Non sono un grande esperto di politica amministrativa, ma conosco
abbastanza bene Torricella per affermare che negli anni passati poco
o nulla si è fatto per quanto riguarda il Turismo, la Cultura e
l'Ambiente.
Vi racconto solo di un mio amico che curioso di conoscere la storia
di John Fante in occasione del festival «Il Dio di mio padre» è
andato con la sua famiglia a Torricella Peligna dove si è trovato in
grossa difficoltà non riuscendo, dalle scarse, per non dire
inesistenti indicazioni, a trovare il luogo dove erano raccolte le
notizie su John Fante e tanto meno si è potuto avvalere dell'aiuto
di alcuni abitanti di Torricella che alla domanda "dove si svolge il
festival su John Fante hanno risposto non lo sappiamo, comunque lui
essendo un tipo caparbio è riuscito nel suo intento.
Questo ci fa capire che ancora oggi non si presta molta attenzione
ne al Turismo e tanto meno alla Cultura, io come primo intervento
farei di tutto per portare il museo in una delle vecchie costruzioni
presenti lungo il corso di Torricella, il quale dovrebbe diventare
anche il punto di partenza per un percorso pedonale o ciclabile
lungo tutte le vie e viuzze più belle e sugestive del paese.
Altro punto dolente è la scarsissima ricetivvità alberghiera e di
ristorazione.
Si dovrebbe fare moltissimo per il recupero edilizio armonico e
controllato, magari con incentivi legati a riduzioni dell'ICI o
altra imposizione comunale; bisognerebbe valorizzare maggiormente la
pineta e riqualificare tutta la zona sportiva limitrofa alla stessa.
Sappiamo tutti che il turismo a Torricella si svolge principalmente
nel periodo che va tra l'ultima quindicina di luglio e tutto agosto
e allora perchè non organizzare per questo periodo manifestazioni di
ogni genere senza tralasciare nessuna giornata.
Mi fermo qui, avrei altre cose da dire però putroppo il lavoro mi
chiama.
ci sentiamo presto e tanti saluti a tutti.
Freccianera