbero alzati in volo per intercettarli!) nei
sette minuti di volo che ancora ci volevano per raggiungere
Manhattan. Colpendo la centrale nucleare avrebbero potuto facilmente
causare un disastro assai peggiore di quello di Cernobyl provocando
milioni di morti (i reattori non sono stati costruiti per resistere
all'impatto di un Boeing 767 pieno di carburante (2)) e mettere
davvero in ginocchio l'odiato nemico. Invece no, i terroristi crudeli
non erano sotto sotto così cattivi, e chissà perché hanno agito in
modo da provocare la minor quantità di morti possibile, con il
massimo effetto spettacolare. Anche sul Pentagono avrebbero potuto
fare danni assai più consistenti mirando a qualsiasi altro punto
dell'edificio. Se ad organizzare l'attentato è stata veramente Al
Qaeda, non ci sono forse gli estremi per ritirare loro la patente di
terroristi, per manifesta incompetenza? In criminologia, l'analisi
del movente è un tassello fondamentale per giungere alla verità.
Quale movente potevano avere i terroristi a causare la minor quantità
di morti possibile con il loro attacco? E se la minor quantità di
morti non era il loro obiettivo, perché essi non hanno agito
diversamente, in modo assai più letale, dato che potevano farlo?
Ma il vero punto più debole nella versione soft del complotto è
l'assurda passività dei servizi segreti americani, relegati al ruolo
di spettatori inerti di quanto stava avvenendo, un ruolo che ad essi
proprio non calza. Non hanno il Physique Du Rôle per il personaggio
dello spettatore inerte! Il che ci conduce alla versione hard di
questa storia.

(2)
http://www.attackonamerica.net/jetcouldwrecknuclearnrcadmits.htm


Storia rivisitata dell'11 settembre 2001, versione 2.0 (hard)

I servizi segreti americani non se ne sono stati con le mano in mano
per anni e anni ad attendere speranzosi che finalmente qualcuno
progettasse un attentato come si deve in America per poter finalmente
fare ciò che poi hanno fatto (guerre, abolizione diritti civili,
ecc.), hanno invece attivamente partecipato all'organizzazione degli
attentati.
Dovendo scegliere, ritenete più credibile la prima versione soft o
questa nuova versione hard? D'altra parte, c'è davvero una differenza
morale sostanziale tra l'una e l'altra? A me non pare, e credo che
anche gli autori del complotto lo sappiano benissimo, ragione per cui
non si capisce perché una volta scelta una linea d'azione avrebbero
dovuto limitarsi a fare il tifo affinché i terroristi decidessero ad
entrare in azione di propria iniziativa, anziché assumere un ruolo
attivo più consono alle peculiarità e tradizioni del loro ruolo e
assicurarsi che le cose necessarie fossero fatte bene e per tempo.
Sarebbero incredibilmente stupidi se, giudicando conveniente un
eclatante attacco terroristico contro il popolo e i simboli
americani, ovinamente attendessero girando i pollici che qualcun
altro decidesse di occuparsene di propria iniziativa. E se ancora
pensate che esitino per via dell'aspetto morale dell'operazione,
avete ancora un'idea fanciullesca del mondo. Non siete convinti?
Credete che nessuno potrebbe giungere a tanto? Vi gioverà allora
apprendere che secondo documenti declassificati americani (quindi
sono informazioni ufficiali) già quarant'anni fa la CIA aveva
progettato eclatanti attentati terroristici contro la propria stessa
popolazione civile (affondamenti di navi, bombardamenti di
Washington, ecc.), attentati che sarebbero stati attribuiti al regime
di Fidel Castro e che avrebbero funto da pretesto per l'invasione
americana di Cuba. Tali piani furono presentati per approvazione a
John F. Kennedy, il quale si rifiutò di firmarli e da quel momento in
poi palesò intenzioni di smantellare la CIA o comunque ridurne
sensibilmente il potere. Pochi mesi dopo fu assassinato, segno che
anche quarant'anni fa in politica fioccavano le coincidenze.(3)
Davvero credete che con il passare degli anni una crisi di coscienza
abbia fatto diventare la CIA più buona?
Anche perché stavolta c'era da rispettare una tabella di marcia. E'
ormai dimostrato che la guerra in Afghanistan fosse già stata
programmata da un anno, non perché i Talebani puzzino, ma perché con
loro non si riusciva a giungere a un accordo per fare passare un
oleodotto importante. Era già stato addirittura deciso l'inizio della
guerra: ottobre 2001. Mancava però il pretesto per la guerra, ma come
si è visto il pretesto è magicamente comparso esattamente nel momento
in cui ce ne è stato bisogno.
Tutto ciò però non è davvero credibile, è il naturale pensiero che a
questo punto chiunque abituato alla vecchia storia avrebbe, teoria
affascinante, ma irrealistica. Se questo fosse vero, a qualcuno in
America sarebbe venuto qualche sospetto.
Nessun problema. Abbiamo architettato bene la nostra piccola grande
eresia, e la nostra storia tiene quindi conto anche della gente che
in America ha subito avuto sospetti. Ed è infatti qui che entra in
scena un personaggio nuovo ed apparentemente cattivissimo: l'antrace.

(3)
http://www.abcnews.go.com/sections/us/DailyNews/jointchiefs_010501.htm
l
http://www.ratical.org/ratville/CAH/JCS1962abc.html


La minaccia dell'antrace

L'antrace, chi ne ha mai più sentito parlare? Non era male come
personaggio, di un tipo che non si era mai visto prima, in grado di
affollare di inediti incubi i sonni di grandi e piccini, insomma,
poteva avere un futuro nel mondo dello spettacolo. Invece è
misteriosamente sparito di scena con la stessa rapidità con la quale
era comparso. C'è un motivo per tanto oblio. L'antrace serviva solo a
intrattenere il pubblico per un po', tenendo alto il terrore in tutto
il paese e nel contempo scoraggiando l'avvio di pericolose
commissioni d'inchiesta. L'unico vero potenziale nemico dell'alleanza
Bush-Pentagono-CIA era il Senato degli Stati Uniti per via dei suoi
poteri investigativi. E, guarda caso - ma quante coincidenze ci sono
in questa storia! - il Senato è stato uno dei bersagli preferiti dei
terroristi all'antrace. Non solo, ma una delle vittime designate era
il Senatore Tom Daschle, guarda caso leader della maggioranza
democratica, l'uomo che avrebbe potuto dare il via a una commissione
d'inchiesta...(4)
Curioso questo libro di fantascienza che salta fuori sbirciando
dietro le quinte, vero? Per fortuna è solo fiction... (non avrà mica
ragione l'Università della California nella sua meticolosa analisi(5)
nella quale si dimostra che la fonte delle lettere all'antrace era un
programma governativo USA). Ma proseguiamo. Non si sa davvero nulla
di chi esattamente possa avere confezionato le lettere all'antrace?
Ma sì che si sa, è solo che a voi i giornali e telegiornali non lo
vengono a dire, e voi siete troppo pigri per cercarvi le informazioni
su Internet, dove ormai certe cose sono di pubblico dominio:
innanzitutto, l'analisi della sequenza del DNA dell'antrace
utilizzato ha dimostrato che esso era stato prodotto da laboratori
militari USA(6); inoltre qualcuno sostiene che negli Stati Uniti ci
fosse una sola persona in grado di avere accesso a quella specifica
qualità di antrace, un tal Dr. Hatfill, che naturalmente avrebbe
abbondantemente lavorato con la CIA e sarebbe stata una delle
pochissime persone in tutti gli Stati Uniti in grado di armare le
spore di antrace. Il Dr. Hatfill non è stato arrestato, il che è
comunque curioso, ma in America è nell'occhio di un piccolo ciclone,
e analisti ipotizzano che egli adesso stia lottando per la propria
vita perché una Soluzione Oswald (l'assassino di Kennedy, ucciso per
chiudergli la bocca) sarebbe già in preparazione per lui.(7)

(4)
http://www.news.scotsman.com/international.cfm?id=655812002
(5)
http://www.ph.ucla.edu/epi/bioter/compilationofanthraxevidence.html
(6)
http://www.newscientist.com/news/news.jsp?id=ns99992265
(7)
http://www.globalresearch.ca/articles/MOO208A.html
http://www.prospect.org/webfeatures/2002/06/rozen-l-06-27.html
http://www.usatoday.com/news/nation/2002-08-25-hatfill_x.htm
http://www.edition.cnn.com/2002/US/08/25/anthrax.hatfill
http://www.nationalreview.com/mowbray/mowbray082602.asp
http://www.rense.com/general26/susp.htm
http://www.rense.com/general28/somethingfishy.htm

Il che non vuol dire che il dottor Hatfill sia effettivamente il vero
colpevole. Sarebbe troppo semplice. Ci sono infatti altri
microbiologi che potrebbero aver lavorato sull'argomento, ma
purtroppo sono tutti recentemente morti in condizioni misteriose. In
effetti, dall'11 settembre 2001 almeno 15 noti microbiologi in tutto
il mondo sono periti di morte assai poco naturale. Tutti in relazione
con l'antrace? No, naturalmente no, perché in verità c'è assai di
peggio in ballo - ma di questo parleremo dopo. Qualcuno degli
scienziati morti, tuttavia, può verosimilmente avere avuto a che fare
con l'antrace. Per esempio il professor Dr. Don C. Wiley, professore
ad Harvard nonché uno dei più stimati microbiologi americani, morto
esattamente come si muore nei film di spionaggio e con perfetto
timing: le lettere all'antrace hanno da poco smesso di circolare
quando il dottor Wiley, che non ha mai dato segni né di depressione
né di disordini mentali, alle 10 di sera del 15 novembre 2001 lascia
un gruppo di amici e colleghi con i quali si è incontrato e sulla via
di casa abbandona l'auto a nolo col serbatoio pieno e le chiavi nel
cruscotto su un ponte, quindi si butta nel fiume e muore, anziché
proseguire per l'aeroporto di Memphis dove la famiglia lo aspettava
per una vacanza in Islanda. Grande interpretazione! Grande spy movie!
(8)

Possibile colpevole o potenziale scopritore dei colpevoli?
L'interrogativo è superfluo. Quel che ci interessa qui è che le
lettere all'antrace spedite dai sedicenti arabi incazzati mentre
l'America bombardava l'Afghanistan proprio al fine dichiarato di
prevenire scenari di questo tipo non erano affatto spedite né da
arabi né da mussulmani, bensì da cristianissimi e presumibilmente
patriottici americani.
E così le lettere all'antrace gli americani se le sarebbero spedite
da soli! D'altra parte - diciamoci la verità - che razza di fanatici
terroristi fondamentalisti islamici sarebbero mai quelli che, armati
di antrace e trovandosi negli Stati Uniti con piena possibilità di
agire, spedissero soltanto - come hanno fatto - qualche sporadica
lettera qua e là anziché inviare migliaia e migliaia di lettere
ovunque e impestare con l'antrace stazioni ferroviarie e aeroporti,
paralizzando la nazione con terrore autentico e creando un vero danno
all'organizzazione civile degli odiati Stati Uniti? Già all'epoca dei
fatti questo elemento di assurdità mi aveva stupito ed insospettito.
Inviando solo qualche lettera qua e là invece che migliaia di lettere
a chicchessia i terroristi palesavano un dilettantismo incompatibile
con il possesso di un'arma biologica così sofisticata. Infine, non
dimentichiamo che un po' di terrorismo all'antrace è anche un bel
business per l'industria farmaceutica, il che certamente non guasta.
(9) Soprattutto se l'unica azienda con la licenza per produrre il
vaccino è una certa BioPort Inc., società che pare creata ad hoc per
lucrare su di un mercato - vaccinazioni di massa contro l'antrace -
inesistente al momento della creazione della società. Nella BioPort
Inc. ritroviamo ovviamente capitali del famigerato Carlyle group (che
ultimamente - lo menziono per sentirlo più vicino a noi - si è
comprato pure un pezzo di FIAT http://http://www.carlylegroup.net),
il che vuol dire - udite! udite! - interessi congiunti della famiglia
Bush e della famiglia Bin Laden.(10)
D'altra parte (nota a margine) il vaccino contro l'antrace aveva già
dimostrato di poter essere un notevole business durante la prima
guerra del golfo, poco importa che in seguito alla nota Gulf War
Syndrome - causata con tutta probabilità dal vaccino - ben 15.000
militari americani siano morti lontano dalle telecamere - per questo
non si sono mai visti in tivù.(11)

(8)
http://www.whatreallyhappened.com/deadbiologists.html
http://www.hoffman-info.com/secretagent.html
http://www.home.earthlink.net/~alanyu76/part2a13.htm
http://www.rense.com/general18/five.htm
(9)
http://www.healingcelebrations.com/smallpoxandanthrax.htm,
http://www.tetrahedron.org/articles/anthrax/anthrax_espionage.html
(10)
http://www.skolnicksreport.com/ootar3.html
http://www.whatreallyhappened.com/anthrax_swindle.html
http://www.whatreallyhappened.com/binladenprofits.html
http://www.rense.com/general15/mediarant.htm
http://www.skolnicksreport.com/ootar13.html
http://www.the1phoenix.net/x-files/wtc1.htm#bioport - in italiano
(11)
http://www.militarycorruption.com/greed.htm e
http://www.militarycorruption.com/forcedanthrax.htm


I servizi segreti pakistani

Bene. Abbiamo dato una prima occhiata al backstage del colossal
America under Attack e indubbiamente lo abbiamo trovato suggestivo;
diabolici complotti, sensazionali colpi di scena e nuovi misteriosi
interrogativi, ma chi ci dice che le cose siano andate così? Dove
sono le prove? Se vogliamo creare una storia che abbia un minimo di
credibilità abbiamo bisogno di una maggior quantità di dati coerenti
con la nostra tesi.
Può allora aiutare l'apprendere che un bonifico di 100.000 dollari è
stato inviato a Mohammed Atta, il capo dei dirottatori suicidi, pochi
giorni prima dell'11 settembre, da parte di Ahmad Umar Sheikh, un
alto funzionario dei servizi segreti pakistani (non afgano o
iracheno, si badi bene, eppure il Pakistan non è mai stato
bombardato). Be', un funzionario infedele capita a tutti i servizi
segreti, che problema c'è? L'importante è che i vertici dei servizi
segreti siano affidabili. E sulla prova della fedeltà dei vertici dei
servizi pakistani non ci sono dubbi. E' infatti simpatico scoprire
che il capo dei servizi segreti pakistani ISI, il Generale Mahmoud
Ahmad fece un viaggio di una settimana in America, a partire dal 4
settembre 2001 visitando in rapida successione sia la CIA che il
Pentagono che la Casa Bianca. La volta precedente in cui un capo dei
servizi segreti pakistani era andato in visita a Washington, la
conseguenza era stata - nella settimana successiva - il colpo di
stato in Pakistan che ha messo al potere Musharaf.


Altre coincidenze

Ma quante meravigliose coincidenze ci sono in questa vicenda qua! Non
vi bastano ancora? Beh, cosa ne dite allora del fatto che l'ala del
Pentagono distrutta dall'attentato venne svuotata da tutti i
funzionari importanti per ragioni di ristrutturazione dell'edificio
proprio una settimana prima dell'11 settembre?(12) Altre coincidenze?
Come siete ingordi! Be', immagino allora ricorderete tutti le famose
speculazioni di borsa, ai danni della United Airlines e di altre
aziende penalizzate dall'attentato, avvenute nei giorni
immediatamente antecedenti all'11 settembre, speculazioni che solo
chi fosse a conoscenza del piano terrorista avrebbe potuto
effettuare. Ai tempi ci fu un gran blaterare, sui giornali, sul fatto
che investigando sugli speculatori si sarebbe potuto risalire ai
terroristi. Avete mai più sentito parlare questa faccenda? No, eh?
Chissà perché... E' certamente solo una coincidenza il fatto che
molte di queste speculazioni finanziarie fossero state effettuate
mediante la Deutschebank/A.B. Brown, gestita fino al 1998
dall'attuale Direttore Esecutivo della CIA, A. B. Krongard.(13)
Dopotutto forse le coincidenze sono come le ciliege, una tira
l'altra, non c'è una effettiva relazione tra le stesse... Ciliegina
sulla torta: ironia della sorte (sorte?) proprio la mattina dell'11
settembre nella sede della CIA si stava svolgendo un'esercitazione
per il caso teorico in cui un aereo dovesse per sbaglio colpire un
edificio.(14)
Adesso finalmente l'intreccio inizia ad assomigliare a un libro di
quelli tosti, un ibrido tra Frederik Forsythe e Mack Reynolds, e per
questo ci appassiona assai di più del mediocre B-movie America under
Attack che il battage pubblicitario ci ha convinto a seguire.
L'aspetto sublime di questo mistero è che tutte queste informazioni
sono di dominio pubblico. Alcuni retroscena li trovate anche in
italiano(15). Una brillante e meticolosa esposizione di buona parte
dei fatti è invece leggibile in inglese.(16) Si può trovare una
circostanziata cronologia dei fatti salienti(17) e un sintetico e
convincente riassunto dei passi fondamentali viene offerto da Michael
C. Ruppert(18) ex agente USA nella lotta al narcotraffico (se ne andò
dopo avere scoperto che la CIA trafficava droga e demolì la carriera
di un direttore della CIA mettendolo alle corde in un faccia a faccia
televisivo), autore di una interessantissima webzine di un certo
successo(19) anche tra le alte sfere americane, anche in ambienti
dove non è salutare avere troppo successo di pubblico,(20) in un
pezzo titolato Un calendario del terrore prima e dopo l'11 settembre.
(21) Sono disponibili anche altre interessanti timeline.(22)


(12)
http://www.mca-marines.org/Leatherneck/nov01pentagonarch.htm
(13)
http://www.free.freespeech.org/americanstateterrorism/9-11/CIA-
WTC.html
(14)
http://www.thememoryhole.org/911/cia-simulation.htm
http://www.koolpages.com/killtown911/flight77/claim.html
http://www.indybay.org/news/2002/09/149985_comment.php
(15)
http://www.informationguerrilla.org/linganno_politico.htm
(16)
http://www.uk.indymedia.org/front.php3?article_id=19316&group=webcast
(potete anche scaricare il documento in PDF).
Parecchie informazioni anche su
http://www.afrocubaweb.com/news/wagdog.htm
http://www.voxfux.com/archives/00000076.htm
(17)
http://www.emperors-clothes.com/indict/indict-1.htm
http://www.emperors-clothes.com/indict/indict-2.htm
(18)
http://www.netrequisite.com/~kai/ruppert.html
(19)
http://www.fromthewilderness.com
(20)
http://www.copvcia.com/gov.html
(21)
http://www.curandero.ch/articoli/index.php?numeroid=7 (in italiano)
(22)
http://www.medienanalyse-international.de/timetable.html
http://www.unansweredquestions.org/timeline/main/AAanthrax.html


Gore Vidal chiede l'impeachment

Ma in assoluto la più elegante narrazione di ciò che è avvenuto e dei
suoi backgrounds è quella contenuta in un saggio di Gore Vidal, The
enemy within,(23) pubblicato in Italia insieme ad altri saggi nel
libro Le menzogne dell'impero.(24)
E' importante annotare che Gore Vidal non è un tizio qualsiasi. Si
tratta di un grande scrittore ed intellettuale americano che già fu
amico personale di John F. Kennedy, Eleanor Roosevelt (moglie
dell'allora presidente), Tennessee Williams e Truman Capote. Vidal
per il momento (prudenza?) sposa la versione soft del complotto, ma
il succo è lo stesso.
Ed è proprio quella di Gore Vidal una delle voci più autorevoli nel
chiedere a gran voce l'impeachment di George W. Bush per alto
tradimento. Ma non è la sola. Il candidato alle elezioni americane
2004 Lyndon H. LaRouche Jr.(25) paragona la junta alle spalle di Bush
ed attorno a Dick Cheney ai nazisti, sostiene che come i nazisti essi
siano fanatici ed insani di mente e definisce Donald Rumsfeld il
Dottor Stranamore II. Sono parole di un candidato alla presidenza
degli Stati Uniti (non dell'Iraq).(26)
Nella nota un po' di link di americani che vogliono l'impeachment di
Bush per ragioni ben più serie di quelle per le quali venne tentato
l'impeachment di Clinton.(27)
Da annotarsi che per investigare sui genitali di Clinton vennero
spesi in America 62 milioni di dollari, contro i 3 milioni di dollari
sinora spesi per investigare gli avvenimenti dell'11 settembre. Se la
matematica non è un'opinione, da ciò consegue che per gli Stati Uniti
d'America i dettagli dell'attività sessuali extraconiugali di Clinton
sono venti volte più importanti dei dettagli del più grave attentato
terroristico mai messo in atto contro il popolo americano.

(23)
http://www.analitica.com/bitblioteca/gore_vidal/enemy.asp oppure
http://www.9-11congress.netfirms.com/Vidal.html
(24) in italiano:
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?
shop=1765&isbn=8881123770
(25)
http://www.movisol.org
(26)
http://www.larouchein2004.net/pages/writings/2003/030326insanity.htm
(27)
http://www.onlinejournal.com/Special_Reports/Lynn012303/lynn012303.htm
l
http://www.votetoimpeach.org
http://www.impeach-bush-now.org
http://www.larouchein2004.net
http://www.counterpunch.org/boyle01172003.html
http://www.chemtrailcentral.com/ubb/Forum6/HTML/000951.html
http://www.democrats.com
http://www.impeachbushbumperstickers.com/links.html


Le visioni di Bush

Eppure Bush ha fatto di tutto per rendersi sospetto e meritare
qualche indagine. Il giorno stesso dell'attacco, per esempio, ha
dichiarato di avere visto in televisione l'impatto del primo aereo
contro la torre. E' stato l'unico nel mondo ad averlo visto in tivù,
dato che a parte il video amatoriale dei pompieri (saltato fuori
giorni dopo), non esistono ufficialmente filmati del primo evento.
Eppure Bush ha dichiarato di avere visto in tivù l'impatto del primo
aereo addirittura prima che il secondo aereo impattasse, quindi, se
non proprio in diretta, in leggera differita. Quindi i casi sono due:
o il Presidente degli Stati Uniti d'America soffre di allucinazioni
(e allora andrebbe curato) o - più realisticamente - egli ha
veramente visto in tivù il primo aereo schiantarsi contro la torre,
in una tivù a circuito chiuso, prima di entrare nella scuola
elementare dove doveva tenere un discorso. Eventi del genere non sono
bazzecole sulle quali i propri ricordi possano essere confusi. Credo
che ognuno di noi ricordi esattamente a distanza di anni il momento
preciso in cui per la prima volta vedemmo in televisione le
drammatiche immagine dell'attentato al WTC, quindi non si capisce
perché proprio il Presidente degli Stati Uniti dovrebbe fare
eccezione, soprattutto a poche ore dall'evento. Per ben due volte
egli ha dichiarato di aver visto il primo aereo. Ecco il testo esatto
della sue dichiarazione:

1. Well, Jordan, you're not going to believe what state I was in when
I heard about the terrorist attack. I was in Florida. And my Chief of
Staff, Andy Card - actually, I was in a classroom talking about a
reading program that works. I was sitting outside the classroom
waiting to go in, and I saw an airplane hit the tower - the TV was
obviously on. And I used to fly, myself, and I said, well, there's
one terrible pilot. I said, it must have been a horrible accident.
But I was whisked off there, I didn't have much time to think about
it. And I was sitting in the classroom, and Andy Card, my Chief of
Staff, who is sitting over here, walked in and said, 'A second plane
has hit the tower, America is under attack.(28)
2. Anyway, I was sitting there, and my Chief of Staff - well, first
of all, when we walked into the classroom, I had seen this plane fly
into the first building. There was a TV set on. And you know, I
thought it was pilot error and I was amazed that anybody could make
such a terrible mistake. And something was wrong with the plane, or -
anyway, I'm sitting there, listening to the briefing, and Andy Card
came and said, 'America is under attack.'(29)

Un video di Bush nella scuola elementare durante l'attacco è
disponibile online.(30)

(28)
http://www.whitehouse.gov/news/releases/2001/12/20011204-17.html
(29)
http://www.whitehouse.gov/news/releases/2002/01/20020105-3.html
(30)
http://www.globalfreepress.com/911/mov/scsb.bush.mov (versione
completa)
http://www.thewebfairy.com/video/bush/dolt.wmv (sintesi).
Altri utili links in merito
http://www.lewrockwell.com/north/north72.html
http://www.koolpages.com/killtown911/bush.html
http://www.geocities.com/bushatbooker/


Plausible Deniability

Di curiosità in questa faccenda ce ne sono a volontà. Come il fatto
che dall'attentato alle Torri Gemelle è stato tratto un film
addirittura prima che l'evento accadesse. Si tratta di Lone Gunman,
(31) un telefilm spin-off di X-Files nel quale tre tizi un po'
strampalati pubblicano una rivista (The Lone Gunman) che si occupa di
scoprire i misteri di stato. Nel primo episodio scoprono un complotto
ordito dal Pentagono (o meglio da alcuni generali preoccupati per il
calo di fondi) per abbattere le torri gemelle con Boeing 747 di
linea. Questo telefilm è stato trasmesso all'inizio del 2001.
L'episodio è il pilot della serie, anche se nelle repliche successive
non è stato
ritrasmesso.(32) Coincidenza? Naturalmente sì, ne abbiamo viste tante
in questa faccenda, che una più o una meno non fa differenza.
Tuttavia...
La fantascienza ci viene ancora una volta in aiuto, proponendoci
un'interpretazione alternativa di un certo fascino e suggestione, ed
è quella della Plausible Deniability (smentibilità plausibile): non
so se avete presente la serie televisiva Stargate, quella dove c'è
il "gate" che permette di viaggiare nella Galassia, ed è un progetto
militare tenuto segretissimo. In un episodio accade che per una fuga
di informazioni viene iniziata la produzione di un telefilm di
fantascienza basato sul programma Stargate. Uno si aspetterebbe che i
militari facessero in modo di boicottarlo e mettere tutto a tacere,
invece lo lasciano stare, per il principio della Plausible
Deniability: da quel momento in poi, qualunque fuga di notizie ci
fosse stata dal progetto Stargate avrebbe potuto essere facilmente
ridicolizzata affermando che era presa dal telefilm di fantascienza.
A questo punto uno si chiede: 1) l'idea per l'11 settembre c'è
l'hanno avuta vedendo il telefilm? 2) chi ha scritto il telefilm ha
preso l'idea da qualche fuga di notizie? 3) il telefilm è stato fatto
apposta per rendere ridicolizzabile qualunque ipotesi troppo simile a
quella trama?
C'era una volta il giornalismo. L'America, che del libero giornalismo
ha fatto un vero e proprio mito - con i casi Watergate, premi
Pulitzer, film incentrati sul coraggio di giornalisti indomabili
nella ricerca della verità e via dicendo - pare a questo riguardo
aver perso qualsiasi contatto con la decenza. L'allineamento dei mass
media americani alle posizioni governative ha recentemente raggiunto
livelli da autentica farsa. Negli Stati Uniti ci sono solo cinque
grossi network televisivi i quali dicono tutti le stesse cose e
tacciono sulle stesse cose. Cosa li spinge ad appoggiare l'escalation
in atto verso la dittatura militare che si sta consumando oggi in
l'America? Cosa li ha convinti a sostenere il vero e proprio processo
di nazistificazione degli Stati uniti d'America che possiamo
osservare - ovviamente se guardiamo nella direzione giusta ed
attraverso le cortine fumogene?(33)
Forse... denaro?
Il che ci riporta ad un altro celebre film, 007 Il Domani non Muore
Mai, dove il magnate di un grosso newsnetwork si adopera per
scatenare guerre allo scopo di fare denaro documentandole.
L'attuale politica del governo americano - compiere attentati contro
la propria popolazione e scatenare guerre contro paesi che permettano
all'America di posizionarsi meglio sullo scacchiere globale - è
un'autentica manna da un punto di vista economico per i grandi
network televisivi. Guerre ad attentati terroristici incollano la
gente alla televisione e gli utili pubblicitari s'impennano.
Non sarà che - per dirla con Andreotti - a pensar male si fa peccato,
ma ci si azzecca?
Non sarà mica che anche lo stesso 007 Il Domani non Muore Mai sia
stato un'operazione di Plausible Deniability? (questa mi sembra
un'opzione un po' tirata per i capelli, ma poiché m'è venuta in mente
la menziono comunque, non fosse altro che per ragioni estetiche).
D'altra parte, in qualsiasi direzione si guardi ci sono pezzi del
mosaico che ordinatamente si incastrano mentre il disegno complessivo
diventa sempre più chiaro e tu ti chiedi se per caso non sei matto
come John Forbes Nash Jr, il protagonista di A beautiful mind.

(31)
http://www.thelonegunmen.com
(32) vedi il trailer:
http://www.govsux.com/lonegunmanpilot.WMV
(33)
http://www.hermes-press.com/nazification_step3.htm


La nuova Pearl Harbour

George W. Bush ha ripetutamente affermato che l'11 settembre 2001 è
per gli Stati Uniti la data della nuova Pearl Harbour, il che
tradotto vuol dire che poiché l'America è stata attaccata la guerra
ha avuto inizio e durerà a lungo. Peccato che molta gente in America
sia poco ferrata in materia di storia e non abbia le idee molto
chiare in merito a Pearl Harbour; soprattutto i giovani è probabile
che non sappiano neppure di che cosa si tratti, che la parola Pearl
Harbour non significhi assolutamente nulla per loro. Poco male. La
fortuna ancora una volta ci corre in aiuto. Dopo più di mezzo secolo
dall'evento, giusto quattro mesi prima dell'11 settembre - quindi con
timing perfetto - esce in tutto il mondo il colossal cinematografico
Pearl Harbour che rinfresca a tutti la memoria su cosa Pearl Harbour
fosse stato e su cosa esso abbia significato per l'America. O
piuttosto, rinfresca a tutti la memoria su cosa Pearl Harbour non è
stato, dato che è ormai un dato acquisito dagli storici che non solo
l'attacco giapponese contro Pearl Harbour non giunse inaspettato alla
dirigenza americana, ma il presidente americano Roosevelt fece
addirittura di tutto per provocare l'attacco giapponese, così da
fornirsi di un pretesto per entrare in guerra. Se tanto mi da tanto,
quindi, i continui paralleli che Bush propone tra l'11 settembre 2001
ed il 7 dicembre 1941 paradossalmente dimostrano che anche stavolta
si è giocato sporco, molto sporco, sporco almeno come nell'autunno
1941, se non qualche cosetta di più. Ed anche il film su Pearl
Harbour, tra l'altro, a parte gli effetti speciali era decisamente
scadente. Mi ero all'epoca chiesto che senso mai avesse mettersi a
fare un film del genere. Adesso è chiaro. Psyop.(34)

(34)
http://www.psyop.com


Bias di conferma

L'aspetto davvero notevole di questa faccenda è che nonostante tutti
i dati siano di pubblico dominio su Internet, non succede niente.
Cosa intendo dire con non succede niente? Be', il backstage ci sta
mostrando un altro tipo di film rispetto a quello ufficiale, un film
di quelli del genere in cui alla fine ci pensa Clint Eastwood -
l'unico individuo al mondo che ha capito tutto, e per questo braccato
invano dalle mele marce della CIA per tutto il film - a sventare il
perfido complotto e a fare giustizia costringendo il Presidente degli
Stati Uniti a suicidarsi, dopo che le mele marce della CIA sono tutte
morte nei soliti modi stupidi in cui muoiono i cattivi nei film
americani. Invece, ad aver capito tutto non è un uomo solo, ma
un'intera meta-comunità che traspare su Internet, all'interno della
quale l'informazione circola, si affina e delinea un disegno sempre
più definito e coerente, che viene messo per iscritto. E tutto ciò,
anziché scatenare una rivolta globale contro i cospiratori, non
produce reazioni di alcun genere, da nessuna delle parti. I buoni
cittadini dell'impero americano continuano a brucare dai teleschermi
televisivi le loro razioni quotidiane di pseudo-informazioni
giornalistiche, i milioni di girovaghi di Internet non capitano mai
sulle pagine dove potrebbero cogliere una visione meno naif del mondo
in cui esistono e se ci capitano non ci fanno caso più di tanto,
mentre la diabolica intelligence che ha pianificato tutto quanto -
gente notoriamente spietata - non si cura affatto di questa
circolazione di agghiaccianti segreti, non cerca di chiudere i server
che su Internet ospitano questi dati (beh, qualcuno in effetti ha
avuto piccoli problemi...), non cerca di uccidere o comunque
dissuadere chi diffonde queste informazioni pericolose... (speriamo
proprio di no!) Questa sì che è fantascienza. Ma forse... forse...
qualche spiegazione anche a questo c'è.
Come sostiene anche Gore Vidal nel suo saggio sopra citato, più una
bugia è grossa, più facilmente essa verrà creduta... se l'opzione di
non crederci è sufficientemente dolorosa. In ciò non vi è nulla di
magico. La nostra psiche è strutturata in modo di credere ciò che ad
essa convenga credere. Le verità dolorose vengono di norma negate
dalla mente. Rispetto ad accogliere una verità troppo dolorosa, non è
infrequente che una mente preferisca addirittura rifugiarsi nella
follia - è così che chiamiamo la negazione della realtà rispetto ad
ogni evidenza.
Il popolo americano è rimasto profondamente traumatizzato dagli
eventi dell'11 settembre 2001. Il solo fatto di prendere in
considerazione l'idea che ad organizzare un avvenimento così atroce
possa essere stato lo stesso Presidente degli Stati Uniti d'America,
d'accordo con il direttore della CIA ed il capo del Pentagono, è
impensabilmente doloroso per l'americano medio. E questo, chi ha
messo su la faccenda, lo sa benissimo. Non importa quanto la verità
circoli, sino a quando essa non verrà mostrata in televisione la
maggioranza degli americani non la prenderà neanche in
considerazione. E' come se il fruttivendolo vi dicesse che vostra
madre ha tramato di ammazzarvi e pretendesse di darvene tutte le
prove: non lo prendereste neanche in considerazione, un po' perché è
il fruttivendolo, ma soprattutto perché l'eventualità che abbia
ragione sarebbe troppo dolorosa per voi. Se invece ve lo
annunciassero alla televisione...
Comunque questo discorso non vale solo per tutti gli americani, ma
per tutti noi. Il modo in cui è strutturata la nostra mente è quello
che è. La nostra mente si protegge di fronte a interpretazioni della
realtà che essa non è pronta ad affrontare, conservando una visione
familiare e rassicurante della cose. La mente giunge alle conclusioni
alle quali ha convenienza a giungere.
In gergo psicologico si chiama bias di conferma(35) ed è un fenomeno
intellettualmente fastidioso al quale tutti noi siamo per natura
soggetti. La nostra mente prende atto dei dati che riceve in modo
selettivo, notando e sopravvalutando le informazioni che confermano
le nostre credenze, ed ignorando o sottovalutando le informazioni che
contraddicono le nostre convinzioni. Siamo tutti soggetti a tale
fenomeno, ma alcuni (anzi parecchi) di noi lo sono in misura maggiore
di altri, e possono giungere, occasionalmente o sistematicamente, a
negare addirittura l'evidenza.
Per questo motivo i cospiratori dell'11 settembre hanno assai poco da
temere dall'emergere della (presunta) verità. Il grosso della
popolazione del mondo ha in testa una storia ben precisa, condivisa
da tutti, e si tratta del film America Under Attack. La maggioranza
della gente non abbandonerà mai questa tutto sommato comoda
convinzione, a meno che non ricevano l'input da un soggetto al quale
essi riconoscano un'autorità alla quale non possono resistere (la
Televisione, un Genitore, un-Individuo-nel-quale-essi-abbiano-fede).
Quando ciò avvenisse, assisteremmo ad un altro tipo di bias
cognitivo, a modo suo ancora più affascinante: l'hindsight bias,
ovvero l'errore del giudizio retrospettivo. L'hindsight bias è la
tendenza delle persone a credere, erroneamente, che sarebbero state
in grado di prevedere un evento correttamente, una volta che l'evento
è ormai noto. Il giorno ipotetico in cui la CNN ed i vari
telegiornali benedicessero con la loro autorità una versione
alternativa della storia dell'11 settembre e dintorni, tutti gli
individui sino a quel momento ancorati alla precedente versione dei
fatti compirebbero istantaneamente il magico salto di paradigma,
iniziando immediatamente a ristrutturare i propri ricordi per
adattarli alla nuova realtà. Comincerebbero a ricordare di avere
avuto dei sospetti fin da subito, e ben presto inizierebbero a
borbottare cose come: Ve l'avevo detto io!
L'hindsight bias modifica i nostri ricordi per adattarli alle
contingenze cognitive del presenze. E' un fenomeno comune, a piccole
dosi accade a tutti noi tutti i giorni, a grandi dosi lo si osserva
in politica ogni volta che un'opinione (o un'ideologia) viene mutata
in un'altra: tutti (o quasi) coloro che credevano a quell'opinione (o
quell'ideologia), magicamente non solo mutano la propria opinione (o
ideologia), ma anche il ricordo che essi hanno delle opinioni che in
passato hanno avuto.

(35) confirmation bias:
http://www.skepdic.com/confirmbias.html


[...]


Il caso dei microbiologi scomparsi

Ricordate i quindici microbiologi di cui si è parlato, recentemente
morti in modo inconsueto (la maggior parte è stata esplicitamente
ammazzata, gli altri hanno avuto strani incidenti) in varie parti del
mondo? Non era molto credibile che avessero tutti a che fare con un
fenomeno a modo suo modesto come le lettere all'antrace spedite in
America nell'autunno 2001. Quindi, a meno che di voler credere al
verificarsi di una sequenza di coincidenze davvero estrema e
virtualmente impossibile, doveva esserci qualche ragione più
importante per darsi la briga di farli fuori. Più importante...
Cos'è successo recentemente di nuovo, in campo microbiologico, che
sia più importante delle lettere all'antrace?
L'epidemia di SARS. Non c'è paragone.
Di solito, si uccidono gli scienziati quando sanno qualcosa che
sarebbe meglio che non sapessero e li si uccide prima che essi
rivelino ciò che sanno.
Non potrebbe essere che gli scienziati uccisi sapessero qualcosa, in
merito all'epidemia di SARS, che sarebbe sconveniente che si venisse
a sapere in giro? D'altra parte, cos'altro di sconveniente potrebbero
aver saputo, tali scienziati, tanto da far decidere qualcuno per la
loro soppressione? Attenti bene a come rispondete a quest'ultima
domanda! Perché la risposta che temete di più potrebbe in realtà
essere la più gradevole ed auspicabile tra le ipotesi praticabili.
Se i 15 microbiologi recentemente morti in condizioni misteriose in
giro per il mondo sono stati uccisi per ciò che essi sapevano in
merito alla SARS, questo significa che - a dispetto di quanto
probabilmente credete - ci è probabilmente andata bene anche
stavolta. L'alternativa è infatti molto, ma molto più allarmante.
Rimettetevi nei panni del potente signore dei servizi segreti con il
know-how, il potere e la mancanza di scrupoli necessaria ad avviare
operazioni di guerra biologica. Supponete che il progetto Sfoltimento
Umanità sia già stato redatto in tutti i suoi particolari. Sono già
stati decisi ed approntati i virus da usare, le varie malattie
sconosciute hanno già tutte il loro suggestivo nome di battesimo
pronto (a proposito, non vi ha stupito con quale velocità la
polmonite atipica è stata battezzata SARS - Severe Acute Respiratory
Syndrome - proprio un bel nome, chissà a chi è venuto in mente...) e
la tabella di marcia per le nuove malattie è stabilita. Unico piccolo
problema: i virus e i batteri necessari per la guerra biologica non
crescono sugli alberi, ci vogliono scienziati - parecchi scienziati -
per poterli sviluppare. Un sacco di scienziati in giro per il mondo
hanno quindi in modo diretto o indiretto lavorato su virus e batteri
uguali o simili a quelli che stanno per essere utilizzati nella
guerra biologica in preparazione, e quando le prime patologie
appariranno, tali scienziati si ritroveranno a sapere cose che
sarebbe meglio che non sapessero, perché potrebbero essere tentati di
raccontarle in giro, magari per via del fatto che essi non
condividono l'uso che delle loro ricerche viene fatto... Se voi
steste per dare il via ad una guerra biologica che per nessuna
ragione al mondo dovrà apparire come tale, come procedereste a
riguardo del problema degli scienziati che sanno?

Tornate in voi. Forse voi che state leggendo avete tesi più
convincenti per fornire una spiegazione plausibile alla morte in
condizioni misteriose di 15 microbiologi in tutto il mondo in un
breve lasso di tempo nel momento storico attuale, non è così? Facendo
spreco di ottimismo possiamo sempre costringerci a credere che gli
scienziati siano stati uccisi per ragioni davvero virtuose, cioè
impedire loro di produrre armi biologiche che i terroristi avrebbero
potuto usare. L'importante è non starsi a domandare troppo chi in
effetti potrebbero essere tali terroristi. Una cosa è certa: buona
parte di tali scienziati era americana, britannica o israeliana. Per
chi mai potevano lavorare? A quali progetti avevano lavorato in
passato? Chi li ha uccisi? Perché? E se invece fossero stati uccisi
per togliere di torno scienziati in grado di trovare cure alle
epidemie pianificate?
Il consiglio che io vi do, comunque, è nuovamente quello di
rilassarvi, di pensare ad altro, di rinfrescarvi con un'orzata, di
andare in vacanza, di distrarvi con un film porno. In tutti i casi
non prendete aerei sui quali viaggino microbiologi specializzati in
sequenziamento del DNA (l'esatto tipo di scienziato a rischio - toh!
esattamente il tipo di specializzazione necessaria per manipolare
geneticamente il coronavirus responsabile della SARS, un'altra
coincidenza(40)). In tutti gli aerei venuti giù ultimamente in Europa
c'era almeno un microbiologo di questo tipo a bordo (Zurigo, volo
Swissair, 24 novembre 2001) quando non di più (Mar Nero, aereo
diretto da Israele a Novosibirsk, tirato giù per sbaglio da un
missile errante ucraino fuori rotta di 100 km, almeno 5 microbiologi
a bordo, 4 ottobre 2001). State quindi pure tranquilli. Agitarsi non
serve. State lontano dagli aerei, prendete vitamine, guardate i
telegiornali sedativi e non date retta agli scienziati maliziosi
dell'accademia russa di medicina che esplicitamente sostengono che il
virus della SARS è un'arma biologica creata in laboratorio dato che
consiste in un cocktail di materiale genetico di diversi tipi di
virus che in nessun modo naturale avrebbero potuto mescolarsi.(41)
Fossi in voi io inizierei a preoccuparmi davvero solo il giorno in
cui al telegiornale iniziassero a parlare di una nuova malattia
ancora, un'affezione mai vista prima e particolarmente virulenta.
Soprattutto se si trattasse di un orribile morbo che per ora colpisce
solo animali, ma che qualcuno teme che un giorno possa mutare e
trasmettersi agli esseri umani. Sarebbe quasi un passaggio obbligato,
se ci pensate bene, per allontanare i sospetti dalla tesi che i virus
possano essere stati creati in laboratorio. Per fortuna non sono cose
che succedono tutti i giorni.
Sfortunatamente, che lo crediate o meno, è accaduto oggi, circa due
ore fa (tempo soggettivo di chi scrive). Scrivo infatti queste righe
nel primo pomeriggio dell'11 maggio 2003 e quasi in risposta ai miei
pensieri il telegiornale RAI ha da poco dato notizia di una terribile
epidemia di peste animale scoppiata in un allevamento di polli
tedesco, con la preoccupazione che esso possa un giorno trasmettersi
agli esseri umani, con gravissime conseguenze, infinitamente peggiori
alla SARS. Noi però ci siamo ormai abituati alle coincidenze,
sappiamo di vivere in un mondo magico, quindi godiamoci la bella
stagione, facciamoci un bel bagno di sole e di mare e non pensiamoci
più. Limitiamoci a sperare che anziché l'inizio dell'Operazione
Sfoltimento Umanità ciò a cui stiamo assistendo siano soltanto
piccoli interventi di guerra bioeconomica.

(40) sulle manipolazioni genetiche del coronavirus leggete:
http://www.globalresearch.ca/articles/CUM304A.html
(41)
http://www.globalresearch.ca/articles/BAT304A.html


Guerra bioeconomica

Mai sentito parlare di guerra bioeconomica? Ah, già, nei telegiornali
non se ne parla, chissà perché. Quindi pensiamoci noi a dedicarle un
paio di righe. La guerra bioeconomica è essenzialmente una guerra
biologica precipuamente finalizzata ad indebolire l'economia di un
certo paese. C'è chi sostiene che già contro Cuba, negli anni
settanta, gli Stati Uniti avrebbero segretamente condotto azioni di
guerra bioeconomica, introducendo nel paese malattie animali e
vegetali di vario genere. Oggi, la diffusione di SARS in Cina ha
tutta la parvenza di essere, innanzitutto, un'azione di guerra
bioeconomica atta a rallentare lo sviluppo cinese. C'è anche chi ha
ipotizzato che operazioni di guerra bioeconomica verranno intraprese
dagli Stati Uniti contro le nazioni che hanno osteggiato la guerra in
Iraq, prendendo spunto dalla notizia di cronaca che su una nave
egiziana in partenza dal Brasile verso il Quebec un marinaio è
deceduto dopo avere contratto l'antrace aprendo una valigia che ne
conteneva. Il Quebec è la regione francofona del Canada, dove
l'opposizione alla guerra all'Iraq è stata analoga a quella in
Francia. Se l'antrace fosse giunto a destinazione, per qualche tempo
il Quebec non si sarebbe divertito granché. Curiosamente, il Canada
ha già subito danni economici molto gravi anche per via della SARS.
(42)
Se questa ipotesi è fondata, dovremmo aspettarci a breve termine
fastidiose operazioni di guerra bioeconomica anche contro Francia,
Germania e Russia, le altre 3 grandi nazioni, oltre alla Cina, ad
essersi opposti alla guerra all'Iraq. Forse la Russia verrà
risparmiata, poiché danneggiare la sua già precaria economia potrebbe
generare problemi di altro genere - un'opzione sconveniente in una
nazione tuttora piena di armi atomiche.
Detto, fatto! Uno, due, tre... abracadabra! Epidemia di peste negli
allevamenti di polli in Germania. L'antipasto è servito. Vedremo cosa
seguirà.(43)

(42)
http://www.onlinejournal.com/Special_Reports/050303Madsen/050303madsen
.html
(43)
http://www.globalresearch.ca/articles/WAN305A.html
http://www.fromthewilderness.com/free/ww3/050903_SARS_summary.html
http://www.fromthewilderness.com/free/ww3/02_14_02_microbio.html
http://www.wheresgeorge.com/pf_politic/messages/1047014538_13111.html
http://www.apfn.org/apfn/scientists.htm
http://www.autismawakeninginia.bizland.com/autismandaluminumvaccineexp
osurecomparisionstudy/id37.html


Storia e gloria della dinastia Bush

Il lettore preoccupato si sarà nel frattempo già domandato: questo
articolo è allora davvero un pugno allo stomaco per l'amministrazione
Bush, i suoi sporchi intrighi, la CIA, il Pentagono ed il blocco
militar-industriale retrostante? E' questa una delle ultime volte in
cui ci sarà un Delos libero, una Fantascienza.com che denuncia gli
abomini del presente, oltre che del futuro, prima che spietati agenti
segreti sopprimano la redazione di Delos inviando perfide email
infette di antrace? Ma no, ma no, cosa avete capito! Siamo nel Paese
delle Meraviglie di Alice, le cose non sono ciò che paiono neppure
dopo che sono state smascherate, l'inganno è sublime perché è al
quadrato, al cubo, all'ennesima potenza! Anche la campagna contro
Bush fa eventualmente parte del tessuto diabolico degli eventi
pianificati.
George W. Bush non è cattivo, davvero. Suo padre probabilmente sì.
Suo nonno di sicuro sì. (La fortuna della famiglia Bush è stata fatta
dal nonno, Prescott Bush, finanziando il regime nazista quando esso
era nemico dell'America; subito dopo la guerra, già che siamo in
tema, pare che la CIA importò in America numerosi nazisti europei
(come Reinhard Gehlen) con il compito segreto di creare una destra
estrema in seno al partito rebubblicano; apparentemente con pieno
successo(44)).
George W. Bush non è un individuo cattivo, glielo si legge in faccia -
e la fisiognomica non è un'opinione! Andatevi per esempio a vedere
il video in cui lui si trova nella scuola materna durante l'attacco
dell'11 settembre,(45) ha un'espressione smarrita, forse colpevole,
ma non del colpevole che ha architettato qualcosa, piuttosto del
testimone involontario di drammi più grossi di lui (non
dimentichiamoci che nel momento in cui tali riprese sono state fatte,
Bush, per sua stessa ammissione aveva già visto il filmato con lo
schianto del primo aereo contro il WTC). Ogni volta in cui parla di
terrorismo e di politica estera pare camminare sui carboni ardenti.
George W. Bush è un ex frichettone che un bel giorno ha chiuso con
l'alcol per darsi a Gesù Cristo e che comunque cerca di lavorare il
meno possibile. Così ingenuo che le sue dichiarazioni grottesche sono
addirittura diventate oggetto di culto.(46) A me è quasi simpatico.
Eppure, su Internet dove l'informazione ha ancora qualche bolla di
libertà, George W. Bush è il colpevole designato numero uno. Questo è
dunque il ruolo che gli si sta ricamando addosso a beneficio dei
posteri. Anche le voci apparentemente libere collaborano quindi alla
preparazione dell'eventuale rituale di sacrificio del capro
espiatorio di turno.
Quindi anche noi che scriviamo siamo al servizio degli occulti
burattinai! Già, perché piaccia o meno la democrazia è ormai una
tradizione folcloristica, un costume da preservare per i suoi elevati
valori estetici, da molto tempo non è più (se lo è mai stata) un
sistema per l'elezione dei governi.

(44)
http://www.rense.com/general17/bushhitler.htm
http://www.rememberjohn.com/Nazis.html
(45)
http://www.globalfreepress.com/911/mov/scsb.bush.mov
(46)
http://www.dubyaspeak.com

Lo Zeitgeist contemporaneo in tema di politica è la criptocrazia.
Gran parte dei veri potenti non sono umani e sono invisibili (per
favore non pensate ad extraterrestri, se proprio volete dare a queste
entità un volto pensate a consigli di amministrazione invece, ma non
è comunque esattamente ciò che intendevo), ed anche gli umani tra i
veri potenti sono tuttavia invisibili, poiché l'invisibilità è una
delle chiavi essenziali del potere quando le forze in gioco sono così
grandi. George W. Bush è il pupazzo ideale di questi poteri, e il
sacrificio suo e dei suoi luogotenenti è già messo in preventivo.
Sono addirittura già pronte le carte da gioco con le facce dei
criminali di guerra americani - proprio come gli americani hanno
fatto con i gerarchi iracheni,(47) della serie chi la fa l'aspetti.
Vedremo quali carte verranno calate e quando. Come negli scacchi,
nessuna mossa è predeterminata, i propri pezzi vengono sacrificati
solo quando è necessario - vedi i microbiologi - e neanche i pezzi
più importanti sono al sicuro se il loro sacrificio permette al
giocatore occulto di vincere la partita in atto. Se e quando Bush
verrà mai sacrificato, la mossa offrirà un ghiotto momento catartico
per quell'umanità in attesa di giustizia, una grande festa popolare
di esorcismo del Male che verrà ricordata nel tempo, come se essa
fosse davvero stata ciò che sembrava che fosse, e non uno dei tanti
riti tribali della più grande tribù del mondo - l'umanità. Per quello
che ne sappiamo noi è interamente possibile (anche se non del tutto
probabile) che il piano terroristico dell'11/9 sia stato concepito
fin dall'inizio con tutti gli errori e indizi atti condurci ai
colpevoli designati; "Dubya" Bush, il presidente mezzo cheerleader e
mezzo cartone animato, il truculento dottor Stranamore Rumsfeld e
Cheney il Cyborg (ancora vivo dopo due infarti e vari bypass). Più
paranoicamente (o più realisticamente?), si può supporre che i grandi
burattinai non si siano curati più di tanto dei dettagli
dell'operazione confidando nel fatto che l'impalcatura di questa
versione della realtà doveva reggere solo un paio di anni - un
traguardo garantito dall'effetto stabilizzante del bias di conferma
nelle menti delle persone. Dopo di che l'operazione Sfoltimento
Umanità sarebbe lentamente iniziata ed alle prese con le pressanti
emergenze di un'epidemia dopo l'altra chi mai si sarebbe ancora
preoccupato dei lontani misteri dell'11 settembre? Ed in caso di
necessità nulla vieta che un nuovo clamoroso attacco terrorista sul
territorio americano ribadisca ai cittadini americani la tesi che il
loro nemico sia esterno. Qualcuno parla addirittura di un piccolo
attacco atomico, perché gli effetti speciali devono superare quelli
dell'11 settembre 2001, secondo la migliore tradizione hollywoodiana
per cui ogni sequel deve contenere sempre più e sempre migliori
effetti speciali rispetto alle opere precedenti. In tutti i casi, la
strada intrapresa da chi dirige l'America oggi è una china sulla
quale è vietato fermarsi. Solo un continuo stato di crescente
emergenza può obnubilare le menti della gente qualunque nella misura
sufficiente al mantenimento della colossale illusione collettiva in
atto. In un gioco del genere, chi si ferma è perduto. Tuttavia, a suo
tempo, Hitler come da copione non si fermò, ma fu perduto ugualmente.
Forse però lui era dopotutto solo un dilettante.

(47)
http://www.reseauvoltaire.net/jeudecartes.html


[...]


Tutto quello che avreste sempre voluto sapere? No, non tutto

Nel frattempo, accontentiamoci di ciò che ci passa il convento,
ovvero il più strabiliante complotto che sia mai stato architettato e
messo in opera a memoria d'uomo - e scusatemi se è poco. Come ho già
detto e ripetuto molte volte, vi invito a non credere una parola sola
di quanto io ho scritto. La televisione non ha mai annunciato queste
cose (sinora), io non sono un giornalista (anzi ho scritto vari libri
di fantascienza) quindi ciò che ho scritto appartiene secondo le
convenzioni in essere al mondo della fantasia, è una fiction
artefatta, ispirata sì a un fatto reale, ma nei suoi vari dettagli è
senza relazioni dimostrate con il mondo della realtà. Vi ho quindi
mentito, con l'attenuante di avvisarvi che l'avrei fatto. La mia
menzogna ha tuttavia due facce, una delle quali è sinora rimasta
nascosta; il titolo prometteva tutto quello che avreste sempre voluto
sapere sull'11 settembre 2001, ma che non avete mai osato chiedervi.
Questa promessa è stata davvero mantenuta, nei limiti delle mie
possibilità? Vi ho quindi davvero raccontato tutto ciò che potevo a
riguardo? La risposta è no. Manca almeno metà della storia. Ma per
oggi mi sembra di aver già scritto abbastanza. E poiché nessuno mi
paga per farlo, scrivo solo ed esattamente nella misura in cui ho
voglia di farlo.
Raccontarvi questa storiella è stato un atto fisiologico per me
necessario. Poiché come ho detto e ribadito di fiction si tratta, mi
sovviene per analogia quell'altra storiella famosa di altri tempi,
nella quale un re se ne va a spasso nudo per il reame pretendendo di
essere vestito, e tutti i suoi sudditi fingono di non notare la sua
nudità per paura di perdere la testa sotto l'accetta del boia. Le
storie sono alla fin della fiera sempre le stesse e, chissà perché,
quella che ho raccontato oggi mi sembra un clone della storiellina
del re nudo. Sarò ingenuo, mi sbaglierò, avrò bisogno di occhiali, ma
a me davvero pare che il re sia di nuovo nudo, e che tutti facciano
finta di niente. Quindi non abbiatemene se, come il bambino della
favola, m'è scappata qualche osservazione sulla sua nudità. Chissà
che facendolo notare non se ne accorgano anche altri. Non se ne può
davvero più di questi esibizionisti.


(fine)


Fonte:
http://www.delos.fantascienza.com/delos/80/80205/






Ven 30 Mag 2003 3:57 pm

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Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001, ma che non avete mai osato chiedervi [...] Storia rivisitata dell'11 settembre 2001,...
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fr_abbe Offline Invia email
30 Mag 2003
3:57 pm
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