Pyongyang, 13.2.03
ore 13,37
ciao a tutti,
e così anche il mio ultimo giro per il field si è concluso. E' stata la
mia ultima volta a Wonsan, a Chonnae, a Thongchon e a Popdong. Persone
che restano là, lontane d'ora in poi. Mi ha fatto una sensazione strana
salutare la gente non più con un arrivederci ma con un addio. Penso che
non mi abituerò mai ai saluti, neppure quando - come in questa
occasione - le possibilità per stabile un contatto che andasse un
millimetro oltre il rapporto di lavoro erano negate. Qualcuno di loro è
stato più ermetico nel darmi la mano e stringerla in silenzio,
qualcun'altro ha dato segni di maggiore compartecipazione alla
partenza. Fatto sta che, mentre tornavamo indietro verso Pyongyang,
tutto il bellissimo panorama di quei monti innevati e di quelle distese
a perdivista scorrevano lenti sotto il mio sguardo che si perdeva oltre
quegli orizzonti mentre, uno dopo l'altro, sparivano. I prossimi 11
giorni si spenderanno qui in Pyongyang, e nella mia mente si affollano
un sacco di cose che vorrei ancora fare. Gli impegni di lavoro sono
ancora tanti, voglio obbligatoriamente cominciare a scrivere la tesi,
ma comunque sia nei 4 giorni di weekend penso che mi metterò ancora a
fare il turista nella città. Ogni volta che mi muovo scopro qualche
posto nuovo e poi ora che ho una bici tutta per me non ho più scuse per
non potermi muovere.
Domenica sarà il compleanno del simpaticone che governa qui e quindi ci
saranno tre giorni di festa nazionale. Spero di riuscire ad assistere a
qualche loro manifestazione di piazza. Sono cose allucinanti, ma tutti
vanno pazzi per queste cose.
Intanto vi allego una comoda (quanto approssimativa) tabella
dell'alfabeto koreano. Potrete divertirvi a scrivere i vostri nomi con
questi segni, ma non è facile perchè vengono abbinati per sillabe in
diverse posizioni e solo un po' di esperienza visiva permette di
azzeccare queste combinazioni.
per adesso vi saluto, a presto!
Tommaso